L’aderenza al trattamento nelle persone con psoriasi lieve-moderata: una soluzione sotto forma di gel

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Intervista a Michele Blasco, Medical Director LEO Pharma Italia

Perchè l’aderenza alla terapia rappresenta un problema importante nelle malattie croniche come la psoriasi?

Il paziente che non aderisce alla terapia in modo adeguato interrompe l’assunzione del farmaco, lo usa in maniera irregolare o addirittura non si procura i farmaci prescritti e quindi non inizia nemmeno la terapia. Questo ha delle ripercussioni dirette estremamente importanti: in primo luogo, una ridotta efficacia delle terapie con persistenza/aggravamento della malattia; un peggioramento del rapporto con il medico curante, per via di sensi di colpa che possono subentrare da parte del paziente e, infine, un aumento di costi, a causa dell’incremento del numero delle visite e della perdita di ore o giorni lavorativi.

Come sono i dati italiani in proposito?

I dati sono drammatici: le survey rivelano che il 60% dei pazienti psoriasici italiani non ha mai utilizzato terapie topiche e circa un terzo si auto-prescrive i trattamenti! Inoltre, a causa della bassa aderenza, la metà di quelli che li usano lo fanno non in maniera inadeguata: la maggior parte dei pazienti utilizza creme emollienti e idratanti, addirittura shampoo antiforfora invece dei farmaci anti-psoriasici topici indicati per la forma lieve-moderata di questa condizione patologica.

Cosa è possibile fare per migliorare l’aderenza nei pazienti?

È possibile intervenire in diversi modi. Semplificare la terapia, aumentare la frequenza delle visite di follow-up, educare meglio il paziente coinvolgendolo nella scelta della terapia che più risponde alle sue esigenze. A questo proposito, tra i numerosi trattamenti disponibili, l’associazione calcipotriolo/betametasone rappresenta la terapia topica più utilizzata a livello mondiale nel trattamento della psoriasi lieve-moderata. Recentemente è stato dimostrato che i pazienti preferiscono le formulazioni a base di gel rispetto alle formulazioni a base di creme o unguenti finora comunemente utilizzate. Il gel, infatti, non unge, non macchia gli indumenti, è più facile da applicare, si assorbe più rapidamente e quindi è in grado di migliorare la qualità della vita del paziente psoriasico, incrementando in modo significativo la sua aderenza. L’uso dell’associazione calcipotriolo/betametasone nella formulazione gel riesce infatti a coniugare l’efficacia e la rapidità d’azione di questa terapia, conosciuta già da tempo e recentemente confermata dalla comunità scientifica, con un veicolo più vicino alle esigenze quotidiane del paziente, per via della sua maneggevolezza e praticità di applicazione.