Attività fisica, se fatta con costanza previene e cura l’Alzheimer

595

Sempre più studi dimostrano dal punto di vista scientifico che l’attività motoria favorisce la prevenzione e la cura dell’Alzheimer in quanto produce effetti positivi in termini di mantenimento delle funzioni cognitive, efficienza del sistema cardiocircolatorio e della circolazione sanguigna cerebrale, con una conseguente migliore ossigenazione dei neuroni, a tutto vantaggio della loro vitalità e quindi della loro capacità di generare nuove sinapsi.

Il recente studio che è stato condotto presso l’Università di Alberta in Canada, ha osservato un campione di persone affette da Alzheimer; i soggetti che hanno svolto attività fisica con costanza hanno fatto registrare una sensibile riduzione della presenza nel sangue di una specifica proteina fattore della patologia. L’attività fisica costante riduce il rischio di sviluppare una demenza, ma aiuta anche a migliorare dalla malattia.

Ben 65 soggetti sedentari hanno mostrato una riduzione dei sintomi della demenza, svolgendo attività motoria molto blanda come salire le scale a piedi e passeggiare quotidianamente.

Presso la Mayo Clinic di Chicago negli Stati Uniti di America, hanno evidenziato i benefici dell’esercizio fisico costante per gli anziani. Una prima sperimentazione, durate ben 3 anni e condotta su un campione di circa 280 persone, ha dimostrato come la regolare attività fisica rallenta il processo di deterioramento cognitivo lieve, considerato l’anticamera dell’Alzheimer. Un altro studio di 3 anni, ha osservato 1830 anziani, confermando gli studi precedenti: evidenziando una minore incidenza del deterioramento cognitivo nei soggetti che hanno svolto un’attività blanda con costanza.