A Palazzo Jung 17 artisti raccontano con le loro opere il genio di Klimt

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S’inaugura alle 17.30 di venerdì 9 novembre nella sala Paolo Borsellino di Palazzo Jung, al civico 73 di via Lincoln, la seconda tranche della collettiva Gustav Klimt tra simbolo e archetipoideata da Graziella Bellone e curata in collaborazione con Filippo Amara.

Dodici i pittori – Marisa Battaglia, Momò Calascibetta, Aurelio Caruso, Carmelo CaracozzoGiuseppe Di Liberto, Marco Favata, Giuseppe Lo Cascio, Alessandra Manzella, Adriano MaraldiLidia Patermo, Michele Principato Trosso e Antonella Stillone – insieme ai cinque fotografi – Gabriele Caruso, Zino CitelliGiuseppe Costanzo, Michele Di Donato e Anna Mogavero – che con le loro 34 opere (formato 50×100 per la pittura e 50×70 per la fotografia)  ci offriranno una rilettura e un’interpretazione nuove e personale del complesso immaginario figurativo e allegorico di Gustav Klimt. Ognuno di loro ne presenterà due, appositamente realizzate con tecniche proprie per l’evento,.

Un confronto con l’opera di Gustav Klimt, il celebre protagonista della secessione viennese di cui quest’anno ricorre il centenario della morte, capace di contribuire, con la sua pittura in equilibrio tra figurazione e astrazione  simbolica, al rinnovamento dell’arte europea.

Un omaggio al grande maestro, dunque, che vuole essere anche un invito ad accostarsi, attraverso di lui, all’arte contemporanea.

All’inaugurazione dell’evento, inserito tra i numerosi di Palermo Capitale della Cultura 2018, interverranno il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, e il presidente della Commissione Consiliare Cultura, Francesco Bertolino.

La mostra – il cui ingresso sarà gratuito – si potrà visitare sino al 30 novembre, dal lunedì al venerdì, dalle 16 alle 19,30.

Partner e sponsor sono  l’UNIPOP – Università Popolare di Palermo – e il GRAAL CLUB Palermo.