A SANLORENZO UN MUSICAL IN LINGUA DEI SEGNI CON MATTEO SETTI DI NOTRE DAME – E POI WE MAN, MANDREUCCI & VELLA, I DUE-T, FAMIGLIA DEL SUD

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IN ANTEPRIMA IL MUSICAL IN LINGUA DEI SEGNI DIRETTO DA MATTEO SETTI DI NOTRE-DAME DE PARIS. E POI I WE MAN, MANDREUCCI & VELLA, I DUE-T, FAMIGLIA DEL SUD

 

Sbarca al Mercato l’anteprima di “Una notte tra le stelle del musical”, lo spettacolo musicale in linguaggio dei segni diretto da Matteo Setti di Notre-Dame de Paris. Questa settimana anche i We Man, Famiglia del Sud, Mandreucci & Vella e i Due-T.

 

Gli appuntamenti musicali della settimana al Mercato:

 

11 gennaio, ore 21.30 – WE MAN(ingresso gratuito) – Palco Vineria – Sul palco di Sanlorenzo arrivano le sonorità pop-rock dei We Man, band acustica siciliana capitanata da Paola Russo. In scaletta le rivisitazioni dei grandi successi del pop – rock italiano e internazionale dagli anni ’70 ad oggi, ma anche spazio alla musica cantautoriale, popolare e disco ’90.

Lo stile musicale della band è caratterizzato da un forte eclettismo, sia per gli arrangiamenti che per il repertorio musicale: la band, infatti, propone un insieme di elementi musicali che vanno dal pop nazionale e internazionale alla musica dal forte sapore popolare, fino al proponimento di brani di estrazione dance.
Nati nel 2013 sulle ceneri di un’altra band acustica scioltasi lo stesso anno – i White Rabbit – i We Man iniziano in trio con Paola Russo alla voce, Egidio La Rocca alla chitarra e Danilo Spinoso alla batteria. Nel corso degli anni la band ha cercato di caratterizzare il proprio sound attraverso collaborazioni con musicisti “alternativi”. Tra le varie collaborazioni, quella con il fisarmonicista palermitano Paolo De Leonibus e quella con il violinista palermitano Melko Van Kaster, passato poi da collaboratore esterno ad elemento stabile nella band. Nel corso degli anni, vi sono state altre collaborazioni tra le quali il bassista Antonio La Rocca, fratello di Egidio nonché ex componente dei White Rabbit, e Alfia Bakieva, violinista classica di origini siberiane.

12 gennaio, ore 21.30 – IL VENERDÌ È SANLORENZO CON MANDREUCCI & VELLA (ingresso gratuito) – Palco Vineria – Tornano a calcare la scena di Sanlorenzo Mercato due artisti storici del panorama musicale palermitano: Marcello Mandreucci e Rosario Vella. L’inossidabile duo ripropone l’ormai celebre concerto-spettacolo “Le canzoni raccontano”, un vero e proprio show comico-musicale dove a parlare sono proprio loro, le canzoni. Forti di un sodalizio artistico lungo trent’anni, i due musicisti si confrontano, improvvisano, arrangiano e duettano tra ironia, scambi di opinione e battute divertenti. Grande protagonista del concerto-spettacolo è il pubblico, “sfidato” a trattare il duo come un jukebox vivente. Dai brani d’autore alle canzonette, dalle colonne sonore del cinema alle hit che hanno segnato un’epoca – si va da Fabrizio De André a Bob Dylan, passando per i Beatles e i Rolling Stones – in un viaggio nella storia della musica tra mitologia e folk d’autore, in perfetto equilibrio tra leggerezza e contenuto.

Marcello Mandreucci comincia a farsi strada nel mondo della musica negli anni Settanta come speaker radiofonico. Dopo alcuni anni comincia la sua esperienza nella sede Rai di Palermo come speaker e autore di programmi. Un’attività che alterna alla presentazione di eventi e manifestazioni culturali. Collabora poi con il cantautore Massimo Melodia, esibendosi anche accanto a Pino Daniele. Negli anni Novanta arriva l’intuizione che trasforma i “Rivisitors” nella band più seguita dagli amanti della movida siciliana. Alla formazione si aggiunge anche il chitarrista, Rosario Vella, con il quale porta in scena lo spettacolo “Le canzoni raccontano”. Come critico musicale e degli spettacoli, scrive per diversi periodici siciliani. Nel 2000 approda a teatro recitando, cantando e suonando con l’attore Paride Benassai. Nel 2007 presenta all’Auditorium della Rai di Palermo un progetto musicale di canzoni inedite in dialetto siciliano che porta in giro con la Piccolissima Orchestra da Camera con Vista.

13 gennaio – 21.30 – ANTEPRIMA “UNA NOTTE TRA LE STELLE DEL MUSICAL” – Palco Vineria (ingresso gratuito)

L’arte del saper comunicare con la musica. Performer danzanti, performer in lingua dei segni artistica, acrobati, danzatori e canzoni live, ma… senza parole. “Una notte tra le stelle del musical” è il titolo dello spettacolo musicale in LIS, ovvero la lingua dei segni, che viene presentato in anteprima sul palco di Sanlorenzo Mercato sabato 13 gennaio a partire dalle 21.30. Uno stralcio dello spettacolo intero, previsto per il 19 gennaio al Teatro Savio.

La collaborazione tra il direttore artistico dello spettacolo Matteo Setti (artista di fama internazionale che ha ricoperto ruoli di spicco in diversi musical di grande successo, tra cui Notre-Dame de Paris) e Andrea Falanga (brillante performer signs, artista/docente noto a livello nazionale) ha portato alla creazione del primo spettacolo musicale teatrale, cantato e interpretato in lingua dei segni. Una nuova tecnica, una forma innovativa di espressione dell’arte musico-visiva che ha preso corpo grazie alla produttiva collaborazione tra musicisti, cantanti, ballerini del mondo dello spettacolo e dei performer della lingua dei segni. “Vorremmo rendere il teatro accessibile a tutti, il nostro obiettivo finale è l’inclusione sociale: sordi, udenti, ipovedenti, ciechi, sordo-ciechi insieme, nella stessa platea, a condividere le medesime emozioni” racconta Andrea Falanga. “Lo spettacolo che presentiamo è un coinvolgente mash-up in cui danza, interpretazione, proiezioni scenografiche concorrono a creare un’alchimia di grande fascino e impatto emotivo. Il focus del pubblico ruota intorno alle mani dei performer, mani che raccontano le storie, i testi di una selezione di brani tratti dai più famosi musical internazionali ed europei, opportunamente tradotti e interpretati in lingua dei segni artistica”.

Una notte tra le stelle del musical, il 19 gennaio a Palermo al teatro Savio, è stato già visto da oltre 1.200 spettatori. Merito della continua ricerca della bellezza e della particolarità, con nuovi inserimenti artistici e le importanti collaborazioni con performer di fama, che generano un’esperienza sempre diversa che stimoli tutti i sensi. Lo spettacolo del 19 gennaio ha come special guest il cantante e performer Giò Di Tonno, eccellente interprete ed esperto performer di musical: indimenticabile il suo Quasimodo in Notre-Dame de Paris, musiche di Riccardo Cocciante.

14 gennaio, ore 13.00 – IL SALOTTO OSPITA I DUE-T(ingresso gratuito) – Palco Vineria – Nell’ambito di "Sanlorenzo Off" torna l’appuntamento domenicale con il salotto dei Due-T.

Un percorso cantautorale, nazionale ed internazionale, in chiave minimal, per contrabbasso, chitarra acustica, loop station e voce. Il repertorio di Claudio Terzo e Diego Tarantino, in arte i Due T, spazia da Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Radio Head, Eric Clapton, Pink Floyd, Tracy Chapman, per arrivare alle cover dei più bei brani di Francesco Guccini, Fabrizio De Andrè, Franco Battiato. Claudio Terzo, suona la chitarrista da dieci anni. Cantante della band Tre Terzi , ha frequentato la scuola Open Jazz di Palermo vincendo una borsa di studio ed è stato chitarrista della famosa band siciliana Tinturia per 3 anni. Diego Tarantino è bassista e contrabbassista, ha collaborato nel corso della sua carriera con grandi artisti della scena jazz nazionale e internazionale esibendosi in Svizzera, in Mozambico, in Sudafrica, in Zimbabwe. Da 5 anni è il bassista della band Tre Terzi.

 

14 gennaio, ore 21.30 – FAMIGLIA DEL SUD(ingresso gratuito) – Palco Vineria – Approda sul palco di Sanlorenzo Mercato a partire dalle 21.30 Famiglia del Sud, il duo acustico “made in Palermo” in cui si mescolano reggae, gospel, spiritual, dance hall, street dance e suoni acustici.

La band nata nel 2007 è composta da fratello e sorella, Sista Tita (voce) e Sisè Kolombalì (voce e chitarra). Uno stile inconfondibile che in pochi anni ha travalicato i confinio nazionali, conquistando l’Europa.

 

"Mi piace parlare di "musica meticcia", un acoustic reggae style che combina diversi generi in mix che trascinano l’ascoltatore" afferma Sisè Kolombalì.

La musica della “Famiglia del sud” si è formata tra i vicoli e le strade dei quartieri Ballarò e Vucciria, nel centro storico di Palermo. Oggi rappresenta un contenitore musicale dentro cui emergono diverse influenze musicali. Oltre ad aver portato la loro musica tra l’Italia e l’Europa, il duo ha aperto i concerti di grandi nomi come Caparezza, Sud Sound System, 99 Posse, Jaka, David Rodigan, MamaMarjas, Almamegretta.

 

 

 

 

 

 

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