Il WWF territoriale al Comune di Palermo: cura del verde e mobilità sostenibile dalla Fase 2 priorità assoluta

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Il WWF Sicilia Nord Occidentale, territorialmente competente per il Comune di Palermo, ha inviato una dettagliata nota all’amministrazione comunale per il riavvio della fase 2: “in un mondo ormai globalizzato, il rispetto della natura e dell’ambiente anche urbano sono l’unica prospettiva per un futuro sostenibile”.

Il Presidente della locale associazione, Pietro Ciulla rivolgendosi agli amministratori dichiara: “…una città come Palermo ha tutte le potenzialità per riprendere i legami con la natura, pensiamo al fiume Oreto con la sua Valle e la sua Foce, al Monte Pellegrino, alla Favorita, alle aree a verde come Villa Turrisi, Parco Fondo Luparello e l’ex Parco Borbone di Boccadifalco, alla Costa Palermitana e agli ultimi scampoli della Conca d’Oro, alle grandi Ville Comunali e private ed al Parco Cassarà. Ed è proprio su questi temi e su queste realtà che vorremmo che l’ Amministrazione Comunale dia dei segnali ancora più forti di quanto finora ha fatto, ed è su questi temi che ci aspettiamo che nel nuovo Piano Regolatore Generale, in itinere, si metta una volta per tutte fine al consumo di suolo nell’intero territorio comunale in modo chiaro ed inequivocabile”.

Il Presidente del WWF Sicilia Nord Occidentale Pietro Ciulla

Continua Ciulla: “venga costituito al più presto un tavolo permanente per la gestione del verde in città, con la eventuale rivisitazione del regolamento del verde e per la gestione di tagli e potature inserite in un programma organico unico, che tenga conto del bilancio complessivo del verde in città, compresi i reimpianti per compensazione, che trasmetta con i fatti alla cittadinanza l’importanza anche di un singolo albero, per esempio facendo eseguire immediatamente l’attività di reimpianto a quella del precedente espianto, ove possibile. Si eviterebbero così conflittualità concentrate sui singoli fatti, alcune volte sicuramente esagerate ma tante altre volte obiettivamente corrette.”

“Cogliamo l’occasione – conclude Ciulla – per segnalare la nostra adesione alle proposte già fatte da altre Associazioni (FIAB Palermo Bike & Trek, Legambiente, …) in merito al pericolo di possibile aumento del traffico veicolare individuale, dovuto alla paura di contagio che i cittadini avranno nell’utilizzo, nelle fasi di ripresa, dei mezzi pubblici collettivi.”