Le panelle trasmettono l’A.I.D.S. ?
Da Bruxelles, Giovanni Oliveri - 11 Aprile 2005
La Quinta Commissione Sanità del Parlamento Europeo presieduta dal
finlandese On.Dott.Raskkaturenn , ha illustrato ieri mattina la bozza
delle nuova normativa europea per la produzione, commercializzazione e
norme di consumo delle Panelle, prodotto tipico alimentare della Città
di Palermo.
La seduta conclusiva dei lavori di stamane è stata turbata dalla
protesta di una cinquantina di lapini furgonati condotti fino a Place du
Parliament a Bruxelles dalla lontana Sicilia, condotte da altrettanti
panellari in rappresentanza dell’intera categoria.
I panellari hanno distribuito panelle calde alla cittadinanza belga ,
notoriamente un pò tontazza, tanto che le hanno usate come scaldini in
mezzo alle mani invece che mangiarle.
I punti salienti contestati della nuova normativa sono :
1) Non si potrà sputare più di tre volte nel padellone per provare se
l’olio è bollente.Studi accurati hanno dimostrato che ulteriori
sputazzate possono trasmettere l’H.I.V.
2) Sono assolutamente proibite le panelle a forma di triangolo , come
le fanno a Trapani o Termini Imerese.Studi accurati hanno dimostrato che
negli angoli si accumulano chetoni di acidità per cui le mosse "d’àcitu"
in quelle contrade erano all’ordine del giorno e soprattutto i consumi
di Bibitasi e Bicarbonato, a vagoni.
3) Per motivi igienici non si possono servire le mezze mafarde (
l’altra mezza chi se la mangia ?)
4) Le dimensioni standard non devono eccedere i 14 cm per 8 cm con
uno spessore di 3 mm e le forme di legno devono essere certificate a
norme ISO 9009.
5) Non si potranno servire panelle sopra i 35 gradi C° ne sotto i 3
gradi c° , perchè altamente acituse.Studi accurati hanno comunque
accertato che una agghiacciata, in mezzo alle calde, ce l’ammollano
sempre.
6) Non si potranno vendere panini con panelle e crocchè insieme
perchè pare facilitino l’aerofagia e la conseguente produzione di gas
azotati che emessi all' esterno contribuiscono al buco nell' ozono.
7) I Lapini devono avere il cassone isolato da vetri ermetici per
prevenire gli scarichi della marmitta della lapa stessa e quelli
provenienti dal traffico cittadino. Una recente indagine ha accertato
una presenza media di 178 millimoli di CO2 su 100 mg di panella ,
superiore alla percentuale di farina di ceci.
Una rappresentanza dei panellari è stata ricevuta dal Presidente
della Commissione Sanità, On. Raskkaturenn , e il capo della
delegazione, u Zu Pè , ha consegnato il saluto ufficiale in lingua
originale e in lingua francese :
"Cocu de ton père, le pain avec le panelles, ne mange toi aussi.
Pourqoui tu veux faire le melèe jeux ?"
che in Palermitano il nostro interprete ha tradotto :
“Curnut’ i to patri , u’ pani chi panielli un tu manci puru tu ?
Picchì a fari u sconsaiuòcu ?”
Lo zio Pè, assistito dall' interprete, ha illustrato poi l'aspetto
tradizionale della preparazione delle panelle e ha posto il veto sullo
"sputino dal dente", quale unico e storico sistema per l'accertamento
della temperatura dell' olio.
Infine i panellari hanno emesso un emesso un comunicato stampa in cui
hanno proclamato che non cambieranno più l’olio di semi per friggere le
panelle fino a quando il Parlamento europeo non revocherà le norme.
Accurate quindi all’àcito e comprate solo panelle "protette"
Da Bruxelles Giovanni Oliveri