Earth Hour 2017: Sabato PalermoWeb “spegne” la home page. Gli eventi del WWF a Palermo e Terrasini.

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Il portale www.palermoweb.com aderisce allo “spegnimento” virtuale della home page. Dalle 20.30 alle 21.30, sarà presente su sfondo nero solo il logo “60+” di Earth Hour 2017.

E’ iniziato ufficialmente il conto alla rovescia per il più grande evento globale dedicato alla sfida contro i cambiamenti climatici – Earth Hour / Ora della Terra 2017, del WWF che quest’anno celebra i 10 anni dalla sua prima edizione del 2007 svoltasi a Sidney.

L’invito è quello di spegnere simbolicamente per un’ora, dalle 20.30 le luci in casa, in ufficio, al ristorante magari cenando a lume di candela: l’effetto di questa grande mobilitazione globale che unirà di nuovo centinaia di milioni di persone, sarà una grande ola di buio che per 24 ore farà il giro della Terra.

A Palermo e Terrasini due eventi clou per celebrare l’evento internazionale organizzati dal WWF locale, il WWF Sicilia Nord Occidentale. In diretta web nella pagina facebook del gruppo, copertura rete permettendo,  i due eventi.

https://www.facebook.com/wwf.palermo

A Palermo sarà presente una delegazione della sezione il cui presidente Pietro Ciulla è riuscito a coinvolgere l’amministrazione comunale, l’UniPa, e altri enti sensibili alla problematica ambientale. A Terrasini oltre che soci e simpatizzanti sarà presente l’Oasi di Capo Rama, Riserva gestita dal WWF Italia.

Anche a Palermo, come nel resto del mondo, sabato 25 marzo, si celebrerà l’Earth Hour 2017, per un’ora, dalle 20,30 alle 21,30, si spegneranno le luci della facciata del Politeama Garibaldi e di Palazzo delle Aquile. Resterà al buio anche la fontana di Piazza Pretoria e proprio sui gradini della fontana si esibirà, accompagnato al pianoforte, il coro giovanile femminile dell’ Aeolian Vocal Ensemble, in un concerto di voci al lume di candela.

Il Wwf, invita, inoltre cittadini a portare una candela da accendere durante l’ora di buio.

Ha dato il patrocinio gratuito all’evento il Comune di Palermo, adesioni anche da parte dell’Università di Palermo e della sezione di palermitana dell’Aiet, Associazione italiana di elettrotecnica, elettronica, automazione, informatica e telecomunicazioni.

Quest’anno aderirà all’evento anche il Comune di Terrasini, spegnendo le luci di villa San Giuseppe.

Anche qui ci saranno presenti, con un gazebo, i volontari del WWF Sicilia Nord Occidentale in collaborazione con la Riserva Naturale “Capo Rama” gestita dal WWF Italia.

L’evento di Terrasini sarà caratterizzato anche da una performance di Enzo Mancuso con il suo teatro dei pupi siciliani.

“Il cambiamento climatico ha tanti volti e impatti diversi in ogni angolo del pianeta, ma la realtà è uguale per tutti: il momento per intervenire sul clima che cambia è ora, la sfida del clima è centrale per il Pianeta, per il benessere umano e la sopravvivenza di specie animali e vegetali, occorre fare sentire la propria voce per chiedere di accelerare gli impegni verso una rapida decarbonizzazione delle nostre economie, per limitare il riscaldamento globale a 1,5°C, secondo l’impegno assunto con l’Accordo di Parigi”.

CAOS CLIMATICO

Il 2016 si è chiuso come l’anno più caldo da quando esistono le registrazioni scientifiche e dai rilievi è risultato che per il 2016 abbiamo un’anomalia rispetto al periodo preindustriale pari a + 1,3 °c.
Per l’Artico l’incremento è stato di * 2°c. Inoltre la concentrazione di CO2 nella composizione chimica dell’atmosfera ha raggiunto le 400 parti per milione (ppm) e in questi primi mesi del 2017 i rilievi dimostrano che questo dato è stato già sorpassato, mentre in epoca pre industriale la concentrazione era di 280 ppm.
Le 400 ppm costituiscono un livello che gli scienziati ritengono non sia mai stato toccato negli ultimi 23 milioni di anni.
Si calcola che l’innalzamento del Mar Mediterraneo nei prossimi 100 anni subirà un’accelerazione netta che, ad esempio, nel nord Adriatico potrebbe giungere a valori compresi tra 90 e 140 centimetri. Tra il 2016 e il 2017 si sono registrate molte anomalie e temperature record: in Australia, per esempio, si è appena conclusa un’estate “arrabbiata” caratterizzata da ondate di calore, incendi e alluvioni, con temperature record in alcune aree vicine ai 50°C.

LE VITTIME DEL CLIMA

Il caos climatico indotto dall’intervento umano purtroppo già colpisce sia molte comunità umane, a cominciare da quelle più fragili e più povere e che abitano sulle isole o lungo le coste, sia molte specie animali come orsi, pinguini, numerose altre specie di mammiferi e uccelli e di anfibi, colpendo inoltre tantissime altre specie sia di animali invertebrati (dagli insetti ai molluschi) che di piante”.
Secondo le ultime analisi sono migliaia le specie del pianeta che risentono degli impatti negativi del cambiamento climatico. Guardando in particolare le sole specie inserite nella Lista Rossa di specie a rischio, un recente studio ha denunciato a rischio ‘climatico’ quasi la metà dei mammiferi e circa un quarto degli uccelli.
Per questo l’edizione 2017 di Earth Hour – Ora della Terra in Italia sarà dedicata con particolare attenzione alle specie ‘simbolo’, a partire dall’orso polare destinato ad estinguersi molto rapidamente se non ci affretteremo ad azzerare le emissioni di CO2 e sostenere la specie con specifici interventi di tutela, come quelli attivati dal WWF.