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WWF in visita guidata d’interesse geologico e paleontologico al museo Gemmellaro di Palermo

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Nell’ambito del progetto Conca d’Oro del WWF Sicilia Nord Occidentale, sabato 3 febbraio verrà effettuata una visita guidata d’interesse scientifico, d’indirizzo geologico e paleontologico al MUSEO GEOLOGICO DI PALERMO “GAETANO GIORGIO GEMMELLARO” CORSO TUKORY 131.
La visita sarà guidata dal conservatore del Museo, dott.sa Carolina Di Patti e dalla cooperativa di geologi “GEA – Servizi Scientifici”.
Referente per il Wwf: Giuseppe Casamento 349 159 7344 a cui occorre chiamare per prenotare la visita. Data la disponibilità di più guide, sarà ampia la possibilità per la libera partecipazione: si potranno formare più gruppi, fino a un massimo di 4, ciascuno di numero non superiore a 25 persone, che inizieranno contemporaneamente la visita. Orario d’inizio: ore 10. Durata massima: 2 h. Costo del biglietto d’ingresso al museo, per gruppi: € 3,00 a persona.
Prosegue il percorso del Wwf Sicilia Nord-Occidentale per la conoscenza del Territorio: il Gruppo “Conca d’Oro” organizza la visita del Museo Geologico di Palermo “Gaetano Giorgio Gemmellaro”.
Il Museo Geologico di Palermo è una delle principali istituzioni culturali della Conca d’Oro, richiamo di studiosi da tutto il mondo e di cittadini orientati per la conoscenza. Gestito dall’Università di Palermo, è un luogo fondamentale per chi segue gli studi di geologia. I reperti esposti nelle bacheche delle sue sale sono provenienti da ogni parte della Sicilia e sono una chiara testimonianza delle varie fasi della lunga storia geologica che racconta la formazione della nostra Isola e l’evoluzione delle specie viventi che l’hanno popolata nel passato.

Il Museo Geologico “G. G. Gemmellaro”.

La storia del museo geologico dell’Università di Palermo inizia con la nascita della Regia Accademia degli Studi, istituita nel 1779 dal re Ferdinando I di Borbone, trasformata in Regia Università degli Studi nel 1805. Al suo interno venne allestito un Gabinetto di Scienze Naturali ove sono raccolte collezioni di rocce e fossili. Nel 1860, con la venuta a Palermo di Gaetano Giorgio Gemmellaro (1832-1904), chiamato a ricoprire la cattedra di Geologia e Mineralogia nella Facoltà di Scienze Fisiche e Matematiche, viene fondato il Museo Geologico che in breve diventerà una delle più prestigiose istituzioni museali della città di Palermo e uno tra i principali musei geologici e paleontologici europei. Il museo, ospitato fin dalla sua costituzione nei locali di via Maqueda, dopo varie vicissitudini e una prolungata chiusura, riapre nel 1985 nell’attuale sede di corso Tukory 131. Il patrimonio del Museo è costituito da oltre 600.000 reperti suddivisi in numerose collezioni, fra le quali spiccano quelle riguardanti la storia geologia della Sicilia, con fossili che abbracciano un intervallo di tempo di oltre 270 milioni di anni, e collezioni geologiche e paleontologiche provenienti da tutto il mondo. Il museo custodisce oltre mille olotipi (esemplari sui quali sono state istituite specie fossili). La superficie espositiva si articola su tre piani e racconta la storia della Sicilia, ma non solo, partendo dai fossili del Permiano della valle del Sosio (270 milioni di anni fa) fino ad arrivare alla prima presenza umana sull’isola (circa 15.000 anni).

 

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