PALCO SOSPESO SUL MARE E VILLAGGIO GASTRONOMICO
Dal Giornale di Sicilia del 5 agosto del 1986
"L'Estate palermitana costerà seicento milioni. L'assessore comunale al
Turismo, Benito Velia ha messo a punto un programma fatto di appuntamenti
e spettacoli che parte domani sera con |g un balletto russo.
La delibera ha già superato l'esame della commissione competente,
ricevendo la maggioranza dei voti. La novità di quest'anno è la ricerca
di spazi inconsueti dove realizzare gli spettacoli. L'Amministrazione -
afferma l'assessore Velia - intende perseguire l'utilizzazione integrale
della città. Canta gruppi folk, rappresentazioni teatrali e mostre
saranno portati su Monte Pellegrino, a Mondello, all'Acquasanta, alla
Palazzina Cinese, al Giardino inglese. A Mondello sarà costruito un palco
sospeso tra sabbia e mare, illuminato dalla luce di torce per un effetto
scenico suggestivo. E mentre ella pensa a costruire il palco sospeso a
Mondello, il sindaco Orlando chiede al pretore Lari un riesame della
posizione dei polipari che hanno subito il sequestro delle baracche. La
richiesta del sindaco parte dal fatto che Amministrazione comunale ha in
programma di realizzare a Mondello un vero e proprio villaggio
gastronomico, dove potranno essere ospitati anche i polipari, ridando al
paese un'attività commerciale e restituendo la vista del mare ai turisti.
E' già stata individuata l'area dove sorgerà il villaggio: l'Opera pia
che la possiede ha manifestato la propria disponibilità a cederla. Il
villaggio gastronomico dovrebbe essere pronto per la prossima stagione".
Qualcuno ha mai visto un palco sospeso tra
sabbia e mare e illuminato la sera da torce? O ha mai partecipato
all'inaugurazione di un villaggio gastronomico?
GIÙ IL TAPPO, SI DEL PREFETTO
Dal Giornale di Sicilia, del 25 luglio 2000
"Al tappo da far saltare in via Palinuro ci penserà il prefetto. Un muro
in tufo, un giardino in abbandono. Abbattere quel muro e realizzare poche
decine di metri di asfalto significherebbe creare un'alternativa valida
al traffico da e per la piazza di Mondello. Sul tavolo dell'assessore al
Traffico, Andrea Riela, esiste già un'ipotesi di ordinanza: chiudere al
traffico viale Regina Elena e creare due sensi unici alternati in via
Principe di Scalea e in via Palinuro. Questo, però, solo dopo elle verrà
giù il tappo. E' stata chiesta al prefetto la requisizione dell'area in
questione, nell'interesse della collettività. E il sì del prefetto è
arrivato. Tempi? Difficile prevederli, ma tra requisizione, abbattimento
del muro e realizzazione della strada potrebbe passare anche un mese".
Sono passati quattro anni e il tappo è sempre là.
PEDEMONTANA SOTTERRANEA
"...ieri è arrivata la risposta del presidente della commissione
comunale, Leonardo D'Arrigo: pedemontana sì, ma sotterranea. Le
osservazioni - dice D'Arrigo - furono accolte in Consiglio perché erano
previsti 300 metri di strada in un'area verde vincolata Ma con un ordine
del giorno, il Consiglio potrebbe proporre una sotterranea per collegare
Partanna con piano Torre e risolvere definitivamente il problema.
Si è ancora in attesa dell'ordine del giorno...
LA "RISO" CAMBIERÀ VOLTO
Dal Giornale di Sicilia del 25 marzo 1992
"La scuola Francesco Riso di Partanna Mondello cambierà presto volto. Un
centro sportivo, un arboreto e perfino un piccolo anfiteatro per
rappresentazioni all'aperto prenderanno, infatti, il posto degli arbusti
e delle sterpaglie che attualmente circondano il plesso scolastico di via
Mondello. Il piano presentato dall'assessore Vincenzo Inzerillo al corpo
docente della scuola prevede in dettaglio, un campo di calcetto e
pallavolo, uno spazio attrezzato per i giochi dei bambini con due scivoli
e due giostre, uno spazio didattico naturalistico dove gli alunni
potranno studiare scienza all'aria aperta e, infine, un anfiteatro con un
centinaio di posti. A sinistra della scuola, il progetto prevede un'aria
libera per consentire l'eventuale edificazione di nuove aule in tempi
successivi. L'importo complessivo ammonta a 71 milioni di lire.
Questa operazione di plastica al volto della
scuola Riso non è riuscita. Peccato!
NUOVA FOGNATURA A MONDELLO
Dal Giornale di Sicilia del 2 novembre 1994
"Ieri sono stati consegnati i lavori per una nuova condotta fognaria a
Mondello. Si partita subito e nel giro di tre mesi - così è scritto in un
comunicato della Regione - la nuova condotta entrerà in funzione. Si
tratta di un canale di circa due chilometri che convoglierà i liquami di
Mondello al depuratore di fondo Verde. L'opera sarà realizzata dalla
Presidenza della Regione con i fondi del Decreto Sicilia e andrà a
sostituire il vecchio impianto che è del tutto insufficiente e ha una
serie di perdite lungo il percorso.
A partire da gennaio - ha annunciato l'ing. Salvatore D'Urso della
Presidenza della Regione - gli scarichi della borgata saranno trattati
dal depuratore di fondo Verde che entrerà appunto in esercizio fra circa
tre mesi.
Si avvia a soluzione, dunque, il problema più grosso della borgata e
della spiaggia più importante della città. Quando si aprivano le paratie
del cosiddetto "ferro di cavallo" (una condotta per la raccolta delle
acque bianche alla quale si sono "I allacciati abusivamente centinaia di
villini), scaricavano nelle acque del golfo di Mon-dello le fognature
della borgata. Successivamente fu realizzato un piano fognario primario
che con pompe di sollevamento trasporta i liquami nel sistema fognario
della città. Ma anche questo è insufficiente e Mondello ad ogni pioggia
continua ad allagarsi e a trasformarsi in un pantano con i liquami che
fuoriescono dai tombini".
Sono trascorsi dieci anni e continuiamo ad
augurarci che non piova e che le acque non risultino inquinate. La
notizia ci rallegra perché ci fa constatare che a fare promesse mai
mantenute non è solo il Comune, ma anche la Regione! Significativa la
data della pubblicazione della notizia: 2 novembre, giorno dei morti...
Associazione Mondello Azzurra - ©2004