“Modigliani Les Femmes Multimedia Experience”, a Palazzo Bonocore le letture da “La Follia nell’arte” di Gino Pantaleone

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Palazzo Bonocore

Nuovo appuntamento culturale, alle 11 di domenica 20 gennaio a Palazzo Bonocore, curato dall’associazione culturale “Officina Ballarò”, in collaborazione con l’associazione “Polifonie d’arte”, nell’ambito della mostra “Modigliani Les Femmes Multimedia Experience” in corso nello stesso palazzo che si affaccia su piazza Pretoria.

A rendere ancora più magica questa splendida dimora storica saranno alcune letture dal “La Follia nell’artedi Gino Pantaleone, volume contenuto nel cofanetto da “Ars sana in mente insana” del quale fa parte anche “La droga nell’arte” di Pino Clemente.

Un testo, quello a firma dell’autore protagonista dell’evento di domenica mattina, che racconta la storia della follia dalla grecità ai giorni nostri, le varie scuole che si sono avvicendate, il trattamento riservato ai malati di mente nel tempo sino alla legge Basaglia n.180 con la chiusura dei manicomi e la scoperta delle arti terapie come mezzo di riabilitazione. Dalle Baccanti a Platone, da Ippocrate ad Aristotele, da Seneca a Galeno, da Erasmo da Rotterdam a Foucault, dalla follia Romantica all’era positivistica e all’avvento della psichiatria, un excursus molto ampio e particolareggiato per cercare di capire il rapporto esistente tra follia e condizione artistica. Il contributo di Alessia Misiti (pianista, musicoterapista, laureata in Direzione di Coro e Didattica della Musica) dal titolo Musica e ritualità, invece, riguarda gli effetti catartici della musica e della danza nell’essere umano, sia nelle esperienze singole che collettive. Le musiche e le danze bacchiche, liberatorie, ubriacanti, ipnotiche, sino ai deliri degli artisti di musica rock che contagiano lo spettatore, portandolo al non controllo più del sé. Aspetto di interesse attuale. “La Follia nell’arte”, edito dalla Medinova di Antonio Liottta, è impreziosito dalla prefazione di Aldo Gerbino (poeta e scrittore, ordinario di Istologia e Embriologia alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo).

Elisabetta La Marca

Voce narrante dell’evento di domenica 20 gennaio sarà lo stesso Gino Pantaleone, mentre l’accompagnamento musicale al testo sarà a cura della violoncellista Elisabetta La Marca, che eseguirà suite n.2 in re minore BWV 1008 J.S.Bach, suite n. 3 in do maggiore BWV 1009 J.S.Bach, sonata in la maggiore G4 di L. Boccherini.

All’appuntamento culturale e musicale si assiste acquistando il biglietto d’ingresso a Modigliani Les Femmes Multimedia Experience, mostra multimediale dedicata al pittore livornese, organizzata da Navigare Srl, curata da Alberto D’Atanasio, in collaborazione con l’Istituto “Amedeo Modigliani”, nell’ambito delle manifestazioni di Palermo Capitale italiana della Cultura 2018. Un’occasione anche per ammirare anche le opere meravigliose della “stanza segreta”, due della quali attribuibili ad Amedeo Modigliani – Jeanne e Hannelore – e tre opere di amici di Modigliani,  Maurice Utrillo, Joseph Fernand Henry Leger, Giovanni Fattori.

Mostra fino al 31 marzo 2019Orari: dal lunedì (lunedì mattina chiusura pomeridiana con apertura ore 14) al giovedì e la domenica 10 – 20.30; Venerdì e sabato 10 – 22.30 (ultimo ingresso trenta minuti prima della chiusura).  Produzione: Navigare Srl – info: 345/2750787 (info@navigaresrl.com). Biglietti – Intero: € 12;  Ridotto: € 10 per over 65 anni, forze dell’ordine, vigili del fuoco, personale docente ed educativo Ministero Pubblica Istruzione; € 8: universitari, ragazzi fino a 18 anni e convenzioni; € 5: visita scuole. Gratuità: bambini fino a 8 anni, disabili con accompagnatori. La biglietteria chiude trenta minuti prima dell’orario di chiusura. Biglietteria/Info: Palazzo Bonocore – 342/1468635 – 345/2750787.