PSICOLOGIA PSICOTERAPIA: GARANZIA PER IL CLIENTE

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Il benessere psicologico è oggi sentito come una priorità per il miglioramento della salute e della qualità della vita dei cittadini.

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi individua nello sviluppo della politica di tutela dei consumatori un interesse primario collettivo ed elemento essenziale per il conseguimento dell’obiettivo strategico del miglioramento della qualità della vita e della salute di tutti i cittadini con strategie di promozione della salute e azioni capaci di favorire la crescita della comunità, migliorando la qualità della vita dei cittadini […]

Al fine di realizzare interventi volti a incrementare il livello di protezione di consumatori utenti e al miglioramento degli standard qualitativi dei servizi offerti, per favorire un’applicazione efficace delle norme a tutela dei consumatori e a dotare i consumatori di informazioni efficaci e corrette, il CNOP ritiene prioritario consolidare insieme ad esse strategie di tutela dei cittadini e consumatori.

E’ nata così la CARTA DEI DIRITTI DEL CONSUMATORE-UTENTE DELLE PRESTAZIONI PSICOLOGICHE che si propone quale strumento utile per orientare il consumatore utente ad un uso consapevole e responsabile delle prestazioni psicologiche […]

Elementi comuni e trasversali con il codice deontologico

Artt. 3 e 5 . responsabilità professionale e sociale dello psicologo

Art 6. non compromissione dell’autonomia professionale, attraverso l’utilizzo di metodi, tecniche, strumenti della psicologia: lo psicologo è responsabile della loro corretta applicazione, dei risultati, della valutazione e delle interpretazioni che ne ricava

Art 7. fondatezza scientifica dell’attività. Valutazione attenta, anche in relazione al contesto, del gradi di attendibilità di dati, fonti, di informazioni su cui basa le conclusioni, vanno esplicitate le ipotesi interpretative alternative.

Art. 4. consenso informato

Art. 25. lo psicologo non usa impropriamente gli strumenti di analisi, di diagnosi e di valutazione di cui dispone. Tutela psicologica dei soggetti.

Art. 32. quando il committente è diverso dal destinatario della prestazione lo psicologo è tenuto a chiarire con le parti in causa la natura e la finalità dell’intervento.

Tratto da “La carta dei diritti del consumatore-utente delle prestazioni psicologiche: un modello di buona pratica professionale”, dott.ssa Imma Tomay, La professione di psicologo- giornale dell’Ordine nazionale degli Psicologi, n.2 dicembre 2007