Al Museo Civico di Capaci le “Strutture in Emergenza” di Massimiliano Scuderi

185

Giungono al Museo Civico di Capaci per raccontare una migrazione
dai tratti che guardano all’ iconologia della speranza le “STRUTTURE
IN EMERGENZA” DI MASSIMILIANO SCUDERI. L’inaugurazione alle 18 di
VENERDÌ 5 OTTOBRE nella struttura all’interno di Palazzo Conti Pilo.

Mostra, che si compone di otto DIPINTI di un giovane ed eclettico
artista – proficuo disegnatore, analista della forma e dell’animazione
grafica – che, attraverso geometrie asimmetriche e astratte, in un gioco
di forme e colori fiabeschi, ESPRIMONO LA SUA CIFRA STILISTICA, insieme
alla sua arte immaginaria, modulare e metamorfica del tutto
riconoscibile.

Grande il consenso che la mostra ha avuto al MUSEO
CIVICO DI CARINI, prima tappa di un percorso avviato dal “COLLETTIVO
NEUMA”, giovanissima associazione artistica e culturale siciliana, il
cui punto di forza è la sua capacità di porre l’accento sulla DIMENSIONE
CULTURALE DELLE IMMAGINI E DELLA VISIONE, puntando prevalentemente a
mettere in mostra l’aspetto antropologico e costruttivo
dell’immaginazione e dell’immaginario collettivo odierno, continuamente
in fieri.

«Le tele che Massimiliano Scuderi ci propone – spiega
FABIOLA DI MAGGIO, curatrice della mostra, ma anche ideatrice e
presidente del “COLLETTIVO NEUMA” – hanno forti contenuti ideologici che
si presentano quali FRAME SURREALI DI CRONACA CONTEMPORANEA, come si
evince agevolmente dalle rappresentazioni delle due navi ONG LIFELINE E
AQUARIUS. Tuttavia, esse sono al contempo delle TRAIETTORIE DI
RIFLESSIONE FANTASTICA prive di ragguagli spazio-temporali, tanto
arcaiche quanto futuribili, attraversanti la storia e tutte le storie di
esodi, che la memoria umana non può e non deve dimenticare. Per
RIFLETTERE SUL PASSATO, SUL PRESENTE E SULL’AVVENIRE in una prospettiva
che faccia incrociare e dialogare i tempi, i luoghi e le loro
proiezioni».___

Una mostra, quella di Massimiliano Scuderi, nella
quale «_la figura umana sognante è completamente mancante, ma la cui
presenza proprio nell’assenza risulta più forte di una sua reale
visibilità. L’ASPETTATIVA UMANA DEL SALVATAGGIO si carica così di un
aspetto soprannaturale, un raggio divino dorato che attraversa molti di
questi dipinti: una guida verso un porto sicuro, UN FILO AUREO DI
SOLIDARIETÀ E DI ASSISTENZA, il bagliore illimitato della FEDE TOUT
COURT_».___

Anche in questa tappa_, _OLTRE A QUELLE DI SCUDERI, si
potranno ammirare tre opere connesse allo stesso tema della migrazione:
una dello scultore GIACOMO BERTOLINO; una del pittore MARCO FAVATA; una
del fotografo MICHELE DI DONATO, tutti componenti del “Collettivo
Neuma”.__

“STRUTTURE IN EMERGENZA” si potrà visitare sino al 20
ottobre, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19.