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 Associazione Mondello Azzurra

L'ASSOCIAZIONE MONDELLO AZZURRA, UNITAMENTE ALLE ASSOCIAZIONI MONDELLO BLU, ADDAURA VILLAGE, CCP MONDELLO NUOVA E CON L'ASSENSO DELLA CONFRATERNITA MARIA SS. DELLE GRAZIE, CUI ADERISCONO MOLTI RESIDENTI, HA PREPARATO NEL MESE DI GENNAIO SCORSO, UN DOCUMENTO - GIÀ PRESENTATO AL SINDACO CAMMARATA - IN CUI SONO ELENCATE LE OPERE PRIORITARIE DA REALIZZARE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLA NOSTRA BORGATA. IL DOCUMENTO COMPRENDE UN ESAME DETTAGLIATO DEI VARI PUNTI.

Costruzione della bretella della "pedemontana"

Rimozione dei tappi viari del viale Aiace e delle vie Palinuro e Mercurio.

Costruzione di un ampio parcheggio all'angolo tra i viali Venere e Regina Margherita e ampliamento anche su due piani del "Mongibello".

Riqualificazione della piazza di Mondello paese, con rifacimento della pavimentazione nell'area pedonale e arredamento urbano in stile marinaro, così da renderla "il salotto a mare di Palermo".

Allargamento dei marciapiedi, in via Torre Mondello, dalla prossimità della spiaggia fino all'angolo della piazza del paese; e di quello che da via Piano Gallo, lato mare, giunge all'Hotel La Torre.

Riammodernamento del tratto di via Mondello prospiciente il distributore di carburante Esso e di quell'altro che si congiunge con la via Principe di Scalea.

Costruzione di un porticciolo turistico.

Riapertura della panoramica di Monte Pellegrino.

Rifacimento delle rete idrica e completamento della rete fognaria.

BRETELLA DELLA PEDEMONTANA
La sua realizzazione (si tratta solo di un tratto inferiore ai 300 metri) verrebbe notevolmente incontro alle esigenze dei residenti stagionali ed estivi, dei fruitori dei servizi nautici, alberghieri, dei club privati e delle attività di ristorazione presenti oltre la piazza del paese. E, principalmente, permetterebbe la totale chiusura al traffico di tutta la zona che va dalla piazza di Mondello fino a Valdesi: nove ettari di pedonalizzazione che darebbe diverso respiro a tutto il lungomare, contribuendo a migliorare l'ambiente a vantaggio della salute.

RIMOZIONE DEI TAPPI STRADALI
Togliere i tappi nelle vie Aiace, Mercurio e Palinuro significherebbe decongestionare in modo considerevole il traffico verso Palermo e renderlo molto più fluido, evitando interminabili code e intasamenti che producono inquinamento atmosferico e acustico e creano ostacoli e difficoltà alla circolazione dei mezzi pubblici. Con la rimozione dei tre tappi si offrirebbero agli automobilisti molte nuove possibilità. Da via Aiace si potrebbe agevolmente raggiungere il raccordo autostradale per Trapani - Mazara del Vallo, l'aeroporto e la circonvallazione; da via Palinuro ci si potrebbe immettere direttamente in via Galatea, direzione Partanna, in via Armida verso viale dei Pioppi, in via Principe di Scalea, viale Regina Margherita e Addaura; da via Mercurio si potrebbe andare in tutte le direzioni interne della borgata e in via Aiace.

PARCHEGGIO IN VIALE VENERE
La costruzione di questa struttura, già prevista dal piano regolatore servirebbe ad eliminare dal traffico tutte le auto di quei frequentatori di Mondello che, usufruendo di capanne, rimangono intere giornate nel lido. Dal parcheggio di via Venere, inoltre, si avrebbe l'opportunità di raggiungere facilmente tutte le zone pedonalizzate, le spiagge, la riserva di Capo Gallo e tutti i centri di attività esistenti a monte della piazza di Mondello, servendosi delle navette e di altri mezzi ecologici e.turistici come trenini, carrozzelle con cavalli, biciclette ecc... Si incentiverebbe l'imprenditoria turistica con nuove opportunità di lavoro. L'ampliamento del parcheggio Mongibello (sul tipo di quello sopraelevato del supermercato Auchan in via La Malfa) sarebbe utile a tutti coloro che a Mondello, zona paese, ci lavorano o prendono in affitto le case per il periodo estivo, specialmente ora che va estendendosi la mentalità dei residenti di attrezzarle come case-albergo.

RIQUALIFICAZIONE PIAZZA DEL PAESE
Il decantato salotto estivo di Palermo, così com'è non funziona. Una progettazione semplice, ma in linea turisticamente con la sua caratteristica marinara, risponderebbe perfettamente alle esigenze degli abitanti e di quanti la frequentano. Occorrerebbero: un riposizionamento della fontana alla fine o all'inizio della banchina piccola, lasciando, quindi, più spazio alla zona pedonale; una diversa e più funzionale dislocazione delle panchine; la creazione di aiole ben fiorite con la messa a dimora di essenze arboree (eliminando i poco decorosi vasi di plastica); l'unificazione di colore delle facciate delle palazzine della piazza e il ripristino delle pensiline da rifare in legno secondo lo stile che in Spagna, nelle ramblas ha avuto grande successo dal punto di vista turistico; il rifacimento della pavimentazione scegliendo materiale elegante e caratteristico; rinnovamento più suggestivo dell'impianto di illuminazione pubblica.

ALLARGAMENTO DEI MARCIAPIEDI
I tratti di marciapiedi di cui al punto 5 potrebbero benissimo essere allargati di un paio di metri, arricchendo lo spazio con palme e panchine che darebbero alla passeggiata un aspetto più prestigioso e accogliente. Inoltre, nell'area prospiciente gli esercizi commerciali, i titolari potrebbero approntare dei tavoli in ferro battuto con fioriere che aggiungerebbero una nota di eleganza e di bellezza a tutta la borgata. Si dovrebbero lungo tutta la passeggiata, creare dissuasori per impedire agli automobilisti di salire con le macchine sui marciapiedi per posteggiare. In via Piano Gallo l'allargamento del marciapiede dovrebbe essere realizzato solo sul lato mare in modo da lasciare inalterata ai residenti la possibilità di parcheggiare a monte. L'illuminazione di questo tratto dovrebbe essere rifatta con pali e lampioni più bassi seguendo lo stile in armonia con l'altra passeggiata sul lungomare.

RISISTEMAZIONE DI VIA MONDELLO
II tratto antistante il distributore Esso da un'immagine di precario e di abbandono. Non si capisce più se esistono i marciapiedi o se la sede pedonale é diventata un parcheggio. Al centro della strada/marciapiede esistono pali della luce che traggono in inganno gli automobilisti e costituiscono un pericolo. Il tratto richiederebbe molta più cura e la costruzione di aiole in entrambi i lati.

PORTICCIOLO TURISTICO
La creazione di un attracco turistico costituirebbe un ulteriore servizio offerto ai navigatori di diporto. I quali con le loro imbarcazioni dovrebbero poter disporre di tutto il necessario per soste più o meno lunghe, per l'approvvigionamento, per il rimessaggio e per eventuali riparazioni. Questo porterebbe un incremento di lavoro per alberghi, ristoranti e negozi vari e darebbe a Mondello un'energica spinta anche verso un turismo d'elite, che l'affermerebbe quale punto di riferimento tra i centri balneari più ricercati.

PANORAMICA DI MONTE PELLEGRINO
Questa strada permetteva ai turisti che viaggiavano in pullman, dopo la visita al santuario di santa Rosalia, di godere di uno spettacolo meraviglioso quello appunto del golfo di Mondello visto dall'alto e che ancora rappresenta la migliore "cartolina" nota nel mondo. Da anni è chiusa per caduta massi. I lavori per eliminare il pericolo sembra non finiscano mai e la riapertura viene continuamente rimandata. Il che contribuisce notevolmente a frenare il rilancio della borgata.

RETI IDRICA E FOGNARIA
La rete idrica è un colabrodo, in alcuni tratti esistono ancora tubazioni in terracotta. A ogni chiusura per riparazioni o per razionamento, la rete si spacca continuamente in vari punti, risucchiando cosi liquami reflui che stagnano nel sottosuolo, prodotti da una fognatura fatiscente e ancora da completare e ciò provoca, fra l'altro, frequenti allagamenti e puzzure mefitiche. Questo danno grave, potrebbe diventare di incalcolabile entità qualora dovesse verificarsi un inquinamento da batteri che metterebbe fuori causa il gran numero di esercizi della borgata che basano la loro economia sulla ristorazione.

Varie
Tra le richieste che non presentano la stessa urgenza delle opere già citate, ma non per questo meno necessarie, figurano: la messa a dimora delle essenze arboree nei viali Galatea, Regina Elena e Principe di Scalea; la potatura delle palme davanti allo stabilimento balneare; il mantenimento della larghezza dell'arenile che tende a restringersi; la segnalazione con catarifrangenti dei pali della luce pubblica in via Mondello e in via Pazienza, già causa di incidenti stradali; il ripristino per tutto l'anno dei gabinetti pubblici della spiaggia libera; l'istituzione in via Palinuro di un parcheggio sui terreni dell'Azienda autonoma di Turismo per Palermo e Monreale; caffè concerto e animazione.

Tutte queste richieste, si è costretti, purtroppo, a riproporre anno dopo anno, perché non trovano mai attuazione e senza di esse, Mondello non ha alcuna possibilità d'inserirsi in un circuito turistico di alta classifica. Tante sono state e sono le promesse che accendono le speranze, ma passata la bella stagione tutto ripiomba nell'oblio. E' da augurarsi che finalmente l'attuale Amministrazione comunale non faccia collezionare altre delusioni e che alle promesse faccia seguire i fatti.


Non si discosta molto da quello dell'anno scorso il nuovo "piano traffico" di Mondello, firmato dall'Assessore comunale alla Mobilità, Lorenzo Ceraulo, e che è entrato in vigore un giorno prima dell'inizio della stagione balneare.

La novità più rilevante è il raddoppio delle ore di sosta, da sei a dodici, nei parcheggi Mongibello e Galatea e nelle vie Palinuro, e Galatea, pagando un euro e mezzo. La gestione dei parcheggi è stata affidata nuovamente all'Amat.

Resta aperta alla circolazione la piazza di Mondello e sono numerose le zone blu con diritto di posteggio per due ore, mentre non ci sono limiti di tempo per i residenti e i villeggianti muniti di pass.

I PARCHEGGI A PAGAMENTO
L'area P14 in cui, dalle 8 alle 20, è permesso sostare un'ora, pagando 50 cent. comprende: viale Principessa Giovanna, viale Principessa Mafalda, viale Principessa Jolanda, piazza Valdesi, viale Regina Elena, viale degli Oleandri, viale delle Rose via Anadiomede, via Glauco, via Circe, lo slargo davanti all'hotel La Torre, via Mondello e viale Principe di Scalea. L'area P15 in cui è possibile parcheggiare un'ora, dalle 11 a mezzanotte, pagando un euro, comprende: via Torre, via Piano Gallo, via Gallo.

DISCO ORARIO
Queste le 22 strade in cui si può sostare per due ore: viale Principessa Giovanna (tra viale delle Palme e via Colonia Marina), viale Principessa Mafalda, viale Principe Umberto, viale dei Pioppi, viale delle Sirene, viale dei Lillà, via Armida, viale del Ciclope, via Calipso, viale degli Iris (tra viale Principe di Scalea e viale dei Pioppi), viale delle Rose, via Circe, via Teti, via Gallo (tra il civico 38 e il 38/m e tra il civico 37 e via Proteo), via Li Greci, via Aiutamicristo, via Elpide, via Calpurnio, via Mongibello, via Pindaro, via Stesicoro.

ZONE A TRAFFICO LIMITATO
Ecco le zone dove il transito è consentito soltanto ai residenti che hanno il pass: via Proteo, via Nereo, via Delfini, via Terza Compagnia, via Vello d'Oro. I pass danno diritto a residenti e villeggianti di sostare senza limiti di tempo nei parcheggi a disco orario e di accedere nelle strade a traffico limitato.

PARCHEGGI PER LE MOTO
Ai veicoli a due ruote è riservato un lungo tratto del lato sinistro del viale Regina Elena in via Torre, nei pressi della piazza e in via Piano Gallo.


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