Marevivo organizza un laboratorio per i bambini “A Natale, Mari…ni…Amo la Città”

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Invito_MarevivoUn laboratorio di attività creative e di educazione ambientale che rimarrà aperto ai bambini nei giorni di sabato 20 e domenica 21 dicembre 2014 presso l’ex Real Fonderia alla Cala – Vicolo fonderia 3-5 – Palermo.

In occasione dell’evento, sarà addobbato un albero di Natale speciale, con reperti marini spiaggiati arricchito di oggetti e decorazioni realizzati dai bambini palermitani e migranti

Marevivo Sicilia ha il piacere di invitare piccoli e grandi alla presentazione del laboratorio “A Natale, Mari…ni…Amo la Città”, ideato dall’Associazione Marevivo delegazione di Palermo che si propone di sviluppare nell’ambito dell’avviso del Comune di Palermo – Area della Cultura – Servizio Attività Culturali – “Sessione Natale è Tradizione” una proposta coerente con l’importanza delle tradizioni, per promuovere la mission dell’associazione, l’educazione ambientale e nello stesso tempo le diversità culturali delle comunità residenti in città, dando risalto al dovere di ciascuno di “accogliere e sostenere l’integrazione”.

Il mare è il mezzo che consente a tanti di sfuggire dalla fame, dalla guerra e dalla morte; ma a volte è proprio il mare che uccide, per l’intervento dell’uomo che lo inquina o che lo trasforma in strumento di compravendita di vite disperate: seppur in forme diverse l’oltraggio al mare continua a essere incessante!

L’ intervento vuol dare risalto, invece, alla bellezza che contraddistingue il mare: quello più vicino alla nostra città, fonte di vita e di cultura, culla di storia e tradizioni, quello stesso mare che ci ha portato altra storia e altre tradizioni che coesistono nella nostra città, conferendole colori e diversità.

Per lo sviluppo delle attività progettuali Marevivo ha coinvolto anche i bambini delle Isole Minori, come rappresentanti dell’accoglienza dei migranti che sbarcano in Sicilia, sperando in una vita migliore.

I bambini riporranno in una bottiglia un messaggio sull’immaginario del mare che vorrebbero e sulla solidarietà.

L’evento sarà un modo per la città di restituire un tributo di stima e vicinanza alle “isole dell’accoglienza” e tra tutte Lampedusa che è diventata “un faro” nell’annosa questione della migrazione dei popoli.

L’albero avrà come addobbi anche i resti dei barconi spiaggiati su Lampedusa che da simboli di morte e disperazione potranno trasformarsi in speranza e festosità.

Inoltre Marevivo, attraverso la rete delle associazioni che operano nel campo dell’accoglienza, coinvolgerà le comunità d’immigrati che risiedono a Palermo, affinché ciascun di loro abbia sull’albero un oggetto che ne rappresenti la cultura e le tradizioni, nel binomio perfetto che rende “l’individuale diversità” in ricchezza e patrimonio universale.

Le visite saranno possibili dal 20 dicembre 2014 al 06 gennaio 2015