Libero Cinema in Libera Terra: a Scicli l’ultima tappa della carovana di cinema itinerante contro le mafie

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Si conclude a Scicli, domenica 5 agosto, il viaggio di Libero Cinema in Libera Terra che dal 17 luglio anima piazze e luoghi simbolo della legalità, rispondendo alla violenza mafiosa attraverso la visione di film capaci di stimolare il dialogo e il confronto.

L’ultima tappa estiva di questa tredicesima edizione della carovana di cinema itinerante contro le mafie sarà quella di domenica 5 agosto in piazza Italia, a Scicli (RG). La serata si aprirà alle  21.15 con Mafia Liquida, performance tra cinema, fumetto e lavagna luminosa. A Seguire la proiezione del film L’ORDINE DELLE COSE di Andrea Segre. Local Partner: Comune di Scicli, IIS Quintino Cataudella

IL FILM

L’ORDINE DELLE COSE di Andrea Segre (Italia, Francia, Tunisia 2017, 112 min.)

Un interrogativo universale: tentare di cambiare gli squilibri inaccettabili della società o salvaguardare egoisticamente i propri privilegi? Corrado è un alto funzionario del Ministero degli Interni con una specializzazione in missioni internazionali legate al tema dell’immigrazione irregolare. Scelto per un compito non facile: trovare in Libia degli accordi che portino progressivamente a una diminuzione sostanziale degli sbarchi sulle coste italiane. Le trattative non sono facili perché i contrasti all’interno della realtà libica post Gheddafi sono molto forti e le forze in campo avverse con cui trattare molteplici. Andrea Segre prosegue il suo viaggio attraverso le condizioni esistenziali di chi migra e di chi si trova a confrontarsi con il fenomeno.

 

Libero Cinema in Libera Terra si ritroverà il 5 e 6 ottobre a FERRARA per il Festival Internazionale (il 5 con RIFIUTOPOLI, Veleni e antidoti e VENTO DI SOAVE di Corrado Punzi; il 6 con IL GIOVANE MARX di Raoul Peck), infine a Parigi il 12 ottobre per la chiusura insieme agli Atelier Varan, storico centro di formazione e documentazione audiovisiva. In programma, per l’ultimissima tappa, la proiezione de LA GUERRA DEI CAFONI di Davide Barletti e Lorenzo Conte.