<<2^parte
I
fari subacquei riveleranno la presenza di rocce dalle bellissime
venature mentre dall'alto pendono rari pezzetti di stalattiti un
tempo certamente estese sino alla base della grotta.
A circa metà strada tra questa
grotta e Punta Barcarello si trova la ben più famosa Grotta
dell'Olio il cui fondo è formato da sabbia e rocce levigate e
presenta ai lati molti cunicoli sommersi, alcuni con sifoni che
portano in camere con aria ma la loro esplorazione è decisamente
consigliata ai più esperti.
Al contrario ci sentiamo di indicare
in chiusura a quanti amano la suggestione dei controluce e dei
passaggi in penombra ma senza rischi (esperienze che è già
possibile fare sin dal primo corso di immersione) i fondali del
golfetto di Barcarello dove archi, anfratti, piccole grotte con tre
o quattro entrate si susseguono a poca profondità soddisfacendo
anche i più esperti, specie se "armati" per catturare le
immagini di questa oasi di mare.
Restate in onda comunque perché Capo
Gallo non ha esaurito tutte le sue sorprese. Ne riparleremo a breve
e non dimenticate che possiamo sempre andare assieme ad esplorare
queste mete incantevoli.
Diventate anche voi "Easy
Divers", basta navigare sulla rotta che via portato sin
qui.