Settimana delle Culture: ai Cantieri Culturali della Zisa uno spettacolo e una mostra fotografica. Scene di un quotidiano psichiatrico più sorprendente del previsto

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Un pomeriggio per abbandonarsi non solo ai ricordi, ma anche alla capacità di trasmettere emozioni attraverso percorsi umani veramente difficili.

S’intitola “Le Sette Lettere” lo spettacolo che andrà in scena alle 18 di martedì 14 maggio nella Sala Tre Navate dei Cantieri Culturali alla Zisa nell’ambito della “Settimana delle Culture 2019”. Un percorso che prende vita con il laboratorio di arte-terapia, condotto dalle associazioni “Pensiamo in Positivo – Palermo” e “Mente Libera“,  che ha dato vita allo spettacolo “I discorsi dell’anima” (testi e regia di Annamaria Parissi e Roberta Zottino)  di cui “Le Sette lettere” costituisce una riduzione.

Sul palco la “Compagnia Instabile” del Dipartimento di Salute Mentale ASP6, nata nel 2010 e oggi formata da 32 pazienti guidati dalla dott.ssa Parissi e da 10 operatori teatrali appartenenti a entrambe le realtà di volontariato.

Ad arricchire il tutto la mostra fotografica di Paola Mendola, dal titolo “Ri-shot”, scatti per riscattare l’arte irregolare, che si inaugura alle 19, subito dopo la performance teatrale: oltre 30 foto che raccontano questi “speciali” utenti in diversi momenti di vita comune, compresi quelli teatrali. L’arte, dunque, che si fonde con la follia, intesa quest’ultima nel senso più geniale del termine, binomio perfetto per descrivere la potenza della creatività.

«Forte sarà per gli spettatori assistere a questo spettacolo – afferma Paola Mendola – perché le lettere che gli attori leggeranno sono autentiche, veramente scritte alle famiglie, agli amici, ai compagni di avventura prima della chiusura degli ospedali psichiatrici. Uno spettacolo drammatico – nel quale non si distingueranno pazienti e operatori tanta la bravura e capacità di stare in scena come navigati professionisti del palcoscenico –  che, però, si conclude con tanta musica e un grande messaggio da parte di persone che hanno ancora qualcosa di straordinario da dire.  Le foto, poi, sono il racconto dei tantissimi momenti di vita che ho vissuto con loro dal 2012 a oggi: il Natale, la Pasqua, le vacanze, le gite  a Mondello».

Atteso, quindi, da tanti questo evento, che va oltre il mero racconto di una semplice esperienza perché colpisce al cuore attraverso una “normalità” che non ci si aspetta di leggere sui loro volti.

In scena: Mario Di Miceli, Provvidenza Iemma, Rosalia Pusateri, Simone Di Girolamo, Giancarlo Aglieri, Calogero Lucchese, Maria Rondelli, Maurizio Rosselli, Salvo Terruso, M. Rita Zummo, Bianca Lopes, Frank Giacalone, Dario La Monica, Antonella  Giammona, Sebastiano Catalano, Vincenza Lucciotto. Gli operatori di teatro dell’associazione “Pensiamo in Positivo – Palermo”:  Rita Collica, Pasquale Ignoffo, Roberta Zottino, Enza Marchese, Loredana Coglitore. A fare da colonna sonora la voce di Federica Maggi, accompagnata da Francesco Tramuto. I costumi e la sartoria sono a cura di Marta Fasulo. Ingresso libero.

Le foto sono di Paola Mendola, tratte dalla mostra “Ri_Shot”.