"L' ACCHIANATA"
di
Lucia Rocca
Il
4 settembre è la festa di S.Rosalia, patrona di Palermo, dalla vigilia per
tutto il mese di settembre si fa " L'Acchianata " cioè la salita a piedi dalla
strada vecchia fino al Santuario. Quest'anno finalmente, dopo anni di
chiusura, è stata riaperta la strada che porta al Santuario (lato Fiera), ma
contemporaneamente, vedi i casi della vita, si è chiusa la strada panoramica
(lato Mondello).
Anch'io
quest'anno, da buona Palermitana, ho voluto rifare la vecchia strada e sono
partita dalle falde di Monte Pellegrino. Una marea di gente già scendeva
mentre, nello spiazzale alla partenza, vi era un folto gruppo di
extracomunitari cattolici assidui frequentatori del Santuario. Già in passato
avevo avuto modo di notare questa comunità in una visita alla "Santuzza" e
devo dire che sono molto devoti e numerosi. All'inizio della salita era ferma
un'unità di rianimazione e un'altra a metà percorso, devo dirvi che tale
presenza mi ha rincuorato. La strada è ripida ed è resa pericolosa dai sassi
levigati, vi lascio immaginare il ritorno in discesa che se non ti tenevi
rischiavi di fare la discesa col fondo schiena.
Sono arrivata
alle ore 12,00 con la speranza di assistere alla Santa Messa,
ma con grande delusione ho scoperto che l'ultima
era alle ore 11,30, e non capisco come mai non ce ne fosse
una ogni ora vista l'affluenza dei pellegrini; avrei dovuto aspettare il tardo pomeriggio.
Il
servizio di autobus mi è sembrato abbastanza efficiente, era un viavai di
mezzi Amat e i tempi di attesa erano molto brevi.
Durante la salita ero così concentrata a tirare fuori le forze che avevo fatto
poca attenzione all'ambiente circostante ma, quando sono scesa, con calma e con
molto più fiato nei polmoni, mi si è aperto innanzi uno scenario diverso, ho
ritrovato il "Palermitano" in ogni angolo della strada.
Degrado ovunque, resti di cibo, carta, bottiglie, bicchieri e piatti di
plastica, frigoriferi buttati tra gli alberi e….. Udite!!!!…. Udite!!!…. una
carcassa di auto tra due alberi.
Ancora oggi a distanza di giorni mi chiedo come abbia fatto ad arrivare lì !
Se
da un lato ero contenta di aver fatto "l'Acchianata",
dall'altro mi chiedo se è possibile che Palermo debba essere sempre la solita,
che i palermitani non abbiano rispetto del loro ambiente!

Abbiamo un patrimonio ambientale e culturale da tutti invidiato ma, se è vero
che per qualsiasi cosa da realizzare ci vogliono i fondi, è pur vero il detto:
"Poviru sì! Ma ngrasciatu picchì ?"