Pupi e pupari: La follia di Orlando

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Domenica 21 dicembre, alle ore 17.00, l’Associazione TACUS – Arte Integrazione Cultura, per salutare i soci in vista delle vacanze natalizie, in collaborazione con la storica famiglia di pupari “Teatro Argento” presenta “Pupi e pupari, La follia di Orlando”, lo spettacolo a cura del maestro puparo Vincenzo Argento che porta in scena uno dei capitoli più famosi e avvincenti del ciclo Carolingio e bretone.

Il tormentato amore di Orlando, lo scontro con Rinaldo per la conquista della bella Angelica e le battaglie tra Cristiani e Saraceni sono alcuni degli elementi chiave di una performance che mostra gli aspetti più spettacolari e caratteristici della classica Opera dei pupi siciliana. Un salto nel fascinoso mondo dei Paladini di Francia, in cui storia, leggenda e tradizione si fondono in un tutt’uno.

Famiglia Argento: Maestri pupari dal 1893, i membri della famiglia Argento, con il loro bagaglio di storie e spettacoli, possono essere considerati a tutti gli effetti membri onorari del patrimonio artistico culturale siciliano. Un’eredità tramandata da generazioni e adesso nelle mani di Vincenzo Argento e dei suoi figli Anna, Nicolò, Dario, della moglie Teresa e del nipote Christian che, ogni giorno, con dedizione e una straordinaria cura dei dettagli, portano in scena le spettacolari avventure dei pupi siciliani. La maestria degli Argento traspare in ogni scena, in ogni dialogo, in ogni gioco di luce. I movimenti sono tanto fluidi quanto naturali e i pupi sembrano prendere vita ad ogni gesto.

Forti del fascino della tradizione, gli Argento hanno portato negli anni i propri spettacoli in giro per il mondo, dall’America alla Spagna alla Germania, riscuotendo ovunque grande successo.
Il Teatro dell’Opera dei Pupi: fiore all’occhiello del teatro di figura italiano, dal 2001 patrimonio orale e immateriale dell’umanità, il Teatro dell’Opera dei pupi siciliano affonda le sue radici nella tradizione di diffusione orale di temi aulici e letterari.

Nonostante la perdita del quadro socio-culturale di riferimento, l’opera dei pupi, certamente una tra le più iconiche espressioni della cultura popolare siciliana, conserva ancora oggi fascino e vitalità.

A distanza di circa due secoli dalla loro prima apparizione sulla scena, i pupi rievocano gli epici combattimenti tra i valorosi paladini di Carlo Magno, strenui difensori della fede cristiana, e gli infedeli saraceni, temibili e minacciosi, raccontando di amori tormentati, tradimenti, miracolose apparizioni e figure demoniache.

L’incontro dei partecipanti è previsto alle ore 17.00 presso Via Pietro Novelli, 1. Lo spettacolo avrà inizio alle ore 17.30.

Costo del biglietto: intero € 8, ridotto € 5 (fino a 10 anni) gratuito per i bambini al di sotto dei 3 anni
L’evento organizzato da TACUS è aperto a tutti e accessibile ai portatori di handicap.

Per info e prenotazioni, da effettuarsi entro martedì 16 dicembre, è possibile contattare la segreteria al numero 320.2267975 o inviare una mail all’indirizzo info@tacus.it