Palermo Light Festival: al Teatro Politeama sei video mapping

347

Non uno ma addirittura sei video mapping: e se il primo sarà “d’autore” – Triskelion nasce dall’inventiva visionaria di un palermitano che è ormai cittadino del mondo come Alessio Cassaro – gli altri cinque sono delle allieve dell’Accademia di Belle Arti.

E’ infatti la prima volta che viene chiesto loro di fronteggiarsi a colpi di light performance, lumen, immagini … un contest in piena regola che punta sui giovani e offre loro una “lavagna”, un display liquido su cui mettersi alla prova. Il Palermo Light Festival diventa una produzione in streaming che si potrà seguire domani (lunedì 28 dicembre) dalle 21 su Tgs e dalle 22 sui canali social di Bauhaus Ev; poi martedì 29 anche sui canali social de Le Vie dei Tesori, partner dell’iniziativa; e mercoledì 30 di nuovo sui social di Bauhaus Ev.

“Immagini e suoni metteranno al centro dell’attenzione il Politeama. Luci, musica e il videomapping di Alessio Cassaro, uno dei più richiesti ideatori di questo genere di performance a livello mondiale – dice l’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, Manlio Messina -. Come assessorato non potevamo mancare il Palermo light festival che, come molte altre iniziative, è volato in streaming, in questo tempo difficile di emergenza sanitaria. Accendere le luci durante il Natale, significa illuminare le nostre anime purtroppo buie al tempo della crisi. L’arte attraverso la luce, le installazioni e la musica fa guardare avanti, alla ripartenza, quando la Sicilia tornerà ad essere protagonista del turismo mondiale”.

Sarà un’occasione da non perdere per ri-scoprire – perché di riscoperta si tratta – un grande artista internazionale come Alessio Cassaro, CEO di Antaless Visual Design: palermitano, ma nessuno lo sa, visto che non si contano le sue performance a festival delle luci internazionali, in Giappone, Russia, Ungheria, Olanda, Francia, Italia. Alessio Cassaro realizzerà un vero e proprio storytelling in realtà aumentata: immagini, colori e movimenti prenderanno vita sulla facciata del Teatro creando spettacolari effetti visivi in 3D.

Un’esperienza immersiva a 360 gradi, un flusso ininterrotto di immagini e suoni che avvolgerà il Politeama. Sarà il suo regalo di bentornato: “Triskelion” è il mio abbraccio a Palermo – dice Cassaro – una cascata di fantasie luminose, virtuosismi perfetti di chi, come me, ama profondamente questa città. E’ giunto il momento di tirar fuori la sua anima viva e autentica, oltre che arcaica: la Triscele, il simbolo celtico a cui si ispira la Trinacria, coincide col movimento, con i suoi significati stratificati, è figura dell’eterno divenire, della continuità vita/morte/rinascita che governa il cosmo. Ed è un segno magico, un talismano che protegge chi lo porta”.

Subito dopo il videomapping di Alessio Cassaro, annunciato da Stefano Piazza – nelle sue vesti di affascinante narratore e gran cerimoniere della serata – inizierà il contest vero e proprio: si fronteggeranno i lavori di Irene Carollo, Nadia Manco, Sara Cusimano, Serena Pantaleo e Miriana Di Martino.

“Il light festival è stato pensato per far balzare fuori le creazioni delle dinamiche menti di giovani artiste che sanno coniugare le conoscenze tecnologiche con le “visioni” tipiche dei pittori, degli scultori, degli architetti – interviene l’assessore comunale alle CulturE, Mario Zito – Raccontare emozioni con la luce è un’azione alla pari a quella di un artista visivo che piega i propri strumenti a servizio della propria arte. Non si tratta di illuminare un monumento ma di regalarci una visione, una prospettiva diversa”.

La prima a duellare (virtualmente) a colpi di pixel per il contest del Palermo Lighy Festival sarà Serena Pantaleo con Mechanè, videomapping realizzato con Innocenzo Mancuso, un omaggio agli operatori culturali dello spettacolo.

Seguirà Miriana Di Martino con Respiro, “che il Covid-19 ha tolto a molti”.

La proiezione animata di Irene Carollo seguirà invece il filo rosso dell’amore per se stessi, antidoto alle pressioni sociali, un “libero” giardino interiore, un Hortus che lancia un invito a tutte le donne, padrone del loro corpo.

Temi forti alternati in uno spazio: è il momento di “Happening” in una vibrante disco-night creata da Sara Cusimano.

Si chiude con un viaggio immersivo di suoni e visioni che riproducono la Creazione della Terra, la nascita dell’universo e la creazione dell’Uomo: è Genesis di Nadia Manco.

La giuria che indicherà la giovane artista vincitrice del contest è formata, oltre che da Alessio Cassaro, da Massimo Tomasino (lighting designer per i concerti di Antonello Venditti, Vinicio Capossela, Goran Bregovic ed Elton John, solo per citarne alcuni), Fabrizio Lupo (scenografo, collaboratore di registi come Roberto Andò, Jérôme Savary, Roberto De Simone) e l’organizzatore teatrale Sandro Tranchina. Le allieve sono state selezionate dalla talent scout Serena Pantaleo. La vincitrice si aggiudicherà uno stage formativo presso l’ Antaless Visual Design e una Suite Adobe Creative.

Palermo Light Festival è un progetto di Bauhaus Ev. – realtà rodata sul territorio in grado di organizzare eventi da grandi numeri, vedi il BeerBubbles o la logistica de Le Vie dei Tesori – che viene offerto alla città a chiusura di questo anno difficile che sta colpendo soprattutto chi lavora nello spettacolo e nel turismo. Il progetto è sostenuto dalla Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, dall’ Onorevole Questore dell’Ars, Salvatore Siragusa, e dall’Assessorato regionale al Turismo. Sponsorizzato da Avl produzioni e da G-studio e ICONA – Media & Events.

“Il Palermo Light Festival è un inizio: questo primo appuntamento è solo il punto di partenza importante di una rassegna visuale che nel 2021 accenderà i riflettori sull’itinerario arabo-normanno dell’Unesco” spiegano Alessia Billitteri e Maurilio Cassata di Bauhaus.Ev.

Sito Web: bauhausev.it

Articolo precedenteTermini Imerese: la solidarietà è l’unico investimento che non fallisce mai
Articolo successivoCovid, decreto Natale: da domani zona arancione fino al 30 dicembre