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Al tempio di Diana sulla Rocca di Cefalù
Passeggiata: Cefalù, «La Rocca».
Quota di partenza 10 m.; quota di arrivo 270 mt.
Lunghezza km. 1
Tempo di percorrenza: 40
min.
Itinerario non segnato.
La passeggiata che sale per le fortificazioni della Rocca di Cefalù, antica cinta muraria forse di periodo bizantino, passa per il tempio di Diana, santuario preistorico del sec. IX
a.C., giungendo in cima ai ruderi del castello (sec. XII); da qui è possibile godere un ampio panorama su Cefalù ed il golfo di Termini Imerese.
Dalla Piazza Garibaldi si imbocca una mulattiera a mezza costa in parte a gradini, che sale verso la Rocca proseguendo in ripida salita verso la cima.
Dalla roccaforte dei Ventimiglia al Cozzo Pomieri
Traversata: Ceraci, Contrada San Cosimano, Cozzo Scaletta d'Alfano, Portella Mandarini, Portella di Maurigi, Albergo Pomieri.
Quota di partenza mt. 1.020; quota massima mt. 1.520; quota di arrivo mt. 1.346.
Lunghezza km. 13
Tempo di percorrenza:
7 h.
Passeggiata: da Geraci alla Cappella di San
Cosimano.
Itinerario non segnato.
L'itinerario collega il borgo medievale di Geraci con l'albergo Pomieri, attraversando una serie di ambienti molto diversificati: dalle zone umide «Margi» di contrada Scorsone ai querceti con esemplari di dimensioni colossali
di Pomieri e piano Farina, alle zone ricche di felci e colonie di muschi.
Si esce dall'abitato di Geraci verso Sud in direzione Gangi Petralia, sulla SS. 286; raggiunto l'abbeveratoio saraceno, si gira a destra per una carrozzabile in salita sino a raggiungere l'acquedotto. Da qui si prosegue a destra in direzione N.O. scendendo alla Cappella di San Cosimano, quindi, in leggera salita, si raggiunge una sorgente e successivamente la sella fra Cozzo Scaletta d'Alfano ed il Pizzo Argentiera. Al bivio, in prossimità di case Bozzolino, si procede a sinistra in direzione S.O. fino a Portella Mandarini (1206 metri); attraversata la strada Petralia-Piano Battaglia, si prosegue in leggera salita superando una grossa vasca d'acqua.
Quindi si prosegue verso Ovest contornando a mezza costa (per il primo tratto parallelamente alla strada) il versante nord occidentale del Pizzo di Fao, raggiungendo in salita la Portella Maurigi, tra
agrifogli, faggi e querce. Giunti in prossimità della vetta del Pizzo Cerasa, si prosegue lungo una dorsale in direzione sud ovest per abbandonarla a quota 1416. Da qui procedendo in direzione Ovest si scende verso il vallone Pomieri e attraversandolo si risale, incrociando la superstrada, sino all'albergo Pomieri.
M.BIKE. Percorribile per l'intero tracciato, tranne alcuni tratti con bici in spalla in zona Scaletta d'Alfano, Pizzo di Fao e Pizzo Cerasa. Tempo di percorrenza: 2 h. 30 min. Media difficoltà.
A CAVALLO. Intero percorso.
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