Dove si
trova
Via ImmacolatellaOrari di visita
Visite solo su prenotazione tel.: 091 582370
Ingresso : a pagamento
Info
Gestito dai Padri Francescani Conventuali
La fascia superiore delle sculture è tutta di
Giacomo Serpotta che la realizzò tra il 1699 e il 1706.
Edificato intorno al 1570 dalla
Compagnia di San Francesco per seppellire i morti del
quartiere Kalsa su solo nel secolo successivo ad
essere impreziosito dei favolosi stucchi del grande
Giacomo Serpotta.
La plasticità e la tridimensionalità
delle opere è quasi da brivido. Vedi nella foto solo
un esempio "il martirio di San Lorenzo".
Nell'altare manca il pezzo forte
dal punto di vista artistico che se ci fosse ancora
farebbe di questo oratorio un must dell'arte barocca
a livello mondiale: è "La Natività" una tela del
Caravaggio realizzata nel 1609 e trafugata nel
1969, 360 anni dopo !
Caravaggio la dipinse durante il
suo soggiorno in Sicilia; era fuggito da Malta, dove
si trovava prigioniero nel carcere di Forte Sant'Angelo
perchè accusato del ferimento di un Cavaliere di
Giustizia a Roma.
Evidenti in alcune statue la tipica
firma del Serpotta, una serpe stilizzata mimetizzata
tra i personaggi delle scene di inimmaginabile realtà
!
Scusate l'enfasi di questo testo ma
vivere di presenza questo gioiello d'arte è molto
emozionante. Le foto qui allegate non rendono
assolutamente la bellezza delle statue e degli
stucchi. Se venite a Palermo, non perdetevelo !
Altri esempi dell'arte del Serpotta
sono contenuti nell'oratori di Santa Cita e del
Rosario oltre che nella chiesa dove è sepolto (S.Matteo)
e in altre decine di importanti chiese di Palermo e
provincia.
Altre foto



