La
partecipazione alle escursioni è di norma riservata ai soci
Eccezionalmente la partecipazione è consentita ai non-soci se prevista
nel programma annuale, ma, in ogni caso, è limitata ad un massimo di tre
gite.
Il non-socio che vuole continuare a partecipare deve associarsi al
C.A.I.
La partecipazione alle gite deve essere preceduta da una prenotazione e
per i non-soci da un incontro in sede nelle giornate di martedì o
giovedì pomeriggio precedenti l'escursione per incontrare il Direttore
dei gita e per avere l'autorizzazione a partecipare. Info: Tel/Fax 091
329407
E' ovvio che per partecipare occorre godere
di buona salute sia per evitare problemi a se stessi che al gruppo !
A chi si affaccia per la prima volta nel
mondo del trekking bisogna comunque dare alcune informazioni di base
riguardanti le prime uscite in quanto una volta iniziata l'attività, con
l'esperienza, si comincia ad avere una certa dimestichezza nelle
attrezzature da utilizzare e nelle dotazioni personali da portare con se
durante le escursioni.
Le escursioni sono elencate
per data di svolgimento nel libretto sociale oggi visibile anche in questo
sito a questa pagina:
http://www.palermoweb.com/caipalermo/libretto.htm e che può essere
ritirato, se interessati, presso la sede del CAI.
Occorre comunque conoscere le avvertenze e le norme dettate
dalla commissione escursionismo e pubblicate anche su questo sito:
http://www.palermoweb.com/caipalermo/cai_avvertenze.html .
Tutte le escursioni
organizzate dalla sezione di Palermo hanno inizio con un appuntamento di
solito a
Piazza F. Crispi (conosciuta come Piazza Croci) alle ore
8.00 della domenica mattina.
Lì i partecipanti, soci e non, si
riuniscono per organizzare il gruppo. Se si vuole si può lasciare la
propria auto nel parcheggio più vicino per utilizzare il mezzo di un'altro
partecipante o il proprio al fine di utilizzare al meglio i mezzi e
partire con meno auto possibili.
E' importante la puntualità: dopo
pochi minuti infatti il gruppo lascia il luogo di riunione per portarsi
nel luogo di partenza dell'escursione.
L'abbigliamento
essenziale:
per partecipare ad un'escursione in montagna occorre un minimo
equipaggiamento per affrontare una giornata all'aria aperta (di solito il
rientro in città non avviene prima delle ore 16.00).
Lo zaino:
è
essenziale, ma non deve essere troppo ingombrante (non scaleremo
l'Everest...!!), basta anche quello "scolastico". Ecco cosa deve
contenere: un cappellino di lana per coprire le orecchie; un
giubbetto antipioggia leggero tipo kway o meglio una mantella
impermeabile per ripararsi da piogge improvvise; la colazione al
sacco che deve essere leggera ma nutriente (pane con bresaola e pomodoro
ad esempio, frutta, biscotti e se si può, una stecca di cioccolata); una
bottiglia di acqua (min. 1 litro); un coltellino multiuso.
Come vestirsi:
vitali
sono gli scarponcini che devono essere acquistati ad hoc una
misura in più della propria in quanto andranno indossati su un
calzettone di cotone spesso e morbido. Devono stare molto comodi al
piede... provateli in negozi specializzati: meglio perdere qualche minuto
in più nel negozio che ritornare a casa dopo una giornata di cammino con
le piaghe ai piedi o una brutta storta e trasformare una giornata stupenda
in una settimana disastrosa !!
I pantaloni devono
essere di materiale morbido ma resistente, traspirante e comodo: in
pratica un jeans che non usate più perché sdrucito o passato di
moda è il pantalone ideale per le vostre escursioni. Meglio se stretto
sotto perché può essere facilmente inserito all'interno dei scarponi
evitando così di rovinarli camminando su roccette o tra i rovi, cosa
normale in montagna... in seguito potremmo acquistare delle ghette
per proteggere le gambe dal fango e dall'acqua.
La maglia in cotone e una camicia sempre in cotone sotto e un pile sopra
sono indicati per la bella giornata invernale oppure un bel maglione in
lana se non si soffre tanto il freddo. E' importante sapere che non appena
cominciamo il nostro trekking il corpo va riscaldando sempre più ed è
probabile che in una giornata freddissima presto raggiungeremo un calore
corporeo notevole. Per questo motivo è bene evitare di portare con se o
indossare giubbotti pesanti o imbottiti che presto saranno di impaccio per
la nostra camminata tra i boschi ! Se è proprio una giornata fredda
indosseremo qualcosa di pesante fino a quando inizieremo la camminata e
che lasceremo in auto prima di iniziare la nostra escursione. Per le mani,
se avete problemi di allergia è meglio proteggerle con dei guanti leggeri,
magari in pelle aderente per consentirci di non perdere il tatto quando ci
servirà un sicuro appoggio o una salda presa a un ramo o a una roccia per
proseguire il cammino.
Non serve più nulla o meglio tanta
buona volontà per alzarsi la domenica mattina presto per essere
presenti già alle 8.00 all'appuntamento con una giornata che sicuramente
vi ripagherà del sacrificio iniziale... perché non provate almeno una
volta ? Io ho fatto così... adesso non posso più farne a meno ! ;-)
Il CAI di Palermo vi invita a partecipare
alle attività del sodalizio che prevedono, tra l'altro, ogni anno un
CORSO DI MONTAGNA che meglio fornirà
quelle informazioni e conoscenze di base per essere sempre pronti a ogni
evenienza in un'ambiente come quello montano che potrebbe comunque portare
a sgradevoli sorprese: per questo vi invitiamo a
NON ANDARE MAI SOLI in escursione e di stare sempre in compagnia di chi sa
orientarsi in montagna. Chi meglio quindi delle guide escursionistiche del
CAI ?
Buone escursioni a tutti... e ci
vediamo domenica a Piazza Croci !
Giorgio De Simone, socio
CAI
(il secondo da sinistra nella foto sotto )

Un gruppo del corso di cultura e tecnica di montagna