SPIEGAZIONI PSICOAFFETTIVE DELLE FATALI ATTRAZIONI TRANS

2023

Di fronte ad un fenomeno così complesso quale l’attuale svelamento di una tendenza dei maschi Italiani – politici e non- di affidarsi alle seduttive carezze transessuali donate, a pagamento, in oscure, nascoste e calde notti che sembrano mettere al riparo prede e cacciatori dagli oramai freddi e non più rassicuranti focolai domestici, anche la psicologia si interroga per fornire un’adeguata e convincente lettura dell’ossessione trans, oramai teatro di infedeltà maschili non soltanto immaginarie.
Già da tempo, il tradimento, all’interno di una coppia, trovava spiegazione in una serie di segnali quali l’immaturità affettiva di uno dei due partner che, nel tradire, trova una fuga necessaria da un’affettività serena. L’estrema compulsione che spinge a ricercare da un’altra parte la soddisfazione sessuale, a scapito di una fedeltà certa, si ritrova nella mai svelata fedeltà che il traditore nutre – ovviamente nel suo mondo interiore- nei confronti di uno o entrambi i genitori, per cui, inconsciamente innamorato della propria madre, ad es., un uomo può non accettare nessuna donna, perché, non è in grado di potere sostituire la ‘famosa’ mamma. Certamente, anche l’avere percepito, nell’infanzia, che la coppia genitoriale, viveva problematiche riferibili al tradimento, può condurre il futuro adulto a ripetere un copione di squallore fondato sulle menzogne e il tradimento.
Ciònonostante, ultimamente, nei nostri tempi moderni oramai segnati da un degrado così evidente da lasciare i più coraggiosi in preda allo sconcerto, si è anche affermata l’idea che il tradimento, è anche mosso dalla necessità di trovare una conferma alla propria capacità di attrarre, sedurre e potere ancora esercitare il proprio fascino su altri individui con i quali non si condivide uno stabile rapporto di coppia.
Comunque, al di là di tutto, andando anche oltre a chi da secoli sostiene che tradire è naturale, il tradimento, è un evento così forte da riuscire a segnare chi lo subisce con un immenso e a volte indelebile dolore.
Come reagire, quindi, di fronte all’attuale dato statistico (AIM) che ci informa che il 9% dei tradimenti è consumato con persone dello stesso sesso, omosessuali e transessuali?
Certamente chi è così fortemente attratto dalla figura transessuale, in qualche modo, vive la figura femminile in modo castrante e invalidante, tanto che, può trovare estremamente attraente non soltanto l’accentuazione del look femmineo esagerato dai trans, ma soprattutto, l’immagine di sesso vissuto con accoglienza, spensieratezza e giocosità (a differenza magari dell’ignara partner che magari lo vive come un dovere), che le o i trans, mostrano per le strade allo scopo di accalappiare quanti più clienti possibili.
Alcuni, hanno anche rispolverato vecchie osservazioni psicanalitiche che individuavano, nella mancata elaborazione inconscia della figura genitoriale combinata, la necessità transessuale.
Pur tuttavia, a mio avviso, nelle storie attuali che mostrano la cattiva coscienza di un intero paese, mi appare evidente l’illusione che il sesso sia una merce come le altre.
Un’illusione povera e inevitabilmente squallida, che fa presupporre che l’amore, l’abbraccio e la sessualità autentica possano essere ottenute perché anche esse inserite nel meccanismo consumistico e perverso della compravendita.

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