Ai Cantieri Culturali una giornata ricca di eventi

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Il 28 dicembre ai Cantieri Culturali alla Zisa l’offerta culturale si moltiplica e si declina tra concerti, film in anteprima, incontri, spettacoli teatrali, assecondando lo spirito più autentico di questo luogo, ponendo in connessione e relazione alcune tra le più inerssanti realtà culturali, tutti insieme in una giornata che sarà un full immersion, una 24 ore
no-stop nei vari spazi della cittadella della cultura.

I Cantieri Culturali alla Zisa sono oggi un modello innovativo di produzione di valore culturale con un processo sperimentale di rigenerazione urbana e umana.

Programma delle iniziative

Haus der Kunst
ore 11:00 – 21:00

Presso l’Haus der Kunst, Verein Düsseldorf – Palermo e. V., associazione culturale che promuove lo scambio artistico tra le città di Düsseldorf e Palermo, Sunday Sale, un evento-mercato d’arte contemporanea promosso per alcuni anni da Von Holden Studio.
Un’ultima occasione per visitare una grande mostra mercato che vede protagonisti circa
100 artisti con una selezione di opere ed edizioni a prezzi fortemente ridotti.
Sunday Sale offre una selezione di opere del tutto eterogenea e trasversale, sarà infatti
possibile acquistare opere di giovanissimi artisti di cui monitorare la ricerca e di artisti dal
percorso ormai consolidato e ben radicati sul mercato.

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Cre.Zi. Plus – 17:00
La terza edizione di “Scelsiana”, il festival biennale ideato e organizzato dall’Accademia degli Offuscati, dedicato a Giacinto Scelsi, quest’anno si terrà ai Cantieri Culturali alla Zisa, con la direzione artistica di Aldo Brizzi.

Scelsiana 2018 prende il via alle 17:00 negli spazi di Cre.Zi. Plus, con studiosi, il regista e i produttori che terranno un incontro sulla musica di Scelsi e sul film

Alle 18:30 si terrà l’inaugurazione della mostra di Luciano Martinis, “La palma di Scelsi”, con una speciale performance dal vivo del soprano Graça Reis.

Al Cinema de Seta, alle 21:00, la proiezione del film di Sebastiano d’Ayala Valva “Il primo moto dell’immobile” (81’) è preceduto dalla proiezione “Okanagon” (10’) e seguita da un’altra breve proiezione, “Uaxuctum” (20’)

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Cre.Zi. Plus – Libreria Modusvivendi in collaborazione con Cantiere Cucina
20:00 – 23:30
Appuntamento al buio con un libro. Speciale Modusclub
Cena sociale e scambio di libri al buio iniziativa culturale promossa da libreria Modusvivendi rivolta agli amanti dei libri, un nuovo modo di condividere la lettura: i libri sono scambio, condivisione, apertura.

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Spazio Franco
h. 21:00 – 22:30

Un mondo raro, Vita e incanto di Chavela Vargas di e con Fabrizio Cammarata e Antonio Di Martino è lo spettacolo che chiude la rassegna Anteprima Scena Nostra focus della scena teatrale siciliana contemporanea con cui lo Spazio Franco afferma la sua direzione artistica dal 2019. Venerdì 28 dicembre alle ore 21:00 Antonio Di Martino – in arte Dimartino – e Fabrizio Cammarata porteranno in scena un brillante adattamento dell’omonimo romanzo
(2017) avvalendosi della collaborazione di Giuseppe Provinzano per la regia.
I due cantautori siciliani Dimartino e Fabrizio Cammarata rendono un omaggio appassionato a una delle voci più autentiche e rivoluzionarie della tradizione messicana con uno spettacolo in cui la Sicilia e il Messico si fondono attraverso la musica, la narrazione e il teatro di figura.

Con le voci di Filippo Luna, Chiara Muscato, Giuseppe Provinzano e Gisella Vitrano,
lo spettacolo replica il 29 e il 30 dicembre alle 21:00.

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Arci Tavola Tonda
in collaborazione con Cre.Zi. Plus e Cantiere Cucina
22:00 – 1:00

la Warsaw Village Band inaugura Sponde Sonore | Rassegna di musica 2018/19, creata da Arci Tavola Tonda, il meglio della musica popolare e di tradizione, intesa nel senso più ampio possibile, dentro la cornice dei Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo.
WARSAW VILLAGE BAND, uno dei simboli della nuova musica dell’Europa orientale che combina la tradizione con elementi moderni, suscitando reazioni entusiastiche da parte sia del pubblico rock che dei tradizionalisti.
Il successo internazionale della Warsaw Village Band/Kapela ze Wsi Warszawa deriva dal grande amore dei musicisti per il proprio patrimonio musicale; tuttavia, la conservazione non significa restauro ma – come per i Pogues o Les Negresses Vertes – rianimazione, il trasporto dello spirito delle vecchie canzoni nel qui e ora: la polka ottiene un colpo di techno, e nonostante la strumentazione acustica, la band evoca suoni che hanno un forte impatto elettrico.