Rifiuti: presso la discarica di Bellolampo avviato il compostaggio

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Ieri presso l’impianto di Bellolampo è stata avviata ufficialmente la
linea per il trattamento della frazione organica dei rifiuti e la
produzione di compost.

Delle 18 biocelle disponibili saranno quattro quelle che a regime
verranno totalmente dedicate alla frazione organica. Ciascuna può
contenere fino a 450 tonnellate di rifiuti organici.

A fare da cicerone e a spiegare ai giornalisti il processo che porta a
trasformare la frazione organica in compost è stato l’Amministratore
Unico Rap Giuseppe Norata, alla presenza del Sindaco della città
Metropolitana nonchè Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, del vicesindaco
Sergio Marino e dell’Assessore Regionale Alberto Pierobon.

L’organico raccolto viene conferito in una area appositamente allestita
dove il rifiuto viene sottoposto ad una prima selezione e poi
miscelato con gli sfalci di potatura triturati. Quindi, la frazione
organica viene depositata in apposite biocelle e poi in una zona di
maturazione dove, al termine di un processo che dura circa 60 giorni,
viene prodotto del compost raffinato.

“In questa prima fase saremo in grado di risparmiare circa 1 milione di
Euro – spiega Norata – considerato che l’azienda non conferirà più
l’organico alla piattaforma di Marsala. Oggi possiamo ufficialmente
strappare una delle consistenti fatture mensilmente pagate per conferire
in altro impianto, eliminando i costi di trasporto prima di tutto.

In prospettiva si prevede, oltre l’ottimizzazione di alcuni costi, la
possibilità di ricavi qualora altri comuni dell’area metropolitana
conferiscano il loro organico nel TMB di Bellolampo. Ovviamente – tiene
a precisare Norata- la qualità del compost è subordinata alla
collaborazione e sensibilità dei nostri concittadini verso l’ambiente.”

Va infatti ricordato che la frazione organica/umida dei rifiuti va
conferita in appositi sacchetti biodegradabili e senza mischiarla con
altri rifiuti quali plastica, metalli e vetro, vestiti, giocattoli, ecc.

Il dirigente degli impianti RAP, Pasquale Fradella, ha chiarito che
questa parte dell’impianto può accogliere fino a 33.000 tonnellate
annue, fra organico da raccolta differenziata, verde dismesso (quali gli
sfalci da potatura) e fanghi compostabili.

Altre biocelle sono destinate ai processi di stabilizzazione dei rifiuti
da conferire indifferenziati in discarica.

L’impianto di compostaggio consentirà la produzione di ammendante misto
da destinare a parchi, ville, agricoltura, oppure a recuperi ambientali.

Per il sindaco Leoluca Orlando “oggi si fa un grande passo avanti per la
gestione dei rifiuti a Palermo. Un passo importante perché si cominciano
a liberare risorse della RAP per altri servizi e perché si avvia
finalmente a piena efficienza la piattaforma di Bellolampo, per troppo
tempo usata impropriamente per sopperire a carenze della impiantiatica
regionale.

Ovviamente – sottolinea Orlando – perché il sistema funzioni è
indispensabile che i cittadini facciano una seria e corretta
differenziazione dei rifiuti.”

L’assessore Pierobon ha sottolineato che “la corretta gestione della
frazione umida rappresenta un elemento fondamentale del sistema dei
rifiuti ed è per questo che da parte nostra vi è il massimo impegno
perché gli impianti di compostaggio siano presto quanto più numerosi
possibile in tutta la Regione.”