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41a stagione internazionale
TEATRO DANZA MUSICA
– STAGIONE SERALE
Dal 7 al 10 gennaio Jocelyne Montpetit,
coreografa canadese che ha lavorato in residenza all’Accademia Nazionale della
Danza di Roma, presenterà insieme a Francesco Capitano il suo FAUNE. la
trasmissione e l’incarnazione di una memoria sono il cuore di ciò che ispira
Jocelyne Montpetit, coreografa ed interprete tra le più interessanti ed intense
del panorama canadese d’oggi. La sua danza intrattiene intime corrispondenze con
i sogni e le realtà del faune, con il suo desiderio di trascendenza, il suo
senso di perdità d’illusioni.
I percorsi di teatro-danza proseguono, dal 28 al 31
gennaio, con BEYOND THE DEATH FOREVER LOVE & TANZSOLO, coreografie di
Chikako Kaido, giovane coreografa giapponese formatasi con Pina Bausch, Susanne
Linke, Lutz Foerster, Malou Airaudo) ed attualmente impegnata al Tanztheater
Wuppertal, sulla vita e la morte, sull’amore, e l’emozione che non può
prescindere dal movimento.
Dal 18 al 21 febbraio, Lorenzo Bassotto della
Fondazione Aida di Verona, presenterà una sua rielaborazione del testo di Paul
Auster: LAUREL & HARDY VANNO IN PARADISO. Una coppia di personaggi proiettata in
un aldilà indefinito, inferno o paradiso, un luogo assurdo in cui né memoria né
coscienza possono esistere.
L’ultimo appuntamento con il teatro-danza
internazionale è, dal 4 al 7 marzo, con Tiziana Arnaboldi, la sua
compagnia di Locarno, e lo spettacolo VOLO VIA. Corpi e voci pieni di vita,
intensi, pronti ad intraprendere un viaggio di esplorazione che rispetti le
caratteristiche di ognuno, dove la bellezza del diverso diventa la bellezza di
tutti, è il senso dello spettacolo dove si gioca una dialettica tra regola e
libertà, non priva di rovesciamenti.
Dal 1 al 4 aprile sarà la volta della creazione
di Miriam Palma e Lina Prosa: LA GATTOPARDA; Una drammaturgia di Lina Prosa –
produzione Arlenika/Teatro studio Attrice/Non Palermo – che, con la
partecipazione di Jean Paul Manganaro, vuole ridare il senso di questa creatura,
dell’archetipo femminile siciliano nella dimensione nebbiosa che la fa apparire
con le fantasmatiche sembianze di sposa reduce da un ipotetico banchetto.
Creatura che vive il suo stare “intanata” negli spazi nascosti e sotterranei
della storia e della cultura. «Un contatto con il suo corpo – scrive Lina Prosa
– concede di amarne il profumo profondo, intatto, come un’ondata di gelsomino
che stordisce il passante in qualche luogo del sud».
Dal 22 al 25 aprile la giovane compagnia Il
teatro di Minosse di Parma, propone uno spettacolo sul calcio, ASPETTANDO KAKÀ –
L’Italia nel pallone, ideazione e regia di Andrea Cirillo e Marco Musso, che si
interroga e gioca sul fenomeno che unisce più di qualsiasi altro il nostro
paese. Il Calcio diventa metafora per indagare la storia di campanilismi e
contrapposizioni che segnano l’Italia e gli italiani tra i tòpoi più comuni e
significativi.
Dal 13 al 16 maggio, PENE D’AMORE PERDUTE, da
William Shakespeare, progetto e regia Lia Chiappara, produzione del Teatro
Libero Palermo, chiude la stagione serale, proseguendo il lavoro di ricerca
sulla parola shakespeariana che la condirettrice del Libero persegue da diversi
anni. Le pene d’amore, nella lettura della Chiappara, non sono mai perdute, ma
divengono un rituale d’iniziazione verso l’età adultà, dove il gesto e la parola
traggono vitalità dell’amore.
Biglietti d’ingresso: 12/15 € intero posto unico;
8/10 € intero posto unico under25. Abbonamenti, turno fisso e libero, da 45 ad
80 €.
UN’ISOLA DI TEATRO – LA
DOMENICA PER LE FAMIGLIE
11 gennaio la compagnia Tantodicappello, in
coproduzione con Il Teatro Libero, proporrà EMI- GRATI…, già presente nella
rassegna di primavera Presente|futuro 2008. Regia di Andrea Saitta e della
stessa compagnia, che lavora il tema del viaggio e dell’emigrazione traducendolo
nel linguaggio della giocoleria e del nuovo circo.
15 febbraio sarà la volta dello spettacolo
PICCOLI VAGABONDI, produzione della Fondazione Aida, progetto e regia di Lorenzo
Bassotto a partire da Gianni Rodari.
1 marzo Manicomics Teatro di Piacenza
presenterà ERCOLE E IL FUNAMBOLO¸di Mauro Mozzani e Paolo Pisi, spettacolo che
con leggerezza affronta la tematica della solitudine e del rapporto tra le
generazioni.
15 marzo il Teatro Akroama di Cagliari
proporrà un classico del teatro ragazzi: LA BELLA E LA BESTIA, nella scrittura
di Enrico Dessì, per la regia di Rosario Morra.
Chiude il primo cartellone, il 5 aprile, lo
spettacolo CARTACANTASTORIE, di Daniela Cossiga della compagnia La Botte e il
Cilindro di Sassari.
Il secondo cartellone della stagione domenicale
pomeridiana vede protagoniste le produzioni del Libero:
il 16 novembre LE MERAVIGLIE NEL PAESE DI ALICE;
il 23 novembre MÜNCHHAUSEN;
Il 18 gennaio la coproduzione EMI-GRATI…;
Il 25 gennaio CAPPUCCETTO ROSSO di Jöel Pommerat, regia Beno Mazzone;
il 22 febbraio LA BAMBOLA E IL BURATTINO di Lia Chiappara;
l’8 marzo DORMI…VEGLIA di Lia Chiappara; ed infine un’altra coproduzione
con una giovane compagnia palermitana;
IL PRINCIPE E LA RONDINE, di Emilio Ajovalasit e Preziosa Salatino, in scena
il 29 marzo.
STAGIONE MATTUTINA
dal 12 al 17 gennaio HILDA, di Marie Ndyaie, regia Beno Mazzone, Teatro Libero;
dal 12 al 24 gennaio EMI-GRATI;
dal 19 al 24 gennaio CAPPUCCETTO ROSSO;
dal 26 al 29 gennaio MULAN, del Teatro Instabile di Paulilatino;
dal 2 al 7 febbraio la coproduzione con Tino Caspanello e il Teatro Pubblico
Incanto per MALASTRADA;
dal 16 al 18 febbraio PICCOLI VAGABONDI della Fondazione Aida;
dal 23 al 28 febbraio, LA BAMBOLA E IL BURATTINO, di Lia Chiappara;
il 2 e 3 marzo ERCOLE E IL FUNAMBOLO; dal 9 al 14 marzo Dormiveglia;
dal 9 al 28 marzo la coproduzione con La compagnia del Tratto, A’CIRIMONIA;
dal 16 al 20 marzo LA BELLA E LA BESTIA, del Teatro Akroama di Cagliari;
dal 23 al 31 marzo, il Teatro Atlante con IL PRINCIPE E LA RONDINE;
il 6 e 7 aprile, CARTACANTASTORIE;
dal 4 al 23 maggio PENE D’AMORE PERDUTE
LABORATORI – CORSI –
SEMINARI
RASSEGNA PRESENTE FUTURO
Oltre ai vari cartelloni, l’attività per la 41a
stagione del Teatro Libero prosegue con attività laboratoriali e di formazione
con due corsi, un per giovani dai 18 ai 26 anni inseriti in un percorso di
formazione professionale, finalizzato alla creazione, con scadenza giorno 31
ottobre; e un altro corso di approccio al teatro per giovani dai 15 ai 18 anni,
con scadenza per la presentazione delle domande giorno 31 dicembre.
Inoltre prosegue la collaborazione con la cattedra di
storia del teatro contemporaneo per gli incontri con gli artisti della stagione,
all’interno del seminario “Teatro oggi, quale senso”.
Tra maggio e giugno del 2009 chiuderà la stagione la
rassegna presente/futuro per artisti che vivono e/o lavorano a Palermo e In
Sicilia, che ha visto nascere in queste due ultime stagioni interessanti e
preziose collaborazione tra il Libero e diversi artisti siciliani (Caspanello,
Teatro dei Naviganti, Centro Teatro Studi, Compagnia Del Tratto, Compagnia
Tantodicappello.) e per la quale quest’anno saranno valutate proposte di
spettacoli, per adulti e per ragazzi creati da artisti (attori, danzatori,
musicisti), strutturati in compagnie professionali, in creazione e che
assicureranno il debutto al Teatro Libero. Gli artisti in scena non devono
superare i 35 anni di età. è necessario inviare le proposte, contenenti scheda
di presentazione, locandina, cast, eventuali frammenti video di lavoro
realizzato, foto, a mezzo cartaceo e via mail, all’indirizzo del Teatro Libero
entro il 28 febbraio 2009.
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