Mohamed voleva gli aquiloni per i minori di Khan Younis. Videoconferenza di “Voci nel silenzio”

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Una storia che va fatta conoscere perché emblematica di quel che sta vivendo il popolo palestinese in questo momento storico. E’ quella di Mohamed Mansur, psicologo palestinese, laureatosi all’Università degli Studi di Palermo.. Dopo la laurea rientra nei territori palestinesi, occupati nel 1948, per esercitare la sua professione presso enti statali, ma anche per insegnare all’Accademia Al-Qasemi. Allo stesso tempo si interessa dei drammi che stravolgono il nostro quotidiano, come la questione dei rifugiati e la realtà dei minori palestinesi della Striscia di Gaza, sottoposti a frequenti bombardamenti israeliani.

Una storia sofferta sotto tanti punti di vista che si potrà conoscere collegandosi in videoconferenza, dalle 16 alle 18 di lunedì 23 agosto, sulla pagina Facebook di “Voci nel Silenzio”. Una delle tappe, questa, del progetto di sostegno dei minori che, alle 21 di domenica 29 al Teatro di Verdura di Palermo, celebrerà un importante momento di solidarietà concreta attraverso un serata che sarà anche raccolta fondi per gli orfani palestinesi.

Mohamed illustrerà come, il  mese scorso, gli sia stato impedito dalle forze militari d’occupazione della Palestina di entrare, insieme a un’equipe di professionisti, nella Striscia di Gaza. Sarà l’occasione per fare conoscere a quanta più gente possibile la sua vicenda personale che è anche quella di tanti altri cittadini palestinese per i quali la libertà e la pace sono concetti  da praticare silenziosamente.

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