Trova:   su PalermoWeb>  

Sei su PalermoWeb.com ->

I VS Contributi... dalla nostra e-Box

"Com' eravamo..."
La gita a PianaaBattaglia del gennaio 1973.
Racconto di Giovanni Oliveri

Alzi la mano chi non è andato almeno una volta...vero ?

Ci fu un tempo a Palermo che la prima occasione per farsi una schiniatina in grazia di ..Dio era la gita in pulmann della Parrocchia...uno perché i sedili posteriori era di un comodo ma di un comodo, l’altro perché in sottofondo era un intrecciarsi di Salve Regina e Salmi responsoriali.

Le parrocchie e gli oratori erano infatti in quegli anni formidabili punti di aggregazione e quindi, perché no, di aggancio ma vi assicuro che anche nei Collettivi Politici ( andate a chiedere a Papà, se fa il musso torto chiedetegli se andava allora spesso davanti al Fiamma...) la spinta politica spesso finiva con approcci concreti, eccetto le irrudicibili vetero femministe con i sabot, calzini del fratello e peli sulle gambe lunghi due centimetri .

Ma Piano Battaglia era da sempre il mito della neve, mai vista in città, nell’immaginario collettivo era un posto lontanissimo e pensare che era ed è appena dopo Collesano. Occorre tener presente che ai tempi per noi liceali gli spostamenti avvenivano o con l’abbonamento dell’AMAT , 1000 lire al mese , tre linee e tratti comuni (do you remember..?) , o si andava a Isola delle Femmine con il treno, partendo dalla mitica Stazione Lolli, o ci spostava, chi l’aveva, con il motore, in genere un vespino 50 o al più 125.

“Appuntamento alle 5 e mezza precisi..” -urlò il parrino la sera prima nella sala parrocchiale, dando le ultime raccomandazioni – ma il Signor L.M. arrivò alle sei e venticinque, perché se l’anziana zia signorina, e china i picciuli, che viveva con lui non andava di corpo tutte le mattine lui non si sentiva tranquillo.

Naturalmente i posti “all’ultimu” erano già spartuti, i più nicarieddi che prevedevano di ingrizzarsi si accontentavano delle retrovie, mentre parrino, chierichetti e le pie catechiste dell’azione cattolica , all’epoca signorine arraggiatissime che cercavano di prendere all’amo qualche scapolone schiettu granni, attaccavano al Baby Luna botte di una cinquantina di poste di S. Rosario che finivano alla curva di Piano Zucchi, punto strategico dove la metà del pulmann lanzava il latte che avevano poppato da pargoli....

Come eravamo vestiti ? Peccato che non ci fossero le videocamere e che nessuno avesse le cineprese che tiravano i filmini...Il più figo si vedeva da un miglio che aveva la roba tutta prestata , tutto con due misure in più , anche gli scarponi di munnizzaro....I doposci, i pantaloni elasticizzati impermeabili..?..Cavusi di lana del nonno, guanti di vilpelle con i bucherelli, piedi ammargiati con geloni mostruosi..e fuori pista con slittini fatti con pezzi di parafango cromati del 1100 FIAT del sagrestano....Pranzo al rifugio Marini ...? ..Mafarde gommose con cotolette fatte c’attaccagghieddri , pizziati con frittatine agghiacciate oltre il normale, a qualche piscitello ri canna gli fregavamo la cotoletta, quella buona, e gli lasciavamo il panino cu ...ciavuru ra cutulietta...

Tra il solito mazzolin di fiori e ciuri ciuri , chissà perchè noi palermitani conosciamo solo la prima strofa, ci fermiamo a ti lu tuornu, arrivati sulla neve soffice immaginate i primi dieci minuti di euforia, palle di neve, pupazzi scemi, insomma i soliti rituali di chi non l’ha mai vista.

All’undicesimo minuto circa ci si rendeva conto di quanto fossimo..in umido e tutti al Rifugio ad asciugarci come profughi.

Tornati la sera sul pulmann, dalle luci interne fioche, avveniva il gran finale, sempre a ridosso della coda del pulmann.

Altre due ore di scambi..linguistici e “duluri i tiesta” per i maschietti e alla fine il pulmann con il pupazzetto ormai quasi sciolto sul tetto, imboccava la vecchia Circonvallazione tra le nebbie di fumo delle stigghiole e in fila con i bagnanti giornalieri del mordi e fuggi , che sceglievano la Est coast balneare, dividendosi tra S.Nicola, Trabia e Casteldaccia.

Giovanni Oliveri


<ALTRI contributi>


Sei interessato ad un finanziamento regionale o statale per aprire una nuova impresa ? Per ampliare la tua attività ?

ALLORA CLICCA QUI

VISITE GUIDATE

 


 

 PalermoWeb è il portale di Palermo ma è anche Web Services, Web Design, Web Content, Advertising, Hosting, Grafica...  INFO: clic qui
<<<indietro - Home - Virtual Tour - Info Tourist - Usi e Costumi - Rete Civica - FEEDBACK ]  [privacy]

Home Page

1999-2008©Copyright PW.PalermoWeb - p.iva 04747200824- Italy  Phone number - Telefono Fax number - Telefax e-Mail box