Sos impresa-Rete per la Legalità per le vittime di racket e usura anche in tempo di Coronavirus

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Grande soddisfazione esprime SOS IMPRESA – Rete per la Legalità per i dati sui risultati del lavoro svolto dal Comitato di Solidarietà presso il Ministero dell’Interno in questi primi mesi del 2020, che il Commissario nazionale antiracket, il Prefetto Annapaola Porzio, oggi ha reso  pubblici e ai quali si onora di aver contribuito

Sono Franco Arcuri, presidente di SOS IMPRESA FOGGIA, e Luigi Cuomo, presidente nazionale di SOS IMPRESA – Rete per la Legalità, che, a nome dell’intera organizzazione antiracket e antiusura, registrano con soddisfazione il dato delle istanze di ristoro pervenute al Comitato dalle vittime degli attentati mafiosi di Foggia, che dal 3 gennaio scorso hanno avuto come oggetto l’impresa dei fratelli Vigilante.

«In meno di tre mesi è stato possibile raccogliere le istanze, trasmetterle alla Prefettura locale e giungere, oggi, alla delibera del Comitato che accoglie totalmente le richieste di ristoro dei danni emergenti delle vittime dirette e indirette dei primi due attentati dinamitardi del 3 e del 16 gennaio scorso – ha dichiarato Franco Arcuri – e questo dato conferma la convinzione che quando i cittadini e gli imprenditori onesti collaborano, lo Stato risponde con tempestività ed efficienza. Quando poi questa relazione, conclude Arcuri, tra i cittadini, le imprese e lo Stato è accompagnata dalle associazioni antiracket il tutto diventa più semplice, rapido ed efficiente. Proprio come le vicende di Foggia testimoniano».

Da questi dati nasce l’appello di SOS IMPRESA – Rete Per la Legalità a tutti i cittadini e agli operatori economici a collaborare con lo Stato segnalando e denunciando tutti i segnali percepiti o tutti i tentativi di avvicinamento delle consorterie criminali che, soprattutto in questa delicata e difficile fase sanitaria, economica e sociale, stanno cercando di accrescere il loro potere criminale e parassitario a danno dell’economia legale e delle fasce più deboli della popolazione.

«Le associazioni antiracket aderenti a SOS IMPRESA RplL – aggiunge Luigi Cuomo – hanno già dichiarato il loro forte e incessante impegno accanto alle imprese e ai cittadini onesti, in modo particolare in questa fase, per arginare il forte tentativo di penetrazione e condizionamento mafioso dell’economia e nella società. Collaborando e restando uniti, potremo vincere questa fase di estrema difficoltà economica e rischio criminale che incombe su tutti ma che è già molto fortemente attenzionato dalle forze investigative sia nazionali che locali».

SOS IMPRESA – Rete per la Legalità ricorda il proprio numero verde 800.900767, al quale è possibile rivolgere le richieste di aiuto e solidarietà antiracket e antiusura in qualsiasi momento in modo assolutamente riservato.