2 Febbraio
Candelora.
Festa religiosa per la comunità
cristiana che festeggia la presentazione del Signore, luce divina, nelle
parrocchie si benedicono le Candele, da qui la tradizionale candelora,
queste si conservano come le palme per devozione, erano accese soltanto al
capezzale dei moribondi. Si ritiene che a partire da questo giorno,
l'inverno vada via, da questo il detto: Pri la cannilora di l'invernu semu
fora.
3 Febbraio
Festa di San Biagio. Protettore di
coloro che soffrono d'affezioni alla gola, a Palermo nella piccola
chiesetta del Carminello a Porta S. Agata lo si festeggia con messa
solenne.
5 Febbraio
S.Agata,
patrona di Catania.
Festa di S. Agata, palermitana o catanese ? La tradizione la vuole
palermitana di nascita, nel luogo venne eretta la chiesa di S.Agata alla
Guilla, prima del suo martirio partì da Palermo e durante il suo tragitto
si fermo per allacciare un sandalo, in quel luogo si eresse un santuario,
chiesa di
S.Agata alla pedata. E'
compatrona di Palermo, a lei gli fu
dedicato un intero Mandamento, considerata protettrice del seno femminile,
noi palermitani gli
dedicammo un dolce dalla verosimile forma
"i minni di
vergini".
14 Febbraio
San Valentino.
Per San Valentino "lu zitu è vicinu", recita un detto che le
zitelle fanno suo. Il Pitrè riferisce che in
questo giorno ogni zitella che desidera sapere se si
mariterà, dovrà affacciarsi alla finestra o sull'uscio di
casa mezz'ora prima che spunti il sole. Se in quella
mezz'ora passerà un uomo, le nozze sono sicure, viceversa
addio al matrimonio. S. Valentino, patrono della
primavera, gli fu affibbiato questo giorno dai padri
Benedettini, nel medioevo.
Si narra che in questo periodo si desta la natura , ma si
risvegliano pure certi stimoli...