Informatizzazione della macchina comunale e miglioramento dei servizi ai cittadini. Attivato lo scambio dati ad alta velocità tra gli uffici dell’Amministrazione

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Sono stati avviati a Palermo i principali collegamenti telematici in banda larga tra gli uffici e le sedi che sono toccati dal cosiddetto “Anello Telematico” della città. Lo rende noto l’Assessore all’Innovazione, Gianfranco Rizzo, che specifica le sedi del Comune che da ieri sono interconnesse ad alta velocità per lo scambio di dati gestionali ed informativi: Palazzo delle Aquile; la Ragioneria Generale; l’ Anagrafe/Stato Civile ed i Tributi, entrambi nel Palazzo monumentale di piazza G. Cesare; il Centro Sispi; il Polo Tecnico e la Fiera del Mediterraneo. “Nel costante processo di miglioramento della infrastruttura digitale dell’Amministrazione comunale di Palermo – ha dichiarato l’Assessore all’Innovazione – entro il mese di agosto, saranno attivati altri importanti rami della banda larga della città: l’Ufficio Città Storica (ex Crociferi) in via Torremuzza; Palazzo Palagonia, in via del IV Aprile; Palazzo Galletti e la Postazione Anagrafica decentrata, entrambi in piazza Marina. La ri-funzionalizzazione dell’Anello telematico consentirà di innalzare notevolmente il livello delle prestazioni dei programmi in uso presso gli uffici comunali e tutto ciò si tradurrà in benefici tangibili per i cittadini che vedranno un’accelerazione dei tempi di lavorazione dei provvedimenti che li riguardano – ha concluso l’Assessore Rizzo – e grazie a questa infrastruttura verrà poi reso possibile l’accesso diretto, 24 ore su 24, da parte dei cittadini ai servizi comunali on line”. L’Anello Telematico è l’infrastruttura informatica di base a supporto dell’agenda digitale urbana, rappresentata da una nuova generazione di servizi online ai cittadini. Ultimato nel 2007, dopo essere stato progettato negli anni ’90, con l’impiego di 3,5 milioni di euro di fondi europei, l’Anello Telematico è rimasto inutilizzato fino ad oggi. L’infrastruttura è costituita da circa 33 chilometri di cavi in fibra ottica a banda larga che si snodano nel sottosuolo di Palermo. Lo scambio dei dati raggiunge la velocità di 100 Mbit/s. “L’attivazione dell’Anello pone Palermo all’avanguardia sul piano nazionale – dichiara il Sindaco Leoluca Orlando – perché rende possibile non solo la velocizzazione dei processi già esistenti, ma ci permette di progettare nuovi servizi per i cittadini, sulla base di una infrastruttura tecnica modernissima.”

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