“Profumo di Primavera”, il corto che il piccolo Antonio Cadili dedica alle vittime delle due stragi

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Antonio Tancredi Cadili

S’intitola “Profumo di Primavera” il corto che verrà proiettato nella serata di venerdì 19 luglio in via D’Amelio, insieme ai contributi dedicati alle vittime della strage di via D’Amelio.

Un omaggio particolare, quello di cui parliamo, in quanto nasce dal talento del piccolo Antonio Tancredi Cadili, appena 8 anni, autore del testo e della musica, che ha voluto in tal modo ricordare il sacrificio dei giudici Giovanni Falcone a Paolo Borsellino, vittime insieme a Francesca Morvillo e ai loro agenti di scorta – Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Rocco Di Cillo, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Claudio Traina – delle due stragi del 23 maggio e del 19 luglio 1992.

Il linguaggio utilizzato è ovviamente sempre quello di un bambino, anche se già abbastanza attento e sensibile a ciò che lo circonda, il cui messaggio è volto a sollecitare i più piccoli ma anche fare riflettere chi ha qualche anno in più.

In scena anche il puparo Salvatore Bumbello che, insieme ad Antonio Cadili, muove i due pupi che, nei panni dei due giudici scomparsi, si confrontano su quel “fresco profumo di primavera” che ha il volto pulito di quell’Italia che, a 27 anni dei due terribili attentati, si ritrova sempre con più forza unita a ricordare il sacrificio da loro compiuto per dare speranza a chi oggi combatte la mafia.

La regia è di Giovanni Pignatone che ha dato corpo alle parole di questo giovanissimo e talentuoso artista, “confezionando” il corto.

«Non ho fatto nulla di più di quello che mi ha richiesto Antonio – spiega Pignatone – per arrivare ai più piccoli senza alcun intervento da parte di adulti. Chi lo vedrà capirà subito che non ci abbiamo messo mano dal punto di vista dei contenuti. Gli abbiamo offerto la nostra professionalità, dandogli modo di raccontare come può fare un bambino, seppure talentuoso come lui, il sentimento nei confronti di quanto accaduto nel ‘92».

Insieme al regista, un team di giovanissimi professionisti composto da: Federico Toscano, aiuto regia e direttore di produzione; Francesco Minnella, direttore della fotografia e segretario di edizione; Giulia Galioto, Camera 1; Antonio Basile, Camera 2. Al montaggio, Giovanni Pignatone e Giulia Galioto. Le attrezzature sono state gentilmente messe a disposizione da Riccardo Cannella, “Cinnamon. Digital Cinema Production”.