L’Arte, i Costumi, la Cultura e le Tradizioni della più grande comunità Arbëreshë in Sicilia

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Domenica 16 dicembre, per il ciclo Territories di Knowledge to Love, saremo protagonisti di un itinerario culturale esperienziale che ci porterà ad assaporare arte, cultura e tradizioni di Piana degli Albanesi, godendo dello straordinario paesaggio naturalistico del suo territorio.

Il numero di posti è limitato. Per info e prenotazioni contatta Kòrai – Territorio, Sviluppo e Cultura: 328.7328718 – 329.8490878 – korai@korai.it. Prenotazione obbligatoria entro 11 dicembre.

In Sicilia risiedono cinque comunità Arbëreshë: tra queste quella di Piana degli Albanesi si distingue, oltre che per la grandezza, per la forte identità locale e la cura nel preservare intatte nel tempo le proprie tradizioni e peculiarità etniche, linguistiche, culturali e religiose.

In compagnia di una guida locale, vi porteremo alla scoperta delle molteplici sfaccettature di questo luogo denso di storia, in cui sono ancora vive le tradizioni del rito greco-bizantino, la memoria storica dell’Antica Albania e le tradizioni tipiche dell’eredità orientale.

Visiteremo chiese, musei, laboratori artigianali e luoghi esclusivi, aperti per l’occasione al pubblico, depositari della memoria storico-artistica della comunità albanese: la chiesa di San Giorgio Megalomartire, Patrono di Piana degli Albanesi, e la Cattedrale di San Demetrio con la più grande iconostasi lignea della Sicilia e gli affreschi del monrealese Pietro Novelli, dove le funzioni religiose sono celebrate secondo il rito greco-bizantino nelle due lingue greca ed albanese. Nella Chiesa di San Nicola, generalmente chiusa al pubblico ed accessibile per l’occasione, ammireremo l’iconostasi con pregevoli icone del ‘600 e del ‘700.

Faremo un tuffo nel passato, visitando le riproduzioni degli ambienti domestici rurali al Museo Civico Nicola Barbato, e osservando gli attrezzi dei mestieri di una volta e gli antichi abiti femminili ricamati in oro. Avremo il privilegio di incontrare, intenti nel loro lavoro, maestri iconografi e pasticceri presso i loro laboratori, e di ascoltarne i racconti sulle tecniche e le origini del proprio mestiere.

Nel nostro viaggio avremo la possibilità di gustare prodotti enogastronomici locali e di concederci un piacevole momento di relax per la pausa pranzo, all’interno di un casolare settecentesco immerso nella Riserva naturale della Serra della Pizzuta, assaporando una cucina tradizionale che utilizza prodotti del territorio e biologici.​