Torna “Clochard, sotto un cielo di stelle”, scritto da Paola Pottino e diretto da Ludovico Caldarera

380
Loredana Plaia

Sarà la magia di Paolo Andolina, a introdurre “Clochard, sotto un cielo di stelle”, il monologo scritto dalla giornalista Paola Pottino, che Ludovico Caldarera, accompagnato da Loredana Plaia e dalle note del violino di Davide Matera, porterà in scena alle 21 di giovedì 1 giugno nella Sala Perriera dei Cantieri Culturali alla Zisa.

Lui avrebbe voluto fare l’attore, a dispetto del buon nome di famiglia e di quello del padre: stimato ferroviere la cui unica soddisfazione era quella di portare a casa, alla fine del mese, uno stipendio certo. Ma come si fa a vivere in una casa i cui cassetti sono privi di sogni?

Partire, lasciare tutto sembra dunque l’unica alternativa al grigiore di una vita vissuta all’insegna delle apparenze. E in questo viaggio, alla ricerca della luce, appare Ninetta, bella come il sole, anche lei con un sogno nel cuore: diventare cantante lirica. Lui non reciterà mai Shakespeare, lei non sarà mai una soprano, ma insieme vivranno la storia d’amore più bella di tutti i tempi che come tale, però, serberà anche un grande dolore.

La storia di un sognatore, clochard o attore non fa differenza. Un viaggio intimo nei meandri di un amore semplice, puro, povero e al contempo ricchissimo, per questo odiato da chi non può o non sa viverlo.