WWF: domenica escursione a Monte Gallo da Mondello

192

ll programma escursionismo del 2019 del WWF Sicilia Nord Occidentale prosegue dopo Monte Grifone e Monte Pellegrino con la terza montagna storica della Piana dei Colli, ovvero Monte Gallo, all’interno della Riserva Regionale Integrale di Capo Gallo.

L’appuntamento per soci e non soci è sempre al Parcheggio di Piazzale Giotto alle 8:30. Poi ci si sposterà presso l’ingresso riserva in Via Monte Gallo a Mondello.

Ecco il dettaglio del Trekking che prevede 8 km di percorsi in sentieri tra la macchia mediterranea e panorami di incredibile bellezza.

Escursione di Domenica 27 Gennaio 2019

  • Riserva Regionale Integrale di Capo Gallo (541 m, Semaforo), Palermo
  • Referente escursione: Salvatore Incrapera (339 795 4278)
  • Riferimento per gli appuntamenti: Pietro Ciulla (338 186 4718)
  • Difficoltà: media. ATTENZIONE percorso in discesa ciottoloso e ripido. Assolutamente obbligatori scarponcini da trekking, chi non li indossa non può partecipare.
  • Lunghezza del percorso: 8 Km circa (compresi tratti urbani dal parcheggio a inizio sentiero)
  • Tipo di suolo: sentieri forestali, stradelle sterrate e brevi tratti di terreno naturale
  • Tempo di percorrenza: 6 ore circa tra cammino e soste
  • Dislivello: si parte da quota 60 m e si arriva a quota 540 m circa

Appuntamento: Parcheggio Giotto, lato via Giotto, Palermo ore 8.30 partenza ore 8.45. NON NECESSITA PRENOTAZIONE. PARTECIPA CHI SI PRESENTA ALL’APPUNTAMENTO.

Mezzi: per il raggiungimento del punto d’inizio dell’escursione useremo le auto private, le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto (percorso auto a/r circa 15 km circa)

Spese di viaggio: Le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto (1 euro circa a persona)

Colazione: Al sacco, a carico di ogni partecipante (non dimenticare la provvista d’acqua)

Attrezzatura e Abbigliamento: Abbigliamento adatto alla stagione. Sono necessari scarponi da escursionismo senza i quali non si potrà partecipare all’escursione. Portare anche scarpe di ricambio per poterle indossare a fine escursione ed evitare così di sporcare l’auto nella quale si è ospiti. Consigliati bastoncini da trekking. Non è un percorso idoneo a bambini inferiori a 14 anni. Non è un percorso adatto ai cani di media/grossa taglia.

Contributo: Non Soci 5 Euro – Soci 3 Euro. Il contributo comprende l’assicurazione contro infortuni.

Descrizione e Programma:

LA RISERVA NATURALE ORIENTATA CAPO GALLO è la naturale chiusura settentrionale del complesso di monti che delimita la Conca d’Oro.

Capo Gallo s’innalza, con una serie di falesie a picco sul mare, a Nord e, con ripidi pendii, a Sud, a chiudere la suggestiva baia di Mondello, così fungendo da contraltare a Monte Pellegrino che si erge più a meridione.

Il rilievo calcareo di Capo Gallo costituisce uno degli esempi più suggestivi di paesaggio carsico sul mare, per la serie di falesie strapiombanti e il suo profilo a spigoli acuti che marca la separazione tra terra e mare con linee rette e taglienti. Ma, se l’aspetto paesaggistico costituisce uno degli elementi più immediatamente percepibili del rilievo, quello scientifico è da considerarsi parimenti di notevole valore sia dal punito di vista geologico, sia per la flora e la fauna presenti, sia ancora, per Il patrimonio archeologico che custodisce. L’area, inserita nella lista dei Siti di interesse comunitario (SIC), è stata, perciò, opportunamente protetta con l’istituzione della Riserva naturale orientata (2001), estesa complessivamente 583 ettari, relativamente al rilievo, e dell’Area marina protetta (2002), che interessa Il tratto di mare compreso tra Capo Gallo stesso e la prospiciente Isola delle Femmine. La gestione della riserva terrestre è a cura dell’Azienda Regionale Foreste Demaniali.

Lasciate le auto presso la via Tolomea, a Mondello paese, ci si reca in ripida salita ma su strada prima asfaltata e poi acciottolata, presso l’ ingresso da cancello forestale a inizio riserva. Si può osservare alla destra la straordinaria falesia del Bauso Rosso.

Quindi si imbocca il sentiero sovrastante il Bauso Rosso, che, serpeggiando tra la macchia mediterranea e la riforestazione a pino, leccio, lentisco e olivastro, arriva prima al Piano dello Stinco e quindi al Semaforo costeggiando tutto il versante lato mare, all’interno della ZONA A di riserva.

Il Bauso Rosso, è una bellissima falesia, una tra le via d’arrampicata più conosciute e visitate della Sicilia, utilizzata dalle scuole di free climbing di livello internazionale.

Se possibile (eremita Ismaele permettendo) visiteremo la torre Semaforo impreziosita da mosaici realizzati artigianalmente dall’eremita che la abita.

Quindi dopo la colazione al sacco scenderemo per l’altro sentiero, detto del Semaforo, molto più agevole che costeggia il Pizzo di Sella, il rilievo più alto del complesso montuoso raggiungendo la quota di 561 m.

Ci troveremo quindi a Mondello ove dalla strada asfaltata di Via Tolomea raggiungeremo i mezzi.

Si rientra a Palermo intorno alle ore 16.

INFO:
URL: http://www.wwfsicilianordoccidentale.it
FB: https://www.facebook.com/wwf.palermo
TW: https://twitter.com/WWFSiciliaNO
YT: https://www.youtube.com/channel/UCeKOaUwL3d6QRyw8Ly5vNZg