SWING, JIVE, BURLESQUE: UNA SETTIMANA DEDICATA AI RUGGENTI ANNI QUARANTA A SANLORENZO MERCATO

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Tre diversi appuntamenti per rendere un grande omaggio allo swing italiano e internazionale e alle grandi orchestre del dopoguerra. I ruggenti anni Trenta e Quaranta invadono il Mercato tra lezioni di ballo, concerti live e dj set, per un viaggio retrò alla scoperta della cultura swing nella sua forma più autentica e originale.

 

Ecco nel dettaglio il calendario di tutti gli eventi musicali:

1 febbraio, ore 20.30 – GIOVEDÌ NOTTE SWING (ingresso gratuito) – Palco Vineria – Per il ciclo i “Giovedì delle notti speciali” alle 20.30 al Mercato si apre la Notte Swing.  Balli, live e dj set per celebrare un intero periodo storico, che solca ben tre decenni, dagli anni ’40 ai ’60, attraversando i confini di due continenti.

Si comincia alle 20.30 con le lezioni di ballo di Bob Conte, Sadate Djiram e Ursula Green, al secolo Maura Laudicina, supportati dagli swingauti della Sicily Swing Society e dallo staff di Burlè. Insieme faranno rivivere le atmosfere dell’epoca, tra rock, swing e burlesque, con un’introduzione alla seduzione, in un turbinio di sensualità, divertimento, gioco e complicità.

Alle 21.30 si apre il concerto live dei Blue Jive, band composta da Tony Marino (voce e batteria), Giuseppe Montalbano (chitarra), Andrea Di Fiore (contrabbasso) e Giuseppe Vasapolli (piano). In scaletta brani che abbracciano il meglio dello swing, rock and roll e jive degli anni ’50 e ’60, con un repertorio internazionale che va da Elvis Presley a Nat King Cole e Louis Jordan. Costola dei Jumpin’ up, i Blue Jive suonano insieme da sei anni ricreando le atmosfere vintage nella musica, come nell’abbigliamento.

A partire dalle 23 al via il dj set con l’American Social Dance con balli in pista per appassionati e non, rigorosamente a ritmo di swing.

Evoluzione allegra e ballabile della musica jazz, lo swing esplode in America tra gli anni ’20 e ’30 del secolo scorso periodo in cui nascono le grandi orchestre e le big band. Col tempo continua a crescere e ad evolversi, assumendo uno stile particolare e un nome diverso a seconda dell’area geografica in cui è praticato: Jive, Jitterbug, Lindy, East Coast Swing, West Coast Swing, Imperial. Oggi vive un momento di grande rinascita, sia in America che in Europa.

Sicily Swing Society è la prima scuola stabile di danze e cultura swing della Sicilia occidentale. I corsi di swing sono coordinati dalla maestra Maura Laudicina, in arte Ursula Green. Ursula Green dirige anche Burlè, prima scuola stabile di burlesque della Sicilia.

2 febbraio, ore 21.30 – IL VENERDÌ È SANLORENZO CON I RADIOFLORES (ingresso gratuito) – Palco Vineria – A partire dalle 21.30 si apre al Mercato una notte coinvolgente ed elettrizzante con i Radioflores. La band siciliana capitanata da Nancy Ferraro riesce a coniugare energia e talento ricreando con originalità le atmosfere dei ruggenti anni ’40 e ’50. Al suo fianco Giulio Barocchieri alla chitarra, Daniele Guttilla al basso, Fabrizio Francoforte alla batteria.

In scaletta alcuni dei brani più significativi dell’epoca: da Renato Carosone al Quartetto Cetra e il Trio Lescano, da Doris Day a Ella Fitzgerald a Louis Armstrong e Billie Holiday, fino ai contemporanei Simona Molinari, Nina Zilli e Scott Bradlee, con canzoni celebri come "Dream a little dream of me", "Blue Moon", "Un bacio a mezzanotte", "La felicità". Spazio anche a qualche inedito come “Il mio non fidanzato” che sarà tra i brani del nuovo album della band, in uscita a marzo.

“Suoniamo insieme da otto anni, uniti dalla medesima passione per lo swing – racconta Nancy Ferraro, leader della band – Nei nostri concerti ripercorriamo la storia della musica nazionale e internazionale rileggendo ogni brano in chiave swing, reggae e ska. Una rilettura che dona ai grandi classici una magia tutta nuova”.

Sono gli anni ’30 e negli Usa, dopo decenni di predominio del jazz tradizionale e la Grande depressione, c’è voglia di aria nuova. A Kansas City un grande direttore, Count Basie, dà vita a un fenomeno musicale che negli anni ‘40 ha il suo decennio d’oro: lo swing. Da New York all’Europa il salto è rapido, anche grazie

a radio e cinema, dove si moltiplicano i film con colonne sonore, orchestre e ballerini da tutto il paese. Ben presto lo swing conquista anche l’Italia e, su emulazione del filone americano, si moltiplicano i cantanti che abbracciano il genere, dal trio Lescano a Fred Buscaglione tra gli anni ’30 e ‘50, fino a Nicola Arigliano, Fred Bongusto, Johnny Dorelli negli anni ’60.

4 febbraio, ore 21.30 – HULABOP (ingresso gratuito) – Palco Vineria – Le sonorità swing tornano al Mercato domenica sera con gli Hulabop. La band composta da Giuseppe Gambino (chitarra acustica e classica), Marialuisa Pala (voce e flauto traverso), Giuliana Pantaleo (vocalist) e Alessandra Signorino (vocalist), ripercorre i grandi classici nazionali e internazionali dell’epoca per un viaggio musicale ed emozionale dalle atmosfere retrò.

Un quartetto polifonico che attraverso l’unica linea armonica creata dalla chitarra di Giuseppe Gambino percorre il meglio della musica swing italiana e straniera, dagli anni ’40 agli anni ’60, reinterpretando alcuni grandi classici: da Fred Buscaglione a Renato Carosone, passando per “Il pinguino innamorato” del Trio Lescano e i twist di Mina come “Le mille bolle blu” e “Una zebra a pois”. Ma gli arrangiamenti in chiave swing degli Hulabop interessano anche le hit di maggiore successo degli anni ’80 e ’90, come "Walk like an Egyptian" delle Bangles o "Girls Just Want to Have Fun" di Cyndi Lauper.

“Amiamo rileggere in chiave swing brani di ogni epoca – afferma Giuliana Pantaleo, una delle vocalist della band – “Le canzoni rinascono secondo una musicalità e un gusto retrò che le rende diverse e innovative”.

Il gruppo nato nel 2008 si consolida negli anni acquistando nuovi elementi fino all’attuale formazione. Fonte di ispirazione e continuo confronto per la band sono le Puppini Sisters, trio musicale femminile formatosi a Londra specializzato nel canto a cappella nello stile degli anni ‘40.