
Da tempo immemorabile, usando ogni mezzo, ci si batte
per migliorare le sorti di Mondello, località potenzialmente in possesso
di tutti i requisiti per compiere un gran salto di qualità, ma, sia per
il tiepido interessamento degli amministratori sia per le pastoie
burocratiche, sembra destinata a rimanere al palo.
Stando così le cose, è naturale che per coloro che
amano veramente Mondello è una spina nel cuore constatare questo
deleterio immobilismo, questa assenza di opere che darebbero nuovo
aspetto alla borgata e nuovo impulso al turismo; questa disorganizzazione
dei servizi che pesa negativamente sullo sviluppo economico. È ovvio che
lo stato attuale non può più protrarsi; che rimanere insensibili davanti
al declino di un centro che dovrebbe essere considerato il fiore
all'occhiello di Palermo è da folli, mentre, per giunta, si assiste alla
valorizzazione competitiva di altre località vicine come ad esempio Isola
delle Femmine, Balestrate, Terrasini che hanno la fortuna di essere
comuni a sé con amministratori impegnati a migliorare il loro paese,
attuando tutto quanto serve a tradursi in richiamo turistico, in
confortevole accoglienza. Per non parlare di Sferracavallo i cui abitanti
hanno capito che per la fortuna del pittoresco luogo debbono fare
affidamento soltanto sulle loro forze e sulle loro iniziative; e,
pertanto, stanno tentando di ottenere l'autonomia, anche se i risultati
ancora stentano a venire. Per tornare a Mondello, è deprecabile che non
si riesca ad approntare un piano definitivo che rispecchi le sue tante
esigenze, i suoi molteplici problemi e attraverso il quale venga
dimostrata da parte delle autorità la decisa volontà di affrontare ed
eliminare questo assurdo handicap una volta per sempre, senza periodici
sconvolgimenti, che ci riportano al paradosso del Gattopardo: cambiare
tutto perché tutto rimanga come prima.
Mondello non può assolutamente contare sui poteri (si
fa per dire) della circoscrizione che per la verità ne ha ben pochi e
raramente vengono esercitati senza, peraltro, esiti apprezzabili. Questo
diciamo, pur non essendo nostra intenzione muovere appunti ai preposti a
tale ufficio in quanto la loro voce arriva (se arriva) molto flebile alla
sede centrale i cui governanti sono in tutt'altre e più gravi faccende
cittadine affaccendati. Fatte queste considerazioni, la nostra proposta è
questa: per Mondello bisogna assolutamente creare in Municipio un ufficio
speciale che abbia veramente voce in capitolo, come quello sorto per il
centro storico; occorre un organismo vigile, fattivo, che segnali tutto
quello che non va, tutto quello che manca; che accolga ogni idea
innovativa e costruttiva; e che soprattutto, abbia la forza di imporre i
diritti che spettano a una località che tutti ci invidiano.
Perché il richiamo di Mondello per i turisti non sia
più espresso esclusivamente dalle bellezze - per nostra fortuna -
concesse non dagli uomini, ma dalla natura.
Associazione Mondello Azzurra - ©2004