Mandare in Europa anche i gelati Cappadonia? Lo decideranno le urne, domenica 26 maggio

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Certo la scelta sarà veramente ardua domenica 26 maggio. Una giornata elettorale che si attende da tempo per capire da chi farci rappresentare al Parlamento europeo. Chi ha deciso di esercitare il proprio diritto al voto sino a pochi giorni fa era sereno, avendo riflettuto su chi scegliere. Ma, come succede nelle storie più belle, ecco il colpo di scena.

A scendere in campo, pronto a rivendicare il proprio scranno, un nome eccellente. Si chiama Antonio Cappadonia e la sua squadra è composta da ben 16 candidati.

Ecco i loro nomi: BACIO DI DAMA, CREMA CAFFÈ Miscela Morettino, CIOCCOLATO, CREMA al Passito di Pantelleria, FIORDILATTE latte d’alpeggio, FRAGOLA di Marsala, GIANDUJA, GIANDUJONE, LAMPONE, LIMONE di Santa Flavia, MANDORLA di Corato, NOCCIOLA trilobata delle langhe, tonda gentile, PISTACCHIO “perfect green”, STRACCIATELLA, TIRAMISÙ, YOGURT.

Certo, sembra quasi di fare un balzo indietro nel tempo, al 1963, quando il Principe de Curtis, in arte Totò, nella famosa pellicola di Sergio Corbucci “Gli onorevoli” invitava gli italiani a compiere il proprio dovere recandosi alle urne.

E si, perché lo slogan del “partito dei gusti” è proprio “Vota Antonio!”, carica che verrà suonata dalle 10.30 alle 23.00 di domenica 26 maggio in entrambe le gelaterie Cappadonia, sia in quella di via Vittorio Emanuele 401 che nell’altra di piazzetta Bagnasco 29, dove si potranno provare e giudicare i 16 gusti disponibili, eleggendo quello preferito. Una votazione unica nel suo genere che darà modo, a quanti apprezzano il gelato di Antonio Cappadonia, di dire la loro, così come avranno fatto poco prima o si appresteranno a fare scegliendo il candidato più adatto a rappresentarli al Parlamento europeo.

Sarà veramente un serrato testa a testa che non lascerà spazio ad alcun broglio elettorale, perchè le urne saranno  attentamente presidiate per evitare che possano fare qualche scherzetto gli amanti del bacio di dama o della crema al caffè con miscela rigorosamente Morettino.

Gli appassionati della nocciola tonda gentile trilobata delle langhe e della mandorla di Corato  in questi giorni si sono rivelati molti agguerriti, ma dalla segreteria di partito trapela che pronti a difendersi molto bene sono anche i seguaci della frutta rappresentati dal lampone e dalla delicata fragola di Marsala.

Gli elettori della provincia di Palermo hanno sostenuto, con una campagna elettorale che ha puntato sulla valorizzazione della nostra agricoltura, il programma del freschissimo limone di Santa Flavia.

Una campagna elettorale che ha puntato sull’importanza di tenersi in forma per lo yogurt come anche per il fiordilatte latte d’alpeggio, che ora dovranno scontrarsi con quanti non concludono una serata senza il classico bicchiere della staffa e che con la crema al passito di Pantelleria riescono a rientrare alle loro case in allegria.

Insomma, chiariti tutti gli ingredienti dei programmi dei candidati, non  resta che andare al voto. Chiuse le urne avrà inizio lo spoglio, alla fine del quale sarà proclamato il gusto vincitore che, come tutti i gelati di Antonio Cappadonia, avrà un sapore assolutamente mondiale. Assaggiare per credere.