Dal medico al paziente via web: come Univadis migliora la qualità del tempo

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Paolo Spriano
Segretario Società Nazionale di Aggiornamento per il Medico di Medicina Generale (SNAMID)

Che impatto ha nella vita professionale di un medico l’uso di una piattaforma come Univadis?
In generale, le piattaforme web offrono grandi opportunità nella vita professionale dei medici. In particolare, nel caso di Univadis ci troviamo di fronte a una piattaforma che risponde in modo preciso ai bisogni del medico. Si tratta di un contesto web strutturato, con informazioni, documenti e strumenti di utilità pensati ad hoc per aiutare il medico nella gestione della sue priorità quotidiane.
Prima di tutto, quella di non perdere tempo nella ricerca di informazioni certificate e di alta qualità. La ricerca libera su web, infatti, il cosiddetto “googling”, offre al medico una miscellanea di informazioni, non tutte certificate. Entra quindi in gioco il discernimento di ognuno che implica lo spendere tempo per capire di quale fonte ci si possa fidare e quale invece non vada presa in considerazione. L’uso di Univadis permette di saltare questo passaggio: le informazioni contenute nella piattaforma possono essere usate con tranquillità perché provengono da fonti già selezionate e di sicura affidabilità.

I medici oggi devono affrontare la sfida della complessità: da una parte il rapporto con i pazienti sempre più esigenti, anche grazie al web, dall’altro la necessità di essere sempre up to date rispetto alle novità che provengono da letteratura e congressi. In che modo Univadis può aiutare il medico nella sua pratica quotidiana?
Univadis può essere consultato secondo diverse prospettive: si può fare della formazione certificata, seguendo i corsi, si possono cercare risposte a problemi che si pongono nella pratica clinica quotidiana, per esempio consultando le Linee Guida disponibili nelle diverse aree terapeutiche, si possono stampare e dare ai pazienti schede informative di patologia, che aiutano il medico e il paziente a consolidare la loro comunicazione.

La scarsa attenzione posta alla comunicazione medico-paziente è spesso lamentata dai cittadini. Uno strumento come Univadis può migliorare questo aspetto?
Assolutamente sì, e in almeno due modi diversi. Recenti studi dimostrano che solo il 50% dei pazienti che esce dallo studio del medico pensa di aver capito quello gli è stato detto. E anche per quelli che pensano di aver compreso, in realtà, non è detto che sia effettivamente così. Interrogati, solo la metà dimostra di avere un’idea chiara della sua situazione di salute. Se questo è lo scenario, poter dare in mano ai pazienti delle schede scritte con linguaggio semplice dove viene illustrata la patologia o gli stili di vita che si devono seguire per contrastare lo sviluppo di una malattia diventa fondamentale.
I pazienti le portano a casa e le leggono con calma. Questo consolida la comunicazione.
C’è poi un altro aspetto: se il medico “perde” tempo davanti al computer per cercare delle informazioni, il paziente potrebbe avere l’impressione che l’interlocutore del medico sia la macchina piuttosto che l’essere umano. Avere a disposizione informazioni affidabili permette al medico di dedicare la giusta attenzione al colloquio con il paziente.

Univadis permette al medico di essere sempre aggiornato sulle ultime novità della letteratura scientifica e di mettersi in contatto con altri specialisti. Un’opportunità importante per la sua vita professionale, altrettanto per il paziente?
Sì, per entrambi. Perché se un medico è aggiornato può fornire ai suoi pazienti le migliori soluzioni. Univadis ha stretto partnership con le principali case editrici internazionali e riesce quindi a fornire, anche con una traduzione italiana, i principali studi pubblicati in tempo reale. In più, Univadis crea la condivisione della cura. Il medico di medicina generale, attraverso la piattaforma, può porre quesiti a specialisti di singole aeree terapeutiche. In questo modo le risposte che vengono date al paziente sono risposte qualificate, ed è proprio di questa condivisione e qualità che il paziente ha bisogno quando si rivolge al medico.

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