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WWF: Domenica 11 Birdwatching no RNO Saline di Trapani

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Il WWF Sicilia Nord Occidentale comunica tutti i dettagli dell’escursione con finalità di osservazione della avifauna. L’escursione è aperta a tutti, soci e non soci. Non occorre prenotazione ma partecipa chi si presenta all’appuntamento. Di seguito tutti i dettagli.

Escursione Birdwatching del WWF Sicilia Nord Occidentale: Domenica 11 Febbraio 2018, Riserva Naturale Orientata “Saline di Trapani e Paceco”

Referente: Davide Bonaviri (320.7662207)
Riferimento per gli appuntamenti: Pietro Ciulla (338 1864718)

Località di inizio dell’escursione: Saline di Trapani, centro visite Mulino Maria Stella, Strada Provinciale 21 Trapani

Difficoltà: facile

Lunghezza del percorso:4 Km circa

Durata:5 ore circa dalle ore 10.00 alle ore 15.00

Tipo di percorso: terreno pianeggiante

Dislivello: nullo

Appuntamento: ore 08.15, partenza 8:30 da piazzale Giotto, con le proprie autovetture per Trapani (106 km, 1h 20’ da Palermo, via Autostrada Palermo-Mazara con uscita a Trapani)

Mezzi: Auto private.
Spese di viaggio:Le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto.

Colazione: Al sacco, a carico di ogni partecipante (non dimenticare la provvista d’acqua)

Attrezzatura e Abbigliamento: Abbigliamento adatto alla stagione e alle condizioni metereologiche della giornata (sono comunque essenziali zainetto e scarponcini o quantomeno comode scarpe da passeggio).

Contributo: Non Soci 5 Euro – Soci 3 Euro. Il contributo comprende l’assicurazione contro infortuni.

DESCRIZIONE DELLA RISERVA
La R.N.O. Saline di Trapani e Paceco è stata istituita nel 1995 con D.A. n. 257/44 del 11 maggio ed affidata in gestione al WWF Italia.

L’area protetta ricadente nei comuni di Trapani e Paceco con un’estensione complessiva di circa 1000 ettari, è divisa in 2 zone, di cui 700 ha di zona A, coincidente con le vasche di salina, e circa 300 ha di zona B.

Le saline sono un importantissimo luogo di sosta per migliaia di uccelli durante le migrazioni, pertanto la zona risulta essere di particolare interesse ornitologico; infatti sono 208 le specie finora censite, molte svernanti (fenicotteri, spatole, aironi bianchi maggiori, garzette, falchi di palude, limicoli e più di 5.000 anatidi) e altre nidificanti (avocette, cavalieri d’Italia, fraticelli, fratini, calandrella). Tra le specie censite nella Riserva, il tarabuso, la garzetta, l’airone bianco maggiore, la spatola, il fenicottero, il cavaliere d’Italia, l’avocetta (presa a simbolo della Riserva), il gabbiano roseo, il fraticello, il martin pescatore.

Tra i pesci è presente Aphanius fasciatus, incluso nell’allegato II della Direttiva ComuntariaHabitats”. L’entomofauna annovera numerose specie di insetti endemici e/o rari quali Cephalota circumdata imperialis, Cephalota litorea goudoti, Pterolepis elymica, Teia dubia arcerii. Infine, il piccolo crostaceo Artemia salina è stato ed è tuttora oggetto di grande interesse, sia in termini sistematici e di ricerca pura che di ricerca applicata.

Tra gli habitat di rilievo presenti:

Lagune costiere: i bacini utilizzati per l’estrazione del sale, date le tecniche utilizzate (che sono quelle tradizionali in uso da secoli) e la particolare geomorfologia della costa (che vedeva la presenza di lagune e pantani costieri), costituiscono un ambiente che seppure in gran parte artificiale, ospita una grande diversità biologica, dal livello microscopico dei batteri a quello macroscopico degli uccelli. Si tratta di organismi estremamente specializzati per questo ambiente, e per i vari gradi di salinità presenti nelle differenti vasche, oppure (come nel caso degli uccelli) che trovano in questo ambiente sosta e cibo durante le migrazioni.

Steppe salate mediterranee: associazioni vegetali ricche in specie di Limonium (di cui numerose endemiche) con presenza di Lygeum spartum, su suoli temporaneamente o periodicamente permeati da acqua salmastra e soggetti ad estrema aridità estiva.

Vegetazione annua delle linee di deposito marine

Fruticeti alofili mediterranei e termo-atlantici (Sarcocornetea fruticosi)

Per questo elevato valore ambientale, le saline sono sottoposte a diversi vincoli di tutela: nel 2011, il Ministero dell’ambiente ha dichiarato la zona umida della riserva delle Saline di Trapani e Paceco sito “di importanza internazionale” ai sensi della “Convenzione di Ramsar”. Esse rientrano anche, secondo la Direttiva Habitat, tra i Siti di Interesse Comunitario, nonché tra le Zone Protezione Speciale previste dalla Direttiva Uccelli.

L’escursione avverrà lungo tre percorsi e si baserà principalmente sull’osservazione dell’avifauna.

Da parte nostra porteremo due cannocchiali e qualche binocolo, ma è consigliabile, per chi ne è in possesso, attrezzarsi con propri strumenti di osservazione per godere maggiormente le osservazioni.

Durante la giornata faremo una pausa colazione in salina stessa.

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