MOSTRA: SCENE NUOVE PER UN TEATRO ANTICO

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mostracuticchio1INAUGURATA LA MOSTRA SCENE NUOVE PER UN TEATRO ANTICO FRUIBILE ALL’EX CHIESA DI SAN MATTIA FINO AL 22 FEBBRAIO 2015

La mostra a cura di Tania Giordano è fruibile nei locali dell’Ex Chiesa di San Mattia di via Torremuzza, a Palermo dal 4 dicembre 2014 al 22 febbraio 2015.

Saranno rispettati i seguenti orari: da martedì a sabato ore 10-13 e 16-19 domenica 10-13.

E’ stata inaugurata la mostra “Scene nuove per un teatro antico” in cui sono intervenuti, oltre agli artisti coinvolti, il direttore artistico Mimmo Cuticchio, la curatrice della mostra Tania Giordano, Andrea Cusumano, assessore alla cultura del Comune di Palermo. Bambini e adulti hanno percorso l’installazione di Nino Cuticchio, che si erge al centro di un percorso circolare, in cui sono ricreate le scene di alcuni spettacoli realizzati da Cuticcho per il teatro dei Pupi. La mostra si sviluppa intorno al centro della scena dell’ex Chiesa di San Mattia. Lo spazio è stato affidato dal Comune all’associazione figli d’arte Cuticchio fino al mese di maggio.

Un pubblico di adulti e bambini ha seguito il racconto di Mimmo Cuticchio intorno all’allestimento, creazione fisica di un’esperienza artistica, che ha luogo proprio con la ricerca di spazi e di un pubblico ideale, inizialmente incontrato proprio nei più piccoli. Dagli anni Settanta ai giorni nostri la storia dei pupari Cuticchio sopravvive all’invasione di cinema, tv e nuovi media, guadagnando un nuovo pubblico attraverso un rapporto privilegiato con la marionetta.

«Quando ha avuto inizio l’esperienza del mio teatro – rivela Mimmo Cuticchio – ho pensato che i pupi non erano vecchi, erano solo appesi ma con gli occhi aperti», da questa riflessione nascerà pertanto la ricerca teatrale e drammaturgica che conduce questo teatro dell’opera dei pupi a interessarsi di tematiche attuali, attraverso un costante impegno civile. Così è stato fin dal primissimo spettacolo del 1974 dal titolo Giuseppe Balsamo conte di Cagliostro che denuncia la massoneria, a quello intitolato Francesco e il Sultano del 1992, scaturito dalle vicende legate al bombardamento di Bagdad avvenuto nel 1991.
La mostra ospita le opere di pittori e scenografi e le “magiche” macchine del vento, della pioggia e del tuono; manovrabili e di cui si fa esperienza mediante una visita interattiva attraverso la guida di Tiziana Cuticchio, Heidi Mancino e Massimiliano Spatafora.

Proprio perché «i pupi e le persone non si misurano dall’altezza» è con un palcoscenico in miniatura e trasportabile che Mimmo Cuticchio concede ai visitatori della mostra, intervenuti per l’inaugurazione, una messa in scena d’eccezione. L’itinerario guidato da Mimmo Cuticchio si conclude con un applauso, non all’artista, ma ai bambini presenti.
Scene nuove per un teatro antico è una mostra che raccoglie alcune delle opere che hanno illustrato gli spettacoli di Mimmo Cuticchio, nell’allestimento curato da “pittori” per la realizzazione di fondali volti a illustrare molteplici paesaggi: dalla leggendaria chanson de geste alle tematica d’attualità e pertanto all’impegno civile. Le scene sono “nuove” perché nuova è la realtà che si rispecchia nel teatro, e in questo caso in un “teatro antico”, portatore di verità senza tempo.

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