BRETELLA
DELLA PEDEMONTANA
La sua realizzazione (si tratta solo di un tratto inferiore
ai 300 metri) verrebbe notevolmente incontro alle esigenze dei
residenti stagionali ed estivi, dei fruitori dei servizi
nautici, alberghieri, dei club privati e delle attività di
ristorazione presenti oltre la piazza del paese. E,
principalmente, permetterebbe la totale chiusura al traffico di
tutta la zona che va dalla piazza di Mondello fino a Valdesi:
nove ettari di pedonalizzazione che darebbe diverso respiro a
tutto il lungomare, contribuendo a migliorare l'ambiente a
vantaggio della salute.
RIMOZIONE DEI
TAPPI STRADALI
Togliere i tappi nelle vie Aiace, Mercurio e Palinuro
significherebbe decongestionare in modo considerevole il
traffico verso Palermo e renderlo molto più fluido, evitando
interminabili code e intasamenti che producono inquinamento
atmosferico e acustico e creano ostacoli e difficoltà alla
circolazione dei mezzi pubblici. Con la rimozione dei tre tappi
si offrirebbero agli automobilisti molte nuove possibilità. Da
via Aiace si potrebbe agevolmente raggiungere il raccordo
autostradale per Trapani - Mazara del Vallo, l'aeroporto e la
circonvallazione; da via Palinuro ci si potrebbe immettere
direttamente in via Galatea, direzione Partanna, in via Armida
verso viale dei Pioppi, in via Principe di Scalea, viale Regina
Margherita e Addaura; da via Mercurio si potrebbe andare in
tutte le direzioni interne della borgata e in via Aiace.
PARCHEGGIO IN
VIALE VENERE
La costruzione di questa struttura, già prevista dal piano
regolatore servirebbe ad eliminare dal traffico tutte le auto di
quei frequentatori di Mondello che, usufruendo di capanne,
rimangono intere giornate nel lido. Dal parcheggio di via
Venere, inoltre, si avrebbe l'opportunità di raggiungere
facilmente tutte le zone pedonalizzate, le spiagge, la riserva
di Capo Gallo e tutti i centri di attività esistenti a monte
della piazza di Mondello, servendosi delle navette e di altri
mezzi ecologici e.turistici come trenini, carrozzelle con
cavalli, biciclette ecc... Si incentiverebbe l'imprenditoria
turistica con nuove opportunità di lavoro. L'ampliamento del
parcheggio Mongibello (sul tipo di quello sopraelevato del
supermercato Auchan in via La Malfa) sarebbe utile a tutti
coloro che a Mondello, zona paese, ci lavorano o prendono in
affitto le case per il periodo estivo, specialmente ora che va
estendendosi la mentalità dei residenti di attrezzarle come
case-albergo.
RIQUALIFICAZIONE
PIAZZA DEL PAESE
Il decantato salotto estivo di Palermo, così com'è non
funziona. Una progettazione semplice, ma in linea turisticamente
con la sua caratteristica marinara, risponderebbe perfettamente
alle esigenze degli abitanti e di quanti la frequentano.
Occorrerebbero: un riposizionamento della fontana alla fine o
all'inizio della banchina piccola, lasciando, quindi, più
spazio alla zona pedonale; una diversa e più funzionale
dislocazione delle panchine; la creazione di aiole ben fiorite
con la messa a dimora di essenze arboree (eliminando i poco
decorosi vasi di plastica); l'unificazione di colore delle
facciate delle palazzine della piazza e il ripristino delle
pensiline da rifare in legno secondo lo stile che in Spagna,
nelle ramblas ha avuto grande successo dal punto di vista
turistico; il rifacimento della pavimentazione scegliendo
materiale elegante e caratteristico; rinnovamento più
suggestivo dell'impianto di illuminazione pubblica.
ALLARGAMENTO
DEI MARCIAPIEDI
I tratti di marciapiedi di cui al punto 5 potrebbero
benissimo essere allargati di un paio di metri, arricchendo lo
spazio con palme e panchine che darebbero alla passeggiata un
aspetto più prestigioso e accogliente. Inoltre, nell'area
prospiciente gli esercizi commerciali, i titolari potrebbero
approntare dei tavoli in ferro battuto con fioriere che
aggiungerebbero una nota di eleganza e di bellezza a tutta la
borgata. Si dovrebbero lungo tutta la passeggiata, creare
dissuasori per impedire agli automobilisti di salire con le
macchine sui marciapiedi per posteggiare. In via Piano Gallo
l'allargamento del marciapiede dovrebbe essere realizzato solo
sul lato mare in modo da lasciare inalterata ai residenti la
possibilità di parcheggiare a monte. L'illuminazione di questo
tratto dovrebbe essere rifatta con pali e lampioni più bassi
seguendo lo stile in armonia con l'altra passeggiata sul
lungomare.
RISISTEMAZIONE
DI VIA MONDELLO
II tratto antistante il distributore Esso da un'immagine di
precario e di abbandono. Non si capisce più se esistono i
marciapiedi o se la sede pedonale é diventata un parcheggio. Al
centro della strada/marciapiede esistono pali della luce che
traggono in inganno gli automobilisti e costituiscono un
pericolo. Il tratto richiederebbe molta più cura e la
costruzione di aiole in entrambi i lati.
PORTICCIOLO
TURISTICO
La creazione di un attracco turistico costituirebbe un
ulteriore servizio offerto ai navigatori di diporto. I quali con
le loro imbarcazioni dovrebbero poter disporre di tutto il
necessario per soste più o meno lunghe, per
l'approvvigionamento, per il rimessaggio e per eventuali
riparazioni. Questo porterebbe un incremento di lavoro per
alberghi, ristoranti e negozi vari e darebbe a Mondello
un'energica spinta anche verso un turismo d'elite, che
l'affermerebbe quale punto di riferimento tra i centri balneari
più ricercati.
PANORAMICA DI
MONTE PELLEGRINO
Questa strada permetteva ai turisti che viaggiavano in
pullman, dopo la visita al santuario di santa Rosalia, di godere
di uno spettacolo meraviglioso quello appunto del golfo di
Mondello visto dall'alto e che ancora rappresenta la migliore
"cartolina" nota nel mondo. Da anni è chiusa per
caduta massi. I lavori per eliminare il pericolo sembra non
finiscano mai e la riapertura viene continuamente rimandata. Il
che contribuisce notevolmente a frenare il rilancio della
borgata.
RETI IDRICA E
FOGNARIA
La rete idrica è un colabrodo, in alcuni tratti esistono
ancora tubazioni in terracotta. A ogni chiusura per riparazioni
o per razionamento, la rete si spacca continuamente in vari
punti, risucchiando cosi liquami reflui che stagnano nel
sottosuolo, prodotti da una fognatura fatiscente e ancora da
completare e ciò provoca, fra l'altro, frequenti allagamenti e
puzzure mefitiche. Questo danno grave, potrebbe diventare di
incalcolabile entità qualora dovesse verificarsi un
inquinamento da batteri che metterebbe fuori causa il gran
numero di esercizi della borgata che basano la loro economia
sulla ristorazione.
Varie
Tra le
richieste che non presentano la stessa urgenza delle opere già
citate, ma non per questo meno necessarie, figurano: la messa a
dimora delle essenze arboree nei viali Galatea, Regina Elena e
Principe di Scalea; la potatura delle palme davanti allo
stabilimento balneare; il mantenimento della larghezza
dell'arenile che tende a restringersi; la segnalazione con
catarifrangenti dei pali della luce pubblica in via Mondello e
in via Pazienza, già causa di incidenti stradali; il ripristino
per tutto l'anno dei gabinetti pubblici della spiaggia libera;
l'istituzione in via Palinuro di un parcheggio sui terreni
dell'Azienda autonoma di Turismo per Palermo e Monreale; caffè
concerto e animazione.
Tutte queste
richieste, si è costretti, purtroppo, a riproporre anno dopo
anno, perché non trovano mai attuazione e senza di esse,
Mondello non ha alcuna possibilità d'inserirsi in un circuito
turistico di alta classifica. Tante sono state e sono le
promesse che accendono le speranze, ma passata la bella stagione
tutto ripiomba nell'oblio. E' da augurarsi che finalmente
l'attuale Amministrazione comunale non faccia collezionare altre
delusioni e che alle promesse faccia seguire i fatti.
Non si discosta
molto da quello dell'anno scorso il nuovo "piano
traffico" di Mondello, firmato dall'Assessore comunale alla
Mobilità, Lorenzo Ceraulo, e che è entrato in vigore un giorno
prima dell'inizio della stagione balneare.
La novità più
rilevante è il raddoppio delle ore di sosta, da sei a dodici,
nei parcheggi Mongibello e Galatea e nelle vie Palinuro, e
Galatea, pagando un euro e mezzo. La gestione dei parcheggi è
stata affidata nuovamente all'Amat.
Resta aperta
alla circolazione la piazza di Mondello e sono numerose le zone
blu con diritto di posteggio per due ore, mentre non ci sono
limiti di tempo per i residenti e i villeggianti muniti di pass.
I PARCHEGGI A
PAGAMENTO
L'area P14 in cui, dalle 8 alle 20, è permesso sostare
un'ora, pagando 50 cent. comprende: viale Principessa Giovanna,
viale Principessa Mafalda, viale Principessa Jolanda, piazza
Valdesi, viale Regina Elena, viale degli Oleandri, viale delle
Rose via Anadiomede, via Glauco, via Circe, lo slargo davanti
all'hotel La Torre, via Mondello e viale Principe di Scalea.
L'area P15 in cui è possibile parcheggiare un'ora, dalle 11 a
mezzanotte, pagando un euro, comprende: via Torre, via Piano
Gallo, via Gallo.
DISCO ORARIO
Queste le 22 strade in cui si può sostare per due ore:
viale Principessa Giovanna (tra viale delle Palme e via Colonia
Marina), viale Principessa Mafalda, viale Principe Umberto,
viale dei Pioppi, viale delle Sirene, viale dei Lillà, via
Armida, viale del Ciclope, via Calipso, viale degli Iris (tra
viale Principe di Scalea e viale dei Pioppi), viale delle Rose,
via Circe, via Teti, via Gallo (tra il civico 38 e il 38/m e tra
il civico 37 e via Proteo), via Li Greci, via Aiutamicristo, via
Elpide, via Calpurnio, via Mongibello, via Pindaro, via
Stesicoro.
ZONE A
TRAFFICO LIMITATO
Ecco le zone dove il transito è consentito soltanto ai
residenti che hanno il pass: via Proteo, via Nereo, via Delfini,
via Terza Compagnia, via Vello d'Oro. I pass danno diritto a
residenti e villeggianti di sostare senza limiti di tempo nei
parcheggi a disco orario e di accedere nelle strade a traffico
limitato.
PARCHEGGI PER
LE MOTO
Ai veicoli a due ruote è riservato un lungo tratto del lato
sinistro del viale Regina Elena in via Torre, nei pressi della
piazza e in via Piano Gallo.