Il Duomo di Monreale, esplosione di bellezza

Fu edificato in breve tempo, probabilmente fra il 1174 e il 1185, per volere di Guglielmo II e si compone di tre corpi organicamente concepiti: chiesa, convento e palazzo reale.

L’imponenza e i tempi di realizzazione dell’opera confermano come la dinastia normanna facesse ampio uso dell’arte come mezzo di affermazione e glorificazione del giovane e ambizioso regno (1130-1260).

I re normanni, investiti della legatio apostolica, artefici della riconquista della Sicilia al Cristianesimo avevano come riferimento le grandi basiliche di Costantinopoli e Roma.

Inoltre Monreale nata ad affermare e riconoscere l’impero di Guglielmo II in vita, veniva edificata in contemporanea ed in aperta competizione con il Duomo di Palermo, simbolo del potere del vescovo della città.

È pure significativo il fatto che, nel Duomo monrealese, oltre al sepolcro regio, si trovi, nel fregio musivo, la raffigurazione del sovrano incoronato da Cristo, unica in Occidente, dove, dopo il conflitto tra il Papato e l’Impero, nell’XI sec., non era più pensabile una simile rappresentazione.

Alla realizzazione del complesso architettonico concorsero i migliori artisti ed artigiani dell’epoca.

Dal 3 luglio 2015 fa parte del Patrimonio dell’umanità (Unesco) nell’ambito dell’ “Itinerario Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale”.

Per approfondire e altre foto vai su: 

http://www.palermoweb.com/cittadelsole/monumenti/duomo_monreale.htm

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *