Greenpeace Brand audit: la pulizia 2.0 per conoscere a chi appartiene la plastica sulle spiagge

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I volontari di Greenpeace gruppo locale di Palermo saranno alla spiaggia del Porticciolo di Bandita domenica 9 settembre alle ore 10 per effettuare la pulizia spiaggia secondo la metodica del brand audit.

Ogni anno finiscono in mare dalla terraferma fino a 12 milioni di tonnellate di plastica, perlopiù oggetti usa e getta e imballaggi. Il problema non sembra diminuire: si prevede un aumento della produzione ma la gestione dei rifiuti e il riciclaggio non riescono a stare al passo con questo incremento, ciò dimostra che la responsabilità di questo inquinamento non può ricadere solo su noi cittadini.

Sono piuttosto le grandi aziende, che continuano ad immettere sul mercato enormi quantità di plastica monouso senza darci delle reali alternative, a doversi assumere le proprie responsabilità.

È per questo che, insieme ad altre organizzazioni che fanno parte della coalizione internazionale #Breackfreefromplastic, Greenpeace Italia e i volontari del gruppo locale di Palermo hanno deciso di puntare i riflettori proprio su quei grandi marchi che usano quantità enormi di plastica usa e getta.

Consapevoli che una semplice pulizia della spiaggia non può bastare a contrastare efficacemente l’inquinamento dei nostri mari, si è messo a punto la metodologia del “Brand Audit”, che, oltre alla raccolta dei rifiuti, ci mostra a quali marchi appartengono gli oggetti raccolti.

L’obiettivo è quello di creare una mappa globale dei rifiuti in plastica presenti sulle spiagge del Pianeta e individuare quali sono i marchi maggiormente responsabili di questo disastro.

La produzione e l’utilizzo quotidiano di quantità enormi di plastica monouso è devastante per i nostri oceani. L’unica soluzione è fermare la cattiva abitudine di utilizzare prodotti usa e getta, sviluppando modelli alternativi di fornitura dei prodotti e iniziare ad eliminare gradualmente la plastica usa e getta piuttosto che concentrarsi solo sulle soluzioni di fine ciclo, come il riciclaggio o lo smaltimento dei rifiuti.

Per info, contatti: Paola La Scala, coordinatore gruppo locale 340 2256603