SIAARTI ACADEMY CREM: a Lampedusa la simulazione per rianimatori e anestesisti

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Roma, 30 maggio 2018 – Numeri straordinari per la II edizione del SIAARTI Academy CREM (Critical Emergency Medicine), evento formativo innovativo della Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva rivolto ai suoi medici in formazione provenienti dalle 39 scuole di specializzazione.

Fino al 26 maggio scorso Lampedusa è stata teatro naturale dell’evento SIAARTI che ha visto coinvolti numerosi ed importanti partner istituzionali come Guardia Costiera, CISOM Corpo Italiano di Soccorso Ordine di Malta, Protezione Civile, 118. Anche quest’anno, è stata scelta come location l’isola siciliana di Lampedusa, teatro di drammi umanitari e imponenti sfide socio-sanitarie.

Nel corso della settimana, gli specializzandi hanno lavorato su 22 workstation pensate per simulare differenti situazioni di emergenza. Per aumentare il realismo delle situazioni di emergenza, giovedì 24 maggio si è tenuta una maxi-simulazione in esterna: i medici hanno messo in campo le competenze acquisite durante la settimana, simulando un’emergenza nei ruoli di vittime, operatori sanitari e osservatori.

Un valore speciale e dalla forte connotazione emotiva ha assunto la testimonianza del Dr. Pietro Bartolo, medico dell’isola di Lampedusa, che ha raccontato la sua battaglia quotidiana nel curare i pazienti tra dolore e speranza.

Ecco i numeri di SIAARTI ACADEMY CREM:
• 6 intensi giorni di lavoro
• 35 ore di formazione in aula
• 70 faculty members (docenti e relatori che hanno fatto da tutor ai ragazzi coinvolti)
• 22 workstations di cui due in esterna, una nella camera iperbarica ed una a bordo di un elicottero del 118
• maxisimulazione in esterna della durata di 10 ore che ha visto la collaborazione di partner istituzionali importantissimi
• 6.000 kg di materiale trasportato

“In una disciplina ad alto impatto tecnologico come l’anestesia e la rianimazione, è fondamentale considerare anche gli aspetti etici e relazionali – dichiara la Prof.ssa Flavia Petrini, Presidente eletta di SIAARTI – perché spesso si affrontano pazienti e situazioni in cui, in pochi secondi, il medico è tenuto a decidere per il paziente, soprattutto se non in grado di intendere e volere. Il SIAARTI Academy CREM – continua la Prof.ssa Flavia Petrini – è un vero e proprio Campus formativo dove i futuri medici si trovano ad affrontare tutte le situazioni di intervento possibili, approcciandosi con le migliori tecnologie ma mantenendo sempre quel rapporto umano con il paziente che insegniamo quotidianamente ai giovani medici. Ringrazio tutti ed in particolare gli abitanti di Lampedusa che ancora una volta hanno dato prova di sensibilità e vicinanza a tematiche socio-sanitarie così importanti, permettendo il successo di questa iniziativa”.

L’ emozionante iniziativa è stata raccolta in un video che racconta le fasi più salienti e condiviso sui canali social e sul sito di SIAARTI.

Questo format innovativo, che già lo scorso anno ha ricevuto diversi riconoscimenti a livello europeo come il Best Event Award nella sezione education, i premi giuria e pubblico di Federcongressi e IAPCO Award, evidenzia l’importanza di un modello di co-gestione tra organi istituzionali, civili e sanitari in situazioni di emergenza o di crisi. Il progetto rappresenta per questi futuri specialisti, riuniti nel progetto Proxima di SIAARTI, un’occasione unica per sviluppare competenze tecniche e organizzative, unitamente ad una profonda esperienza umana.

La Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva nasce nel 1934 con la costituzione a Roma prendendo il nome di “Società Italiana di Anestesia ed Analgesia”. Dal 1979, si decide di mutare la denominazione sociale in Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (S.I.A.A.R.T.I.). Da sempre impegnata al raggiungimento di importanti mete quali la creazione delle Scuole di Specializzazione, l’istituzione delle Libere Docenze, delle Cattedre, dei Servizi e dei Primariati di Specialità, con la conseguenza di far sorgere in ogni Ateneo la propria Scuola, che diventerà centro di formazione di Specialisti.

Oggi SIAARTI è, grazie al numero di iscritti e alle attività svolte, la società scientifica di riferimento per la disciplina.