Pasta con i ricci.
Mondello, borgata marinara, ai suoi ospiti non può che
offrire una cucina a base di pesci e frutti di mare. E' una
caratterizzazione comune a tutte le località costiere. La differenza,
ovviamente, sta nella qualità e nella freschezza della materia prima e,
subito dopo, nelle bravura di chi prepara le pietanze.
Una delle specialità, in cui i cuochi dei ristoranti di
Mondello (particolarmente quelli che si affacciano sulla piazza),
primeggiano è la pasta con i ricci, che in graduatoria è il piatto più
richiesto dai turisti. In altre parole, è un piatto da... Oscar!

Ve ne diamo la ricetta perché possiate prepararla anche a
casa.
Non sarà eccellente come quella che si gusta a Mondello,
con l'aggiunta dell'ingrediente... paesaggistico che crea l'atmosfera anche
in bocca; ma risulterà senz'altro ugualmente buona e invitante.
La ricetta è per quattro persone.
Ingredienti:
500 gr. di spaghetti, polpa di 50 ricci ben
pulita, 4 spicchi d'aglio leggermente schiacciati, 4 cucchiai d'olio extra
vergine d'oliva, vino bianco, sale, pepe, prezzemolo.
Per la salsa:
soffriggete i quattro spicchi d'aglio da togliere
appena biondi; spruzzate nell'olio il vino bianco secco.
A parte, tenete pronta la polpa dei ricci. Cuocere, nel
frattempo, gli spaghetti che, scolati al dente, verserete nel soffritto già
preparato, mescolateli, aggiungendovi un po' d'acqua di cottura, sale e
pepe quanto basta. Non appena li avete impiattati versate su di essi la
polpa dei ricci e cospargete il tutto con il prezzemolo crudo tagliato
finemente.
E in bocca... al lupo (animale di solito con molto
appetito)!
Dal ricettario di Nonna Giulia
Curiosità:
tratta dal periodico Audi Magazine 1/04
Piú vecchi sono, meglio si adattano
Quasi immortale. Come Matusalemme, i ricci di mare possono raggiungere l'etá
di 200 anni senza mostrare segni evidenti di invecchiamento nè essere
affetti da malattie.
É il risultato di test radiologici al carbonio compiuti dagli scienziati
dell'Oregon State University, che erano alla ricerca di nuove sostanze per
favorire la generazione di nervi.
Finora il mondo della scienza riteneva che i ricci di mare arrivassero a
un'etá compresa fra sette e i 15 anni. Ancora più sorprendente é il fatto
che la capacitá riproduttiva di questi spinosi animali non viene compromessa
dalletá ma funziona persino meglio che negli esemplari giovani. I ricci si
sono rivelati altrettanto insensibili ai significativi mutamenti
dell'ambiente dovuti al crescente influsso della civilizzazione umana:
quanto piú sono vecchi, tanto meglio sembrano adattarsi.