INTERVISTA ALL'ASSESSORE MARIO MILONE
Operazione di... plastica alla piazza di Mondello paese

Assessore Milone, sappiamo che è in fase di
progettazione la riqualificazione della piazza di Mondello paese. Quali
obiettivi, l'Amministrazione si prefigge?
"La realizzazione di un piano particolareggiato
per Mondello è prevista in fase di approvazione della Variante Generale
dall'Assessore Regionale Territorio e Ambiente, il quale contestualmente
dispone anche la redazione di piani particolareggiati per le aree
classificate A2. Il piano particolareggiato da redigere per Mondello
deve, pertanto, regolamentare l'area della borgata marinara e
dell'insediamento dei primi del novecento (in quanto classificati "zona
A2", del vigente Piano Regolatore) ed, inoltre, in parte la recente
espansione edilizia.
Le iniziative intraprese dall'Amministrazione comunale
s'inquadrano nel contesto delle attività propedeutiche alla
pianificazione. Gli approfondimenti concettuali legati alla redazione di
uno Studio di Fattibilità e ad un concorso di progettazione rappresentano
in tal senso un'occasione per focalizzare l'attenzione sulle principali
problematiche presenti nell'area da pianificare.
Nell'ambito di queste attività le ipotesi progettuali
che riguardano la piazza di Mondello, a mio parere non possono
prescindere dalle peculiarità storiche dell'insediamento urbano. Sia pure
caratterizzata da un'edilizia fortemente trasformata, la piazza presenta
un impianto urbanistico che conserva gli elementi storici della borgata
marinara. Elementi che in ogni caso vanno recuperati, rafforzati e
valorizzati e di certo non alterati. Sono, pertanto, da escludere
proposte progettuali che prevedono radicali trasformazioni
dell'esistente.
Tutto ciò premesso, però, è necessario considerare che
per alcuni contesti urbani quali appunto quello della piazza di Mondello,
un approccio progettuale orientato esclusivamente al recupero e/o
ripristino risulta limitativo e rischia di non fornire soluzioni adeguate
alle problematiche urbanistiche presenti in merito alla reale fruibilità
degli spazi e alla loro qualità. Oltre a una migliore definizione delle
caratteristiche architettoniche dell'invaso, riguardo ai materiali di
finitura e agli arredi; oltre alla qualificazione dei fronti, con la
progettazione della piazza di Mondello vanno affrontate le problematiche
legate al rapporto tra invaso architettonico e linea di costa, nel
contesto complessivo del fronte a mare della borgata e,inoltre, quelle
legate al rapporto tra spazi pedonali e percorsi carrabili, tra tessuto
edilizio e sistema di accesso e sosta automobilistica. Tutte
problematiche che si ritiene più opportuno siano affrontate con piena
sensibilità e capacità progettuale e, quindi, al di fuori dei pregiudizi
e delle schematizzazioni di ge-neriche modalità d'intervento.
Assessore, lei sa bene che per i palermitani
Mondello costituisce meta domenicale obbligata in ogni stagione e, quando
riflettiamo sulla condizione e i limiti della piazzetta, ci vengono in
mente situazioni particolari come Venezia, ad esempio, e Portofino che
dal punto di vista della fruizione, si configurano come aree di notevole
interesse storico e paesaggistico, accomunati da significativi problemi
di accesso... Quali sono le possibili opzioni che vengono prese in
considerazione di fronte ad un'operazione che presenta, soprattutto,
risvolti culturali?
"Oltre le premesse prima accennate, è difficile
oggi delineare opzioni progettuali chiare. Il contributo richiesto
all'Università degli Studi di Palermo per l'organizzazione e la gestione
di un concorso di progettazione ha lo scopo di fornire l'opportunità a
professori qualificati di prospettare scenari progettuali anche
radicalmente differenti tra loro. Sulla base delle soluzione che si
ottengono dall'esito del concorso sarà possibile scegliere tra opzioni
differenti. Una scelta che in tal modo potrà avvenire con un giudizio
fondato su opzioni complete, precise e congruenti e non su pregiudizi
sommari".
Quando si parla di riqualificazione e riassetto di
tipo urbanistico a cosa in particolare ci si intende riferire: al
recupero delle connotazioni originarie, oggi in verità molto complesse o
alla focalizzazione di un indirizzo urbanistico per quanto attiene allo
sviluppo archiettonico dell'area? E in questo caso, a quale tipologia di
sviluppo si tende?
"Nel caso della piazza di Mon-dello è più
opportuno a mio avviso, parlare non tanto dello sviluppo architettonico
dell'area, nel senso di interventi che prevedono un incremento della
densità edilizia con l'inserimento cioè di nuove costruzioni, quanto di
riqualificazione architettonica dell'area, nel senso che il ruolo del
progetto d i architettura in questo caso è orientato alla
riqualificazione degli spazi urbani, alla razionalizzazione della rete
viaria e parcheggi, alla definizione dei servizi. Le esplorazioni
progettuali alla scala architettonica, in tal senso servono a delineare,
per punti, prefigurandone le soluzioni, le note salienti del riassetto
urbanistico dell'area"
Un riassetto urbanistico in che termini e in che
misura può incidere nel breve termine sulla vocazione turistico-balneare
della borgata?
"Sulla base dei principi esposti, il riassetto
urbanistico dell'area, che comunque sarà definito in fase di redazione
del piano particolareggiato e, quindi, con il coinvolgimento, nelle forme
istituzionali, della collettività e del Consiglio comunale, non può che
accentuare la vocazione turistico-balneare della borgata e dell'intero
insediamento di Mondello".
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