Associazione per la conservazione delle
tradizioni popolari
Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
Direttore: Janne Vibaek Pasqualino
Indirizzo: Piazzetta Niscemi 5
(pressi Piazza Marina) - 90133 Palermo
Per informazioni e prenotazioni: Tel.: 091 328060 - Fax: 091 328276
Orario di apertura: da lunedì a venerdì 9,00 - 13,00 /16,00 - 19,00
sabato: 9,00 - 13,00 ,domenica: 10,00 - 13,00
Biglietto d’ingresso
> Attività per le scuole (su prenotazione):
visite guidate
laboratori per scolaresche seminari per insegnanti
> Centro di documentazione sul teatro di figura:
biblioteca specializzata Giuseppe Leggio videoteca /nastroteca (consultabili
su richiesta)
> Promozione:
organizzazione di mostre in Italia e all’estero
Il gioco del museo - corso di animazione per bambini spettacoli di opera dei
pupi, burattini, marionette, ombre (su richiesta)
> Festival di Morgana:
rassegna dell’opera dei pupi e di pratiche teatrali
tradizionali
> TEATRO:
Guarda
il video [4'12"] See videoclip [
WWW.MANCUSOPUPI.IT ]
Fondato
nel 1975 dall’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, il
Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino si è costantemente
ispirato ai principi della moderna museografia e all’attività teatrale,
diventando così uno dei migliori esempi di ricerca museografica sul teatro. Il
museo ospita una collezione di 3500 pezzi provenienti da tutto il mondo; l’annessa
biblioteca Giuseppe Leggio possiede circa 3000 volumi sul teatro di figura e sulle
tradizioni popolari. Tra le varie iniziative promosse, particolare attenzione
viene data, da un lato all’attività teatrale volta sia alla produzione di
spettacoli innovativi che alla promozione dello spettacolo tradizionale dell’opera
dei pupi - e dall’altro alla didattica: visite guidate con proiezioni video,
seminari teorico-pratici sulle varie tradizioni del teatro di animazione,
dimostrazioni di tecniche di manovra vengono organizzati sia per le scolaresche
che per gli insegnanti e gli operatori scolastici.
Opera dei Pupi.
L'opera dei pupi è il teatro tradizionale delle marionette dell’Italia
meridionale e presenta tre distinte tradizioni, quelle di Palermo, Catania e
Napoli. I pupi di Palermo sono alti 80 cm, hanno il ginocchio articolato e sono manovrare
dai lati del palcoscenico; quelli di Catania sono alti 120 cm hanno il ginocchio
rigido e sono manovrati dall’alto, da un ponte montato dietro il fondale; i
pupi di Napoli sono alti 100 cm, hanno il ginocchio articolato e sono manovrati
da un ponte montato dietro il fondale. I soggetti erano lunghe storie,
rappresentate a puntare anche per molti mesi di seguito, ispirate alla
letteratura epico-cavalleresca e più in particolare al ciclo carolingio. Il
repertorio tradizionale comprendeva anche storie di santi e di banditi, eventi
storici o drammi shakespeariani. Lo spettacolo del giorno era pubblicizzato
attraverso l’uso di cartelli decorati. A Palermo questi erano dipinti su tela
e divisi in scacchi, di solito Otto, che illustravano i vari episodi. A Catania
ogni episodio veniva dipinto su un foglio di carta da imballaggio. I cartelli
napoletani, infine, erano dipinti su fogli di carta. Oggi lo spettacolo si
conclude in una serata, e i cartelli hanno ormai soltanto funzione
decorativa.
FOTO: Concetta Messina, resp.le
PalermoWeb con la S.ra Pasqualino direttrice del Museo
Established
in 1975 by the Association for the preservation of popular heritage, the Museo
internazionale delle marionette Antonio Pasqualino has made continuous reference
both to the principles of contemporary museology and to theatre work, and thus becoming one of the best examples of museographical research on the
theatre. The museum collects over 3500 items from all over the world; the adjoined Giuseppe
Leggio library contains about three-thousand volumes on marionettes and popular
traditions. Among the museum’s various initiatives, particular attention is
given to the theatrical project aimed both at the production of innovative shows
and the preservation of the traditional opera dei pupi, the Sicilian puppet
play, as wall as to didactic activities: guided tours and the vision of
videotapes are provided for schools, while theoretical and practical courses on
various techniques of theatrical animation are organized for teachers and
theatre operators.
Opera dei Pupi.
The opera dei pupi is the marionette theatre of Southern Italy and is made
of three separate traditions: Palermo, Catania and Naples. The Palermitan
puppets are 80 centimeters tall, have jointed knees and are manipulated from the
side of the stage; the Catanese puppets are 120 centimeters tall, have stiff
knees and are manipulated from above, from a bridge behind the backdrop; the Neapolitan
puppets are one metre tall, have jointed knees and are manipulated from above from a bridge behind the backdrop. The subjects are
lengthy chronicles presented in installments over a period of many months and based on
epic-chivalrous literature, most particularly on the Carolingian chronicle. The
repertoire also included the lives of bandits and saints, historical events and
Shakespearean dramas. The show of the day was traditionally advertised using
decorated panels. In Palermo they were painted on canvas and divided into
squares, usually eight, which depicted various scenes. In Catania each scene was
painted on paper. The Neapolitan posters were painted in tempera on paper. Today
we have one-evening performances and the panels have a mere decorative purpose.