﻿{"id":5770209,"date":"2016-10-05T10:24:41","date_gmt":"2016-10-05T08:24:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.palermoweb.com\/palermoweb\/?p=5770209"},"modified":"2020-11-28T16:20:58","modified_gmt":"2020-11-28T15:20:58","slug":"alia-citta-giardino-stazione-climatica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.palermoweb.com\/palermoweb\/alia-citta-giardino-stazione-climatica\/","title":{"rendered":"Alia: citt\u00e0 giardino e stazione climatica"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><em><strong>Abbarbicata sulla<\/strong><\/em><em style=\"line-height: 24px;\"><strong>\u00a0propaggine montuosa occidentale delle Madonie, offre un panorama unico ed affascinante: dall&#8217;Etna alle Isole Eolie, ed uno stupendo e variopinto paesaggio.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Al centro della Sicilia dei Feudi si affaccia nelle Valli del Torto e dell&#8217;Imera che partecipano al sistema della Valdemone.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Fondata nel 1623 da Pietro Celestri su &#8220;licentia populandi&#8221; del 1615 ha avuto un rapido ed inaspettato sviluppo demografico. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Dista da Palermo 72 km, da Agrigento (Valle dei Templi) 70 km, dal mare 25 km e da Cefal\u00f9 50 km. <\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/d\/embed?mid=17piFRGJKdMfgm-0zRDPsbx8o4CE&amp;hl=it\" width=\"640\" height=\"480\"><\/iframe><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Ricca di storia e di cultura, negli ultimi 5 anni, si \u00e8 arricchita di essenziali infrastrutture turistiche, di importanti servizi ed istituzioni culturali, riqualificando il centro urbano , moderno e vivibile, suggestivo per la sua limpidezza, per il verde, per la qualit\u00e0 delle scelte urbanistiche, per l&#8217;arredo urbano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">E&#8217; l&#8217;unico centro in Sicilia che non ha periferie, oggi arredati giardini. In questi ultimi anni si \u00e8 affermata quale importante centro di cultura antropologica in Sicilia. E&#8217; stata sede del progetto Alia-Trinacria, per gli studi e le ricerche antropologiche sulle popolazioni siciliane e mediterranee, coordinato dal prof. Brunetto Chiarelli, ordinario della cattedra di antropologia dell&#8217;Universit\u00e0 di Firenze, alla cui realizzazione concorrono numerose universit\u00e0 italiane ed europee. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Nel 1997 ha ospitato il XII Congresso Nazionale degli Antropologi Italiani. E&#8217; sede di musei antropologico ed etno-antropologico, di parco botanico con finalit\u00e0 didattiche, di archivio storico che ospita la pi\u00f9 interessante e completa documentazione demografica, di biblioteca, di un centro documentazione per la legalit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.palermoweb.com\/palermoweb\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/alia_gurfa.jpg\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"5770214\" data-permalink=\"https:\/\/www.palermoweb.com\/palermoweb\/alia-citta-giardino-stazione-climatica\/alia_gurfa\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.palermoweb.com\/palermoweb\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/alia_gurfa.jpg?fit=991%2C604&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"991,604\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"alia_gurfa\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.palermoweb.com\/palermoweb\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/alia_gurfa.jpg?fit=599%2C365&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.palermoweb.com\/palermoweb\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/alia_gurfa.jpg?fit=696%2C424&amp;ssl=1\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5770214\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.palermoweb.com\/palermoweb\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/alia_gurfa.jpg?resize=696%2C424\" alt=\"alia_gurfa\" width=\"696\" height=\"424\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.palermoweb.com\/palermoweb\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/alia_gurfa.jpg?w=991&amp;ssl=1 991w, https:\/\/i0.wp.com\/www.palermoweb.com\/palermoweb\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/alia_gurfa.jpg?resize=599%2C365&amp;ssl=1 599w, https:\/\/i0.wp.com\/www.palermoweb.com\/palermoweb\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/alia_gurfa.jpg?resize=840%2C512&amp;ssl=1 840w, https:\/\/i0.wp.com\/www.palermoweb.com\/palermoweb\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/alia_gurfa.jpg?resize=689%2C420&amp;ssl=1 689w, https:\/\/i0.wp.com\/www.palermoweb.com\/palermoweb\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/alia_gurfa.jpg?resize=150%2C91&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.palermoweb.com\/palermoweb\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/alia_gurfa.jpg?resize=300%2C183&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.palermoweb.com\/palermoweb\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/alia_gurfa.jpg?resize=696%2C424&amp;ssl=1 696w, https:\/\/i0.wp.com\/www.palermoweb.com\/palermoweb\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/alia_gurfa.jpg?resize=262%2C160&amp;ssl=1 262w, https:\/\/i0.wp.com\/www.palermoweb.com\/palermoweb\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/alia_gurfa.jpg?resize=295%2C180&amp;ssl=1 295w\" sizes=\"auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px\" \/><\/a>Il suo territorio \u00e8 interessato dalla presenza di significativi Beni Culturali e da interessanti emergenze archeologiche tra cui l&#8217;originale complesso di architettura rupestre, scavato dall&#8217;uomo nella roccia arenaria rossa nel 5000 a.C., denominato <strong>&#8220;Grotte della Gurfa&#8221;<\/strong> che si raggiungono percorrendo la SS. Palermo-Catania, imboccando al km. 184, l&#8217;antica regia trazzera della Gurfa. Non si tratta di grotte naturali ma di un vero e proprio monumento di architettura rupestre, risalente al 5000 a. C. L&#8217;ipogeo delle Grotte della Gurfa si trova a 5 km circa, a sud-est, dal Centro abitato. I numerosi ambienti che lo compongono e l&#8217;impressionante e suggestivo vano campaniforme (tolos) offrono ai visitatori un piacevole ed interessante sensazione di mistero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Il trovarsi in un casamento tanto arcano e misterioso impone una serie di domande di natura costruttiva, architettonica e religiosa. Il monumento, sembra parlare al visitatore un linguaggio antico, semplice, enigmatico, segreto. E&#8217; il muto, impenetrabile testimone dell&#8217;immobile e travolgente storia della Sicilia, del movimento dei popoli, delle visitazioni, dello stratificarsi e negarsi delle Civilt\u00e0 e delle Culture, conflittuali, armoniose, creative che nello scorrere dei millenni si sono amalgamate e hanno dato identit\u00e0 ad un luogo singolare per la sua umanit\u00e0 e tragicit\u00e0. Capire i segreti di un&#8217;arcaica costruzione \u00e8 un&#8217;impresa molto ardua. Ancora pi\u00f9 ardua in mancanza di indagini e di scavi scientifici. Non sorprenda, dunque, se \u00e8 nell&#8217;animo dell&#8217;aliese, andare alla ricerca della propria identit\u00e0 anche attraverso l&#8217;arcano mistero che avvolge le Grotte della Gurfa e l&#8217;interesse prioritario che spinge l&#8217;Amministrazione di questa citt\u00e0 a realizzare giornate di studio storico-archeologiche.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">E&#8217; dotata di Piscina coperta, di Eliporto con annesso servizio di elisoccorso, di palestre, di anfiteatro, spazi attrezzati per il turismo all&#8217;area aperta, di aziende agrituristiche e di turismo rurale, di Case &#8220;Paese Albergo&#8221; per l&#8217;ospitalit\u00e0, di trattorie e pasticcerie che offrono squisiti ed originali prodotti dolciari e gastronomici a prezzi modesti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Eccellente la produzione di dolci tipici locali, dell&#8217;artigianato, dei tappeti e dei ricami. Ci troviamo in un centro agricolo con un fiorente artigianato artistico\/dove si producono manufatti in ferro battuto ed oggetti tradizionali come i cesti di canna intrecciata. Molto ricercati sono i tipici &#8220;tappeti aliesi&#8221; ed i tessuti ricamati a mano. Un settore in via di sviluppo \u00e8 infine l&#8217;agriturismo. Al fascino misterioso delle &#8220;Grotte della Gurfa&#8221; si unisce l&#8217;incanto degli scenari naturali; e questo grazie alla particolare conformazione del territorio. Siamo nel cuore degli antichi feudi siciliani, in una delle zone pi\u00f9 suggestive dell&#8217;isola, dove la terra ricca d&#8217;acqua, l&#8217;aria salubre e molte delle strade di campagna sono particolarmente adatte alle passeggiate a cavallo o in mountain-bike.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Anche le numerose feste dell&#8217;anno costituiscono motivo di richiamo per i visitatori, \u00e8 tradizione aliese festeggiare il 19 marzo, dedicato a San Giuseppe, con &#8220;Li Virgineddi&#8221;. Un tempo, quando la societ\u00e0 feudale era ripartita fra persone molto ricche e persone molto povere, i ricchi per farsi perdonare dal Santo &#8220;il peccato&#8221; della ricchezza o per la &#8220;grazia ricevuta&#8221; organizzavano pranzi luculliani per i poveri, soprattutto per i bambini. &#8220;Li Virgineddi&#8221;, che vestivano di bianco. Oggi, l&#8217;uso del pranzo il giorno di San Giuseppe \u00e8 praticato da qualche famiglia &#8220;per grazia ricevuta&#8221; ma i destinatari non sono pi\u00f9 solo i bambini poveri.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">La Settimana Santa, ad esempio, vede saltuariamente come momento centrale la messa in scena della Passione di Cristo, meglio nota con il nome di &#8220;Martoriu&#8221;. Si tratta di un genere molto antico del dramma sacro, al quale partecipano diverse decine di attori spontanei che recitano in costume d&#8217;epoca. Caratteristica \u00e8 anche la processione del Venerd\u00ec Santo, con il simulacro dell&#8217;Addolorata che accompagna la vara di Cristo Morto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">La festa patronale della Madonna delle Grazie si svolge dal 30 giugno al 2 luglio, e poi ritorna in tono minore l&#8217;8 settembre. Infine, a Natale, sotto gli archi, a pochi passi dalla chiesa di Sant&#8217;Anna, viene allestito il presepe vivente, e dinanzi la Matrice la tradizionale &#8220;vampata&#8221; e la mostra dell&#8217;artigianato e dei dolci tipici locali con la singolarit\u00e0 della scattata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Un&#8217;altra festa piuttosto sentita \u00e8 quella dell&#8217;Assunta. Dal 10 al 15 agosto le ragazze, sulla strada, dinanzi al &#8220;crivu&#8221; tappezzato di santini ed illuminato da candele, la sera dopo cena, cantano melodiosi inni sacri e il 15 agosto allestiscono per le strade grandi altari, con grandi &#8220;santine dell&#8217;Assunta&#8221;, rivestiti della migliore biancheria &#8220;delle Vergini&#8221; ed adornati con vasi verdi e fioriti. Dinanzi all&#8217;altare cantano per tutta la notte ed un&#8217;interminabile catena di persone scorre giuliva ed ammirata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Infine, a Natale, sotto gli archi, a pochi passi dalla chiesa di Sant&#8217;Anna, viene allestito il presepe vivente. Un&#8217;altra usanza ancora viva \u00e8 la &#8220;Vampa di Natale&#8221;. Sul Sagrato della Matrice vengono allestite gigantesche cataste di legna, raccolta dai ragazzi nelle campagne di Alia e &#8220;rubata&#8221; ai contadini, bruciata allo scoccare della mezzanotte. Le fiamme si elevano allegramente al ciclo per 15-20 metri, superando il campanile della chiesa. Ufficialmente erano vampe devozionali ma, in realt\u00e0, servivano ad illuminare la piazzetta della Matrice e o dare un po&#8217; di tepore ai fedeli che all&#8217;uscita della chiesa si disponevano attorno alle fiamme per riscaldarsi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Pertanto, lo visita turistica di Alia \u00e8 d&#8217;obbligo anche per il turista frettoloso, tanto \u00e8 il fascino di questo paese di montagna, con i suoi suggestivi paesaggi, con le innumerevoli gradinate, con le sue ripide e tortuose stradine, dove ogni angolo \u00e8 caratteristico scenario semplice e tanto ospitale come lo \u00e8 l&#8217;aliese.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Anche al Turista &#8220;buongustaio&#8221; Alia offre una variegata scelta di prodotti semplici ma genuini.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Come &#8220;l&#8217;arte povera&#8221; la gastronomia locale utilizza prodotti marginali della terra e li organizza ottenendo risultati di sorprendente raffinatezza nel gusto e nell&#8217;armonia. Vengono, soprattutto, impiegati prodotti biologici, dalle verdure agli aromi, alla frutta, dalla carne, al vino, ai formaggi, al castrato, all&#8217;agnello, al capretto, alle salsiccie di maiale, ai dolci.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Specialit\u00e0 dolciarie sono: la &#8220;Scattata&#8221;, speciale ed unico dolce di mandorle; il &#8220;Buccellato&#8221;, tipico dolce di Natale; &#8220;u panuzzu di San Brasi&#8221;; &#8220;Li sfingi di San Giuseppe&#8221;; &#8220;il cannolo&#8221;, ripieno di crema di ricotta fresca.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Non sorprenda, dunque, il particolare interesse che l&#8217;Amministrazione aliese rivolge alle risorse del territorio e, in particolare, al settore agro-alimentare, agrituristico e folkloristico, al fine di costruire quell&#8217;inscindibile binomio cultura &#8211; sviluppo economico, fondamentale per la crescita di una cittadina. Grazie a forti spinte culturali e ad un incremento del settore turistico, oggi Alia \u00e8 un centro vivibile, visibile, moderno, con servizi efficienti quali: Ufficio turistico, Eliporto, Eli-soccorso, ecc. La citt\u00e0 di Alia, in questi ultimi anni, \u00e8 stata coinvolta in un processo di grandi cambiamenti politici, culturali sociali per cui oggi pu\u00f2 essere considerata un centro dinamico e vitale. Possiede, infatti, nuove infrastrutture civili e culturali quali Museo Antropologico, Museo Etno-Antropologico, Parco botanico, Biblioteca, Archivio storico. Campo scuola di Antropologia. A tutto ci\u00f2 si aggiungono le strutture per lo sport per il tempo libero, quali la Piscina coperta e riscaldata; Discoteca; Palestra; Struttura poliuso; Campo di calcio e di calcetto. Campo di basket e di pallavolo; Campi da tennis; Campi da Bocce. Il comune ha in progetto la realizzazione dell&#8217;apertura di una sezione universitaria per l&#8217;insegnamento delle Scienze Naturali, Biologiche e Antropologiche. Nel quadro di questo rinnovamento culturale, turistico e sociale si inserisce il progetto di rilanciare l&#8217;immagine della citt\u00e0 d&#8217;Alia, gi\u00e0 meta di gruppi turistici, desiderosi di conoscere luoghi ed itinerari naturalistici particolarmente affascinanti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Fra i quali vanno noverati il monte ed il bosco di Roxiura ed il bosco dello favore, dove fiorenti sono le vegetazioni di Querce pistacchi e carrube ed una grande variet\u00e0 di piante e di fiori tra i quali primeggiano le orchidee ed i ciclamini, l&#8217;origano ed il mentastro, le felci, la mandragora e la cicuta. Interessante \u00e8 la fauna per la presenza della civetta, del gufo, dei falchi, dell&#8217;usignolo, del merlo, dell&#8217;allodola, delle vipere, delle lepri, delle volpi, dei ricci, del gatto selvatico, dell&#8217;istrice, ecc.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Poi vi \u00e8 &#8220;Pizzo Garibaldi&#8221; luogo strategico ed alto 850 metri, definito come luogo salubre per la guarigione di alcune malattie respiratorie. Un altro luogo caratteristico che suscita la curiosit\u00e0 del turista \u00e8 la cosiddetta &#8220;Valle dell&#8217;Inferno&#8221;. Esso offre il magico panorama dell&#8217;Etna e delle isole Eolie, il raccordo ideale delle tre valli di Sicilia, Valdemone, Val di Mazzara, Val di Noto. Di particolare interesse \u00e8 la &#8220;zolfara&#8221;. Si tratta di una zona archeologica, sede di una necropoli sicana e di una sorgente di acqua sulfurea utilizzata dalla popolazione locale per i molteplici benefici effetti terapeutici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Sull&#8217;affluente del Torto, quasi alla foce, a 6 km. dall&#8217;abitato, in contrada &#8220;Pietre bianche&#8221; esiste un Mulino od Acqua ben conservato e risalente al 1700. Affascinanti e suggestivi paesaggi si possono ammirare in tutto il territorio aliese con ricca vegetazione di piante rare. Il nuovo logo del Comune di Alia \u00e8 &#8220;Alia, Citt\u00e0 Giardino&#8221;. Le sue periferie, gli ingressi, le strade sono un giardino fiorito e verdeggiante che rende l&#8217;ambiente gradevole e vivibile per una visita o una vacanza soprattutto nelle stagioni primaverili, autunnali ed estiva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Si svolgono diverse manifestazioni ambientaliste la pi\u00f9 significativa di tutte \u00e8 la Marcia Longa che ha come tema la &#8220;Via del pane&#8221; che percorre i luoghi costituenti l&#8217;antico granaio della Sicilia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\"><em>testo tratto da un opuscolo turistico della Provincia di Palermo<\/em><\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Altre info sul sito ufficiale del Comune:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.comune.alia.pa.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.comune.alia.pa.it\/<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbarbicata sulla\u00a0propaggine montuosa occidentale delle Madonie, offre un panorama unico ed affascinante: dall&#8217;Etna alle Isole Eolie, ed uno stupendo e variopinto paesaggio. 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