Disegnare la periferia. In tram lungo la Linea 1: Stazione Centrale – Roccella

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Dal taccuino di viaggio di Anna Cottone

Un viaggio poetico e visionario in una periferia ancora poco conosciuta e piena di luoghi da scoprire. Lo si farà alle 18 di mercoledì 26 giugno all’Ecomuseo Mare Memoria Viva, grazie alla mostra di disegni del laboratorio Urban Sketchers di Palermo dedicati alla linea 1 del tram.

«Disegnare un luogo non è solo carpirne la bellezza – scrive Anna Cottone, anima di questo percorso narrativo – ma raccontarne la storia. Disegnare implica attenzione e osservazione. Il nome delle fermate, a volte, ci rimandava a cose note: il Ponte dell’Ammiraglio, Tiro a segno, San Giovanni dei Lebbrosi, lo Sperone. Ma, chi erano in effetti Reber, Di Vittorio o Laudicina?».

Un viaggio in 5 tappe, per raccontare e disegnare la periferia urbana di Palermo – il paesaggio, la bellezza, lo straniamento, il degrado, l’architettura, la gente, le storie – quello che ci proporranno gli Urban Sketchers di Palermo, gruppo di disegnatori indipendenti formatosi nel 2013 e coordinato da Anna Cottone, aperto a chiunque voglia conoscere e raccontare il proprio territorio attraverso il disegno en plein air, con l’utilizzo di un piccolo taccuino dove annotare riflessioni e osservazioni.

La nascita del gruppo, inoltre, si collega al movimento internazionale degli Urban Sketchers nato in America nel 2007, in cui il disegno rappresenta uno strumento necessario per la riappropriazione e conoscenza lenta dei luoghi urbani.

Numerosi i viaggi che gli Urban Sketchers hanno compiuto dal 2013 a oggi, prediligendo luoghi e temi problematici della nostra città. Già nel 2016 e nel 2017 il gruppo ha scelto la costa sud come luogo privilegiato dei suoi incontri, effettuando viaggi a tappe: ”Mapping della costa sud” e “Disegnare il fiume Oreto”, sempre in collaborazione con l’Ecomuseo Mare Memoria Viva.

L’apertura della mostra sarà introdotta da una conversazione sul tram e sul quartiere, a cui prenderanno parte: l’assessore comunale all’Urbanistica, Ambiente e Mobilità, Giusto Catania;  il direttore dell’Amat,  Michele Cimino; gli architetti Anna Cottone Sergio Sanna.